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venerdì 17 aprile 2015

Mattarella da Bergoglio visita senza frac, con figlia e nipoti

Di Donatella Dinitto

Roma, 17 Apr. (LaPresse) - Sergio Mattarella incontra domani Bergoglio per la prima volta e sarà una visita all'insegna della "normalità" e del semplicità. Come è stato spiegato oggi nel corso di un briefing al Quirinale, il capo dello Stato, il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni e la delegazione maschile non indosseranno il frac come fu invece per il suo predecessore, Giorgio Napolitano e seguito, nella prima visita di Stato a Benedetto XVI. La regola voluta dal rigido protocollo Vaticano è stata infatti messa nel cassetto dallo stesso Francesco, notoriamente inviso alle formalità. Altro aspetto che mette in evidenza la volontà di Mattarella di imprimere anche un valore spirituale all'incontro, la visita che farà nella Basilica di San Pietro. Qui ci saranno, spiegano, momenti di raccoglimento e di preghiera. Altra novità la prima uscita pubblica della figlia Laura che, con i 5 dei 6 nipotini, che hanno una età compresa tra i 18 e i 10 anni (a casa rimarrà il più piccolo di appena due anni), accompagnerà il padre come figura femminile mancando la signora Mattarella.

Il presidente arriverà alle 9,40 in Vaticano accompagnato da una auto-staffetta della Gendarmeria vaticana che lo guiderà fino al cortile di San Damaso, dove sarà accolto dal prefetto della casa pontificia, Monsignor Georgia Ganswein, e dall'ambasciatore d'Italia presso la Santa Sede. Qui riceverà gli onori dalla guardia Svizzera pontificia e sarà eseguito l'Inno di Mameli. Il colloquio privato tra il Papa e il presidente si svolgerà nella biblioteca e al termine entrambi pronunceranno un discorso pubblico, secondo la tradizione delle visite di Stato. A seguire ci sarà lo scambio dei doni e quello che Mattarella porterà a Francesco sarà un disegno di Cristo con la corona di spine.

Terminato l'incontro con Bergoglio, il presidente della Repubblica vedrà il segretario di Stato di sua Santità, Pietro Parolin. Colloquio a cui assisteranno anche il ministro Gentiloni e l'ambasciatore italiano presso la Santa Sede, mentre per lo stato Vaticano il segretario per i rapporti con gli Stati, Monsignor Paul Richard Gallagher. Ultimo appuntamento istituzionale quello che si svolgerà nella sala della Regia con il Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede, e infine la visita alla basilica di San Pietro.

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