Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta curiosità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta curiosità. Mostra tutti i post

mercoledì 21 settembre 2011

Il tema in classe di un bambino del 1913 aveva previsto il futuro

Prevedere il futuro? A volte è possibile, anche tra i banchi di scuola. Nell'Inghilterra dei primi anni del Novecento, un bambino di 12 anni, Edgar Codling, immaginò in un compito in classe come sarebbe stato l'anno 2000. Il risultato? Molte delle profezie contenute nel tema, ritrovato solo ora grazie a un gruppo di volontari, si sono rivelate esatte.
Era il 1913, un anno prima dello scoppio della Prima guerra mondiale, e Codling, proveniente da Hillington, nel Norfolk, aveva previsto che alla fine del secolo gli aerei sarebbero stati diffusi tanto quanto le automobili e che le biciclette, all'epoca molto costose, sarebbero diventate un oggetto alla portata di tutti. "Nel 2000 - aveva scritto Edgar nel suo tema - le bici saranno prodotte per somme di denaro contenute. E gli aerei diventeranno comuni come le macchine". Mai previsione fu più azzeccata.
Ma non finisce qui. Il giovane Edgar, pur privo della sfera di cristallo, aveva immaginato un vero e proprio boom dei viaggi e uno sviluppo dei quotidiani, che avrebbero trovato nel loro prezzo basso una delle ragioni principali del loro successo. Nel suo elaborato si legge infatti che "gli aerei saranno usati per motivi d'affari ma anche per i viaggi di piacere. I quotidiani saranno molto economici".
Sullo sviluppo della tecnologia nel terzo millennio, le previsioni del piccolo Nostradamus inglese non erano quindi distanti dalla realtà. Le sue doti di veggente però non funzionavano altrettanto bene a proposito dell'emancipazione femminile, visto che nel suo compito scrisse: "Le suffragette forse otterranno il diritto di votare, ma probabilmente non ce la faranno". 
Il tema di Edgar è venuto alla luce come parte di una mostra sullo sviluppo della scolarizzazione negli ultimi 200 anni. I volontari che hanno lavorato al progetto, durato due anni, hanno fatto indagini e foto in tutte le scuole di campagna ancora esistenti nel Norfolk e costruite prima del 1950. In questo modo, il team che ha svolto le ricerche ha scoperto una serie di compiti in classe simili a quelli del piccolo Edgar Codling.
L'indagine si è concentrata anche sugli archivi dell'Ufficio del registro del Norfolk, nei quali sono presenti anche progetti architettonici, diari, registri scolastici, libri sulle punizioni e quaderni degli allievi. Alcuni di questi reperti sono stati inclusi nella mostra.

sabato 10 settembre 2011

Le strane voglie di Beyonce in gravidanza

Roma, 10 settembre 2011 - Oreo con i cetrioli sotto aceto, Bounty con chili e banana intinta nel ketchup: sono le "voglie" alquanto "bizzarre" a cui la bellissima Beyoncé Knowles in dolce attesa non sa resistere. Il marito-produttore Jay-Z è pronto - rivela il Sun - a esaudire ogni desiderio della star di 'Thing I never had', incinta del loro primogenito, durante la vacanza nei mari di Croazia e Italia.

Mentre gli amici a bordo dello yacht da 300mila euro a settimana sorseggiano champagne Cristal e sbocconcellano aragoste, la cantante "ha voglie alquanto bizzarre": "Fa spuntini con i biscotti Oreo e i cetrioli sotto aceto, con gelato al Bounty e salsa al chili e ama intingere le banane nel ketchup. Per colazione mangia croissant con barrette al cioccolato fuse come ripieno", ha rivelato una fonte al tabloid. Non solo: la star R&B ingoia queste "schifezze" con litri di birra allo zenzero e ghiaccio tritato.

A servire le star americane e i loro ospiti sono stati ingaggiati undici camerieri. Sulla barca il 4 settembre Knowles aveva un motivo in più per festeggiare: il suo trentesimo compleanno.

Cambogia, mucca allatta bimbo di 20 mesi senza i genitori

Koak Roka (Cambogia), 10 set. (LaPresse/AP) - Potrebbe essere la trama di una fiaba o di film di Walt Disney, invece quanto accaduto a un bambino cambogiano è reale ed è testimoniato dalle immagini. Tha Sophat è un bimbo di 20 mesi e vive insieme ai nonni nella provincia di Siem Reap, da quando i suoi genitori si sono trasferiti in Thailandia per cercare lavoro. A luglio, dopo aver visto un vitellino succhiare il latte dalle mammelle della mamma, ha cominciato a fare lo stesso e una o due volte al giorno si attacca alla mucca e fa una poppata completa. I parenti hanno cercato di allontanarlo dall'animale, ma il piccolo non ne vuole sapere di rinunciare al suo pasto ed è ormai diventato l'attrazione del villaggio. Il nonno ha raccontato ad Associated Press che a preoccuparlo non è il fatto che il bambino assuma grandi quantità di latte vaccino direttamente dalle mammelle della mucca, ma che gli abitanti del luogo possano soprannominarlo 'vitellino'.

giovedì 8 settembre 2011

Blair chiede 10 sterline ai compagni del figlio per festa di fine anno

Londra (Regno Unito), 20 giu. (LaPresse) - Il patrimonio di Tony e Cherie Blair è stimato intorno ai 60 milioni di sterline, ma questo non gli ha impedito di fare la figura dei taccagni. Quando hanno organizzato la festa di fine scuola per loro figlio Leo e i suoi compagni nella loro villa di campagna, i genitori dei ragazzi sono stati ben felici di accettare l'invito. Il party infatti ha come cornice la splendida villa a Wotton Underwood, vicino a Aylesbury nel Buckinghamshire, dal valore da 6 milioni di sterline, risalente al diciottesimo secolo e appartenuta a Sir John Gielgud.
Ma la loro gratitudine è scomparsa in un attimo quando hanno scoperto che i Blair avrebbero fatto pagare 10 sterline per il privilegio di un posto sull'autobus che sarebbe partito dalla scuola nel centro di Londra per portare i pargoli fino alla festa. E dato che, per motivi di sicurezza, a nessuno è permesso raggiungere privatamente la magione, per mandare i ragazzi alla festa è necessario affidarli al bus.
Racconta il 'Daily Telegraph' che l'atteggiamento dei Blair ha fatto andare su tutte le furie le famiglie dei compagni di Leo. La scuola infatti è frequentata da ragazzi provenienti dalla media borghesia così come dalla classe operaia, i cui genitori hanno redditi e priorità differenti. "Sono livida di rabbia - ha detto una madre - i Blar sono ricchi e possono permetterselo, ma molte famiglie sono povere".
Sono state tali le proteste che i Blair si sono visti costretti a fare un tardivo dietrofront, offrendo di pagare per ogni bambino che non poteva permettersi il viaggio. "I Blair hanno concordato col preside che ogni famiglia che non possa permettersi il costo del pullman non debba pagare" ha detto un portavoce di Blair. Troppo tardi per evitare le polemiche e non passare per Scrooge contemporanei di fronte a tutto il Regno Unito che ha cominciato a fargli i conti in tasca.
Infatti l'avarizia dei Blair ha fatto scalpore proprio per la loro ricchezza. Come riferisce il 'Daily Telegraph', pare che Tony Blair, che ora è inviato per la pace nel Medio Oriente per le Nazioni Unite, abbia guadagnato più di 25 milioni di sterline tra discorsi pubblici, rendite dai suoi libri e compensi per consulenze speciali. Intanto Cherie, come avvocato, guadagna all'incirca 200mila sterline l'anno. E insieme i due hanno accumulato un patrimonio immobiliare dal oltre 14 milioni di sterline, che comprende una casa di cinque piani nel centro di Londra da 4 milioni di sterline, la villa di campagna nel Buckinghamshire, e due appartamenti a Bristol, acquistati come investimento.
Nonostante la loro enorme disponibilità economica, i Blair hanno la reputazione di fare in fretta ad accettare la generosità altrui e piuttosto stretti di maniche quando si tratta di metterci del loro. Si sono goduti le vacanze alle Barbados a casa di sir Cliff Richards, soggiorni gratuiti in Toscana a casa del principe Girolamo Strozzi, e sono stati ospiti a Miami dall'ex Bee Gees Robin Gibb.
In altre occasioni i Blair hanno mostrato una certa tendenza alla parsimonia, come quando Cherie ha venduto gli autografi del marito per 10 euro su eBay e sempre sul sito di acquisti online ha comprato scarpe e vestiti, oltre a una sveglia di Winnie The Pooh per Leo a 99 centesimi. Un'attenzione al risparmio che i Blair non hanno quando si tratta dei conti pubblici, dato che hanno lottano strenuamente per mantenere quattro agenti di sicurezza al di fuori della loro casa londinese, un servizio che è costato ai contribuenti britannici 2 milioni di sterline all'anno, finché Scotland Yard non ha ridotto la protezione a due agenti armati.
Cherie e Tony Blair

mercoledì 7 settembre 2011

Web: Usa, boom siti per riunire figli di stessi donatori

Roma, 7 set. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Internet riesce a unire le persone anche a enormi distanze e a mettere in contatto chi ha gli stessi interessi. O lo stesso padre: sono ormai decine i siti che negli Stati Uniti hanno come missione quella di ricongiungere fratellastri e sorellastre con il medesimo papà.

Bambini, ragazzi anche adulti concepiti dal seme di un unico uomo, la cui identità rimane però rigorosamente celata da un numero. E, in qualche caso, chi accede a questi siti può rimanere sorpreso dal numero di parenti che si possono rintracciare: un donatore aveva ben 150 figli. Sul 'New York Times' vengono raccontate le storie di due fondatrici di siti del genere, mosse dal desiderio di creare una vera e propria 'famiglia moderna allargata': Cynthia Daily e Wendy Kramer. Quest'ultima, madre di Ryan, un ragazzo di 20 anni nato grazie a un donatore di sperma, ha creato il 'Donor Sibling Registry' nel 2000 e oggi il suo sito è utilizzato in molti altri Paesi, fra cui Australia e Canada.

Un fenomeno singolare, che non poteva di certo trovare solo sostenitori: sono sorte diverse critiche, soprattutto dato che in alcuni Paesi come Regno Unito, Francia e Svezia - ricorda il Nyt - c'è una legge che limita il numero di bambini che un donatore di sperma può 'contribuire' a concepire.

venerdì 2 settembre 2011

"Ieri e oggi" su Focus.it

Sul sito della nota rivista Focus è possibile iscriversi a un gruppo dal titolo "Ieri e oggi". La descrizione recita:
"Prendi una tua foto di quando eri piccolo e fatti fotografare nella stessa posa ad oggi. Oppure fai lo stesso con un parente o un amico. Componi le due foto in un'unica immagine e iscrivila a questo gruppo. L'idea nasce dalla fotografa argentina Irina Werning ha recuperato vecchi scatti di amici sparsi nel mondo, che ha poi cercato per ritrarli di nuovo, a distanza di anni, negli stessi luoghi, con gli stessi abiti. Il suo lavoro si intitola “Ritorno al futuro” (“Back to the future”)."
Molti utenti già si stanno divertendo a inviare le loro foto, dalle quali si può immediatamente capire come sia carina e interessante l'idea proposta. Ecco il link per registrarsi al gruppo e sfogliare la galleria fotografica:

http://ifocus.focus.it/Gruppi/Gruppo.aspx?idc=2288438

Source: http://ifocus.focus.it/Gruppi/Gruppo.aspx?idc=2288438

giovedì 1 settembre 2011

Bimbo nasce su volo Linate-Parigi

(ANSA) - PARIGI, 1 SET - Fiocco blu su volo Alitalia: una donna ha partorito ieri a bordo del volo AZ 3508 partito da Milano Linate verso l'aeroporto di Parigi Charles de Gaulle. Secondo fonti aeroportuali, la mamma, di nazionalità francese, ha accusato le prime contrazioni a metà volo. Il bimbo è nato pochi
minuti dopo l'atterraggio nello scalo parigino, alle 19:21, grazie all'aiuto del personale medico accorso sul posto e all'assistenza di tutto l'equipaggio.
Il neonato è stato accolto dall'applauso dei passeggeri.

lunedì 29 agosto 2011

Lady Gaga e will.i.am, nuovi nomi per i neonati

La discutibile moda di assegnare ai propri figli, nomi che definire bizzarri è uneufemismo, non vuole assolutamente arrestarsi. E i nomi d’arte di famose star come Lady Gaga o will.i.am dei Black Eyed Peas diventano tutto ad un tratto, nuovi nomi da dare ai propri figli.
Come riportato da Daily Mirror, infatti, un signore del Northumberland ha chiamato il proprio figliolo, Tommy will.i.am. mentre il giocatore di football Ian Clarke ha dato il seguente nome a sua figlia: Maggie Maisie Lady Gaga.
E i casi di nomi sciagurati non si fermano qui: in Egitto, un padre, forse troppo ossessionato dai social network, ha chiamato suo figlia Facebook. Per quanto riguarda gli artisti, invece, Matt Bellamy dei Muse ha chiamato suo figlio Bingham; per non parlare di Adam Clayton degli U2 che ha chiamato suo figlio, Audio Science e del compianto Frank Zappa che ha deciso di chiamare sua figlia, Moon Unit.


venerdì 5 agosto 2011

Bimba si perde, la ritrova Alena Seredova

(ANSA)- MASSA (MASSA CARRARA), 4 AGO - Una bambina tedesca di otto anni che si era persa in spiaggia è stata ritrovata da Alena Seredova, la modella ceca moglie di Gigi Buffon. La
piccola, in vacanza a Marina di Massa (Massa Carrara) con la madre russa e il padre tedesco, si è allontanata per seguire dei bambini, fino ad arrivare al bagno La Romanina, di proprietà
della famiglia del portiere e dove, piangente, è stata soccorsa dalla Seredova, in spiaggia con i figli. La modella l'ha consolata e ha chiamato i Cc.

mercoledì 27 luglio 2011

Ricerca: abiti e trucco da teenager, mamme 'copiano' stile delle figlie

Roma, 25 lug. (Adnkronos Salute) - Il proliferare di borse, trousse e magliette di Betty Boop ed Hello Kitty poteva suscitare qualche sospetto, ma ora la certezza arriva dalla scienza: è la mamma a pescare nell'armadio della figlia, non il contrario. A svelare l'influenza delle ragazzine nelle scelte materne, soprattutto quando si tratta di abiti e trucco, è un nuovo studio della Temple University Fox School of Business, pubblicato sul 'Journal of Consumer Behavior'.

Dati alla mano, gli studiosi sono convinti che le ragazze abbiano una forte influenza sui prodotti acquistati dalle loro madri esclusivamente per se stesse, come trucco e abiti. Inoltre è molto più facile che siano le seconde a 'copiare' le prime, e non viceversa. "Questa scoperta fornisce un supporto al concetto di 'socializzazione al contrario', e suggerisce che gli adolescenti abbiano un'influenza sui genitori molto più profonda di quanto si creda", spiega Ayalla Ruvio, autore principale dell'indagine.

Questo fenomeno - un intenzionale processo decisionale in cui si sceglie chi imitare e come - è stato ribattezzato 'effetto doppelganger' (sosia) del consumatore. "I risultati - continuano i ricercatori - indicano chiaramente che i soggetti adulti intenzionalmente scelgono la figura che vogliono emulare e segnalano la loro propensione a imitarne i comportamenti" quando si tratta di shopping. Per capire come funziona il rapporto fra le due generazioni al femminile, i ricercatori hanno sottoposto a speciali questionari 343 coppie madre-figlia, con un'età media di 44 anni per le prime e 16 per le seconde.

Ebbene, gli studiosi hanno scoperto che più la mamma si sente giovane, conosce la moda e considera la figlia un'esperta di stile, più tenderà a 'copiare' le scelte della ragazza. D'altra parte se la figlia è una fashion addicted e si sente più matura della sua vera età, si riducono al lumicino le possibilità che guardi alle scelte materne come un modello.

Insomma, più la mamma è giovanile e attenta alla moda, più imita la figlia. Mentre in fatto di stile le ragazze di oggi appaiono decisamente più indipendenti e sicure di sè.

Secondo i ricercatori, la coppia madre-figlia sperimenta una "influenza bidirezionale": alla fine l'effetto doppelganger può andare in entrambe le direzioni. Ma secondo i ricercatori, a conti fatti, sono "i ragazzini a influenzare il comportamento di consumo dei loro genitori relativo a prodotti che gli adulti scelgono per se stessi". E non il contrario.

giovedì 14 luglio 2011

Spendono una fortuna per avere una bambina

Scoprire il sesso del futuro nascituro in aluni posti del mondo è una vera e propria scienza divinatoria. Normalmente i genitori, divorati dalla curiosità, chiedono appena possibile di sapere se stanno per avere un maschio o una femmina. Ma Heather voleva una bambina a tutti i costi e non ha voluto né aspettare né correre rischi.

Heather Anspach, 30 anni, vive a Union, Kentucky, con i suoi 3 figli: Tyler, 10 anni, Trenton, 8 anni, e la piccola Madelyn, 6 anni. D’accordo con suo marito Paul, 43 anni, hanno deciso di avere un'altra bambina e, per scongiurare ogni tiro mancino della natura, Heather ha fatto un po’ di ricerche in rete: ha scoperto che realizzare il suo sogno gli sarebbe costato 24.000$.

“È fantastico avere due ragazzi, li amo più di ogni altra cosa al mondo: questo non cambiava il mio desiderio di avere una bambina. Avere già Madelyn è una gioia, ma sentivo che forse avrebbe avuto bisogno di una sorella più piccola con cui giocare”.

Dalle ricerche di Heather è spuntato fuori il nome del dottor Jeffrey Steinberg di Los Angeles, capace di determinare scientificamente il sesso del nascituro. Paul e Heather sono andati a Los Angeles a incontrare il dottor Steinberg: “Inizialmente eravamo perplessi: ci sembrava di essere in un racconto di fantascienza. Ma poi abbiamo entrambi pensato che fosse una grande idea”.

Per recuperare i 24.000$ Heather e Paul, lei addetta alle vendite, lui un autista di autobus, hanno attinto ai propri risparmi e poi hanno ipotecato la casa in cui vivono. Ma Heather assicura: “Ne è valsa davvero la pena”.

Dopo essersi ricoverata, Heather si è sottoposta a delle cure ormonali per stimolare la produzione di ormoni e ovuli. Dopo la verifica di questa produzione, gli ovuli sono stati prelevati e fecondati con lo sperma di Paul. Degli undici ovuli fecondati, solo sei sono sopravvissuti e soltanto due avrebbero originato bambine. Questi ultimi sono stati impiantati in Heather e da questo miracolo genetico è nata una bellissima bambina: il suo nome è Maliah, pesa 3.4 kg ed è nata al Bethesda North Hospital, in Kentucky.

“So che avrei potuto scegliere anche di selezionare altre caratteristiche, come il colore degli occhi, dei capelli... Ma non ho voluto farlo e non lo farei”. Paul era convinto che la selezione del sesso fosse solo una cosa da ricchi ed Heather sostiene fortemente la libertà di poter scegliere se partorire un maschio o una femmina: “Si tratta della nostra famiglia: è una nostra scelta”.
Se gli si chiede cosa diranno a Maliah qualora dovesse chiedergli com’è nata, la coppia risponde: “Glielo diremo quando riterremo opportuno. Abbiamo anche conservato delle immagini della piastra di Petri su cui è tecnicamente nata!”

“Non pensiamo che per lei sarà un problema conoscere questa storia, anzi: crediamo che questo spiegherà ancora meglio quanto ci teniamo a lei e quanto l’abbiamo desiderata”.

martedì 12 luglio 2011

Yvonne Seller: storia di una mamma surrogata

"Sono mamma di tre splendidi bambini, tutti nati prima del 2002 e, quando ho avuto il terzo figlio , che ora ha 20 anni, ho capito quanto mi piacesse la sensazione della gravidanza . È questa la ragione principale per la quale ho scelto di intraprendere questa strada, il resto è venuto da sé. Ho sentito la mia missione era aiutare le coppie che non potevano gioire del più grande dono della vita". Queste le parole di Yvonne Seller, madre surrogata per ben dieci volte.

È passato un anno da quando mamma Yvonne ha portato a termine l'ultima gravidanza.
Una missione durata ben 8 anni che ha potuto aiutare tutte quelle madri che non sono riuscite a vivere in prima persona la gravidanza per svariati motivi.

La maternità surrogata, detta anche sostitutiva, sta diventando sempre più una valida opzione alternativa: durante il programma, gli embrioni dei genitori committenti vengono portati nel grembo di una madre "in affitto" che non ha nessun legame genetico con il figlio che partorirà.

Tornando al "caso Seller", dopo l'ultima maternità surrogata, il medico le ha sconsigliato di portare avanti la sua missione. Da qualche tempo, la donna ha deciso di supportare e offrire consulenza a tutte le donne che scelgono d'intraprendere questa strada.

Mamma Yvonne docet.

Leggi anche su alfemminile.com:
> Rischi di una alimentazione scorretta in gravidanza
> Il meglio del sole anche in gravidanza

Foto: ©KikaPress