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giovedì 28 febbraio 2013

Cinema: israeliani e palestinesi, prove di dialogo ne 'Il figlio dell'altra'

Roma, 28 feb. (Adnkronos/Cinematografo.it) - Non esistono schieramenti, ma solo impegni di pace per la regista francese Lorraine Le'vy, che nel suo ultimo film porta su grande schermo il conflitto tra Israele e Palestina, come racconta durante l'incontro con la stampa romana. 'Il figlio dell'altra', presentato fuori concorso al Torino Film Festival, esce in sala il 14 marzo per Teodora Film sia in versione originale con sottotitoli che in italiano e racconta la storia di due adolescenti, uno israeliano e l'altro palestinese, che capiscono di essere stati scambiati alla nascita. La storia s'ispira a fatti realmente accaduti nel 1991, quando molti reparti maternita' furono evacuati a causa dei bombardamenti.

Scoprire e riscoprire le proprie radici mettendosi fisicamente nei panni di colui che fino ad un attimo prima e' stato il nemico offre ai protagonisti molti spunti di riflessione e permette al pubblico di abbassare la guardia sui pregiudizi senza giudicare. Per Le'vy il premio piu' atteso da questo lavoro e' uno solo: promuovere il dialogo nel rispetto delle diversita'. "Ho avuto la fortuna di incontrare giovani palestinesi e israeliani - racconta la regista - e a loro affido la speranza per il futuro. Hanno molto in comune, a partire dalla voglia di essere spensierati, che alla loro eta' un diritto. Attraverso i social network si rendono conto che esistono posti dove si vive meglio e aprono i loro orizzonti. La fiducia nelle nuove generazioni e' fondamentale per il dialogo, soprattutto in un momento in cui le minacce non sempre arrivano da dove se ce le aspettiamo".

Durante la produzione della pellicola alcuni episodi hanno particolarmente lasciato il segno nei suoi ricordi: "Ho incontrato intellettuali di entrambe le fazioni e avevo fissato un incontro con Juliano Mer Khamis, direttore del Teatro della Liberta' di Jenin, in Palestina. Avrei voluto affidargli il ruolo di uno dei papa' del film, ma e' stato ucciso il giorno prima del nostro appuntamento durante un attentato fuori dal suo teatro. Aveva 45 anni e agli estremisti palestinesi non piaceva il suo impegnano per il dialogo".

Malattie rare: Pediatri, difendere bimbi fragili anche in tempi di crisi

(ASCA) - Roma, 28 feb - ''Mi auguro che la delicata situazione politica ed economica che sta attraversando il nostro Paese non comporti ritardi nella definitiva approvazione e attuazione del Piano Nazionale per le Malattie Rare perche' in Italia ci sono oltre 600.000 persone che aspettano risposte ai loro bisogni di salute. Molti di questi sono bambini e adolescenti, basti considerare che l'80% delle malattie rare esordisce in eta' pediatrica''. E' quanto afferma il Presidente della Societa' Italiana di Pediatria, Giovanni Corsello, in occasione della sesta Giornata Mondiale sulle Malattie Rare che si celebra ogni anno il 28 febbraio. La bozza di Piano Nazionale sulle Malattie Rare, redatta dal Governo a fine dicembre con il coinvolgimento delle organizzazioni di pazienti e delle societa' scientifiche come la SIP, ha il compito di organizzare a livello regionale la presa in carico, la ricerca, la formazione e informazione sulle malattie rare. Il Documento deve essere approvato entro il 2013 come previsto dalle Raccomandazioni del Consiglio d'Europa, tuttavia il percorso istituzionale e' ancora lungo e accidentato ''soprattutto perche' - spiega Corsello - occorre definire il quadro delle risorse economiche necessarie a dargli attuazione''. ''Assistenza domiciliare, riabilitazione, fornitura di farmaci orfani con costi elevati e spesso di difficile reperimento sono tutti ambiti che e' necessario difendere e garantire anche in tempi di crisi socioeconomica e di carenza relativa di risorse sanitarie, quali quelli in cui viviamo'', conclude Corsello. ''Bisogna inoltre impegnarsi sul fronte della assistenza in situazioni di emergenza e urgenza, condizioni che hanno un profilo del tutto caratteristico in questi soggetti. Ed infine e' necessario investire di piu' sulle attivita' di screening sia prenatale che neonatale, favorendo lo screening metabolico allargato, vera misura di identificazione preclinica di patologie ereditarie fortemente invalidanti o letali, passibili sempre piu' spesso di interventi terapeutici o di dietoterapia''. red/mpd

Malattie rare: Pediatri, difendere bimbi fragili anche in tempi di crisi

(ASCA) - Roma, 28 feb - ''Mi auguro che la delicata situazione politica ed economica che sta attraversando il nostro Paese non comporti ritardi nella definitiva approvazione e attuazione del Piano Nazionale per le Malattie Rare perche' in Italia ci sono oltre 600.000 persone che aspettano risposte ai loro bisogni di salute. Molti di questi sono bambini e adolescenti, basti considerare che l'80% delle malattie rare esordisce in eta' pediatrica''. E' quanto afferma il Presidente della Societa' Italiana di Pediatria, Giovanni Corsello, in occasione della sesta Giornata Mondiale sulle Malattie Rare che si celebra ogni anno il 28 febbraio. La bozza di Piano Nazionale sulle Malattie Rare, redatta dal Governo a fine dicembre con il coinvolgimento delle organizzazioni di pazienti e delle societa' scientifiche come la SIP, ha il compito di organizzare a livello regionale la presa in carico, la ricerca, la formazione e informazione sulle malattie rare. Il Documento deve essere approvato entro il 2013 come previsto dalle Raccomandazioni del Consiglio d'Europa, tuttavia il percorso istituzionale e' ancora lungo e accidentato ''soprattutto perche' - spiega Corsello - occorre definire il quadro delle risorse economiche necessarie a dargli attuazione''. ''Assistenza domiciliare, riabilitazione, fornitura di farmaci orfani con costi elevati e spesso di difficile reperimento sono tutti ambiti che e' necessario difendere e garantire anche in tempi di crisi socioeconomica e di carenza relativa di risorse sanitarie, quali quelli in cui viviamo'', conclude Corsello. ''Bisogna inoltre impegnarsi sul fronte della assistenza in situazioni di emergenza e urgenza, condizioni che hanno un profilo del tutto caratteristico in questi soggetti. Ed infine e' necessario investire di piu' sulle attivita' di screening sia prenatale che neonatale, favorendo lo screening metabolico allargato, vera misura di identificazione preclinica di patologie ereditarie fortemente invalidanti o letali, passibili sempre piu' spesso di interventi terapeutici o di dietoterapia''. red/mpd

mercoledì 27 febbraio 2013

Tumori: presto a Monza nuovo Centro ricerca e cura Leucemie del bambino

(ASCA) - Monza, 27 feb -Verra' presentato sabato 2 marzo, presso la Facolta' di Medicina Milano Bicocca, a Monza, il Progetto per la realizzazione del nuovo''Centro Maria Letizia Verga per la ricerca e la cura delle leucemie del bambino''. Il nuovo Centro sorgera' a Monza, su un terreno adiacente a quello dell'attuale Ospedale S.Gerardo, con la previsione di essere realizzato e pronto nel giro di 2 anni e mezzo. L'esigenza e' infatti quella di non creare disagi ai bambini malati e alle loro famiglie, a causa della imminente ristrutturazione dell'intero ospedale S.Gerardo, ristrutturazione prevista in 8 anni e che seguira' le normali procedure della struttura pubblica. Il Progetto, con un investimento intorno a 10 milioni di euro, e' stato messo a punto dal ''Comitato Maria Letizia Verga Onlus'', associazione privata di genitori e medici. La costruzione del nuovo Ospedale verra' finanziata per il 30% con risorse gia' reperite dal Comitato Maria Letizia Verga e dalla Fondazione Tettamanti (per l'area della ricerca) e per il 70% attraverso una raccolta fondi che coinvolgera' le aziende del territorio, i sostenitori privati, le associazioni partner e tanti cittadini. Il nuovo Centro attuera' un modello di partnership molto innovativo per il nostro sistema sanitario: sara' infatti un Ospedale Pubblico ma verra' gestito in piena autonomia dalla ''Fondazione Monza e Brianza per il Bambino e la sua Mamma (MBBM)''. Il direttore Clinico sara' il Professor Andrea Biondi, attuale Direttore della Clinica Pediatrica dell'Ospedale di Monza. red/mpd

Pediatria: Roma, piccoli pazienti del Bambino Gesu' salutano il Papa con un disegno

Roma, 27 feb. (Adnkronos Salute) - 'Papa, perché ti sei dimesso? Mi mancherai'. 'Caro angioletto, proteggi Benedetto'. E ancora. 'Un girotondo di saluti da tutti i bambini del mondo per il Papa più bravo del mondo'. Sono alcuni dei messaggi che i piccoli pazienti dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma hanno voluto dedicare con i loro disegni a Papa Benedetto XVI, che domani terminerà ufficialmente il suo Pontificato dopo l'annuncio delle dimissioni dato nelle settimane scorse.

I disegni - si legge in una nota del Bambino Gesù - realizzati nel corso delle attività promosse dagli operatori della ludoteca, esprimono le domande, i sentimenti e le preghiere dei bambini in cura nell'ospedale pediatrico capitolino. Nell'elaborato di uno di loro, il ricordo della visita che il 30 settembre del 2005 il Papa fece all'ospedale: "Caro Papa, quando sei venuto in ospedale io ero molto piccola ma la mamma me lo racconta sempre. Oggi sono in day hospital e ricordando quel giorno ti abbraccio di cuore". Fu quello il primo incontro pubblico di Benedetto XVI all'interno di una struttura sanitaria. Il Pontefice venne accolto dall'allora presidente dell'ospedale, Francesco Silvano, e dai familiari dei piccoli ricoverati, dal personale medico e sanitario.

Calcio: fiocco azzurro in casa Parma, e' nato Enrico figlio di Ghirardi

Parma, 27 feb. - (Adnkronos) - "Benvenuto a Enrico, nato poco prima di mezzanotte a Brescia. Congratulazioni al nostro Presidente Tommaso Ghirardi e a mamma Francesca!!!". Con questo tweet il Parma calcio ha dato la notizia della nascita del primogenito del presidente gialloblu Tommaso Ghirardi. Subito dopo sono arrivati gli auguri del tecnico Roberto Donadoni: "Auguri al presidente Ghirardi. La sua felicita' e' la felicita' della mia famiglia". E di Sandro Melli: "Benvenuto nel mondo dei papa' al presidente Ghirardi. Tanti auguri a lui e Francesca".

Cinema: ''Il figlio dell'altra'' tra i titoli per ragazzi

(ASCA) - Roma, 27 feb - E' stata attribuita dal Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali la qualifica di ''film per ragazzi'' ai seguenti film: ''Ai weiwei Never sorry'' di Alison Klayman, ''Giuseppe Tornatore, ogni film un'opera prima'' di Luciano Barcaroli e Gerardo Panichi, ''Lincoln'' di Steven Spielberg, ''Quartet'' di Dustin Hoffman, ''Promised land'' di Gus Van Sant, ''Zambezia'' di Wayne Thornley e ai titoli Walt Disney ''La carica dei 101'', ''Cenerentola'', ''Gli Aristogatti'', ''La spada nella roccia'' e ''Peter Pan'' e ''Il figlio dell'altra'' di Lorraine Levy. Quest'ultimo titolo, con protagonisti Emmanuelle Devos, Pascal Elbe', Jules Sitruk, Mehdi Dehbi, uscira' nelle sale italiane il 14 marzo.

martedì 26 febbraio 2013

Autismo: master del Bambino Gesu' con Ateneo Salesiano e Breccia nel Mur

(ASCA) - Roma, 26 feb - Sono aperte le iscrizioni alla terza edizione del Master Universitario di II livello per professionisti nel trattamento dell'Autismo. Il Master, organizzato dalla Facolta' di Scienze dell'Educazione dell'Ateneo Salesiano in collaborazione con l'Associazione di volontariato ''Una breccia nel muro'' e con l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesu' di Roma, intende promuovere lo sviluppo di competenze - teoriche e applicative - utili a realizzare interventi specialistici per bambini e adolescenti affetti da disturbi dello Spettro Autistico. Sono ammessi al Master coloro in possesso di un titolo di laurea/licenza (civile o ecclesiale) di durata quinquennale (vecchio ordinamento) e di laurea magistrale. La laurea in discipline socio-psico-pedagogiche costituisce un criterio preferenziale. In circostanze particolari, potranno essere prese in considerazione candidature di partecipanti non in possesso delle condizioni indicate. Il Master ha la durata di 12 mesi durante i quali realizzera' un'offerta formativa pari a 60 ECTS (European Credit Transfer System), per complessive 1500 ore di lavoro. La frequenza e' obbligatoria e si richiedera' almeno il 75% delle ore di presenza per il conseguimento dell'attestato. Le attivita' teoriche si svolgeranno il lunedi' e il martedi' (2 giorni al mese), dalle ore 9.00 alle ore 18.00, a partire dal mese di maggio 2013 e sino al mese di aprile 2014. Il tirocinio e' previsto per 5 giorni feriali al mese (lunedi' - venerdi') dalle ore 8.00 alle ore 17.00, a partire dal mese di luglio 2013 e sino al mese di maggio 2014. Sede delle attivita' teoriche sara' l'Universita' Pontificia Salesiana di Roma, (Piazza dell'Ateneo Salesiano, 1). Il tirocinio si svolgera' presso i Centri per il trattamento dell'autismo ''Una breccia nel muro'', la cui sede principale e' in Via Giambattista Soria 13, a Roma. Il numero massimo di partecipanti e' di 40. Le iscrizioni sono aperte fino al 30 aprile 2013. Le selezioni si svolgeranno nelle giornate del 13 e 14 maggio 2013. I moduli di preiscrizione, insieme ai dettagli sull'attivita' del Master, sono disponibili sui siti: www.unabreccianelmuro.it. e www.unisal.it. red/mpd

domenica 24 febbraio 2013

Roma, morta bimba di 14 mesi caduta nel Tevere: donati gli organi

Roma, 24 feb. (LaPresse) - È morta ieri pomeriggio nel reparto di Terapia intensiva pediatrica del Policlinico A. Gemelli di Roma la bimba rom di 14 mesi caduta giovedì scorso nel Tevere mentre giocava sulla riva, dove la sua famiglia vive in una baracca di fortuna sotto Ponte Testaccio. "I giovani genitori, pur sopraffatti dal dolore - spiega l'ospedale - hanno immediatamente espresso ai medici del Gemelli il desiderio che il sacrificio della loro bimba servisse a salvare altre piccole vite, dando il consenso alla donazione degli organi della figlia".

La bimba era stata ricoverata in condizioni gravissime giovedì sera al San Camillo dopo l'accidentale caduta. La piccola, nonostante il rapido intervento del papà per impedirle di annegare, è andata in arresto cardiaco. Visto l'aggravamento delle sue condizioni, venerdì era stata trasferita nel centro specializzato della Terapia intensiva pediatrica del Gemelli. Nel primo pomeriggio di ieri è iniziata l'osservazione da parte della commissione medica multidisciplinare dell'ospedale che ha accertato la morte della piccola.

giovedì 21 febbraio 2013

Fecondazione: Balduzzi, nuova legislatura occasione per discutere legge 40

Roma, 21 feb. (Adnkronos Salute) - "Credo che la prossima legislatura sarà l'occasione per discutere" sulla legge 40, che regola la fecondazione assistita. Lo ha detto il ministro della Salute, Renato Balduzzi, oggi a Roma a margine della presentazione dell'agenda Monti per la sanità. "Si tratta di una scelta pluralistica - ha aggiunto Balduzzi - e credo si debba trovare la soluzione più vicina, o la meno lontana, dai comuni principi di fondo, quelli costituzionali, che tengono in considerazione anche il diritto alla vita e la tutela giuridica dell'embrione. Questo è un elemento che va messo a confronto con altri diritti e con altre posizioni".