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venerdì 15 novembre 2013

Evan Rachel Wood «ansiosa» per suo figlio

Evan Rachel Wood e suo marito, l’attore Jamie Bell, hanno avuto il loro primogenito lo scorso luglio, ma il nome del pargolo per ora resta top secret.

La neo-mamma, nel frattempo, è stata impegnata con le riprese del suo nuovo film, «Charlie Countryman», in cui recita accanto all’ex stregone di «Harry Potter» Rupert Grint.

Sul set, la star ha cercato di mantenere il segreto sul nome del figlio, ma ha parlato volentieri dei suoi progressi e di quanto è difficile allontanarsi da lui per lavoro.

«Ha iniziato a sorridere e a ridere. E ora si volta, afferra gli oggetti. Sai, ha iniziato a fare “ah” e “oh”», ha spiegato ridendo al sito Us Weekly. «Ho qualche problema d’ansia perché sono così abituata ad averlo appresso tutto il tempo… è diventato una parte di me, sai? Diventare mamma era il mio sogno, quindi sono contentissima. Lo adoro».

La bionda 26enne è stata anche la protagonista di altri recenti progetti, tra cui il film «A Case of You», in cui recita al fianco di Justin Long, e «Barefoot», una commedia in programma per il 2014.

© Cover Media

Brescia, bimbo cade in acqua in una cava: è in gravissime condizioni

Brescia, 15 nov. (LaPresse) - Un bambino di 2 anni è caduto in acqua in una cava della bassa bresciana. Il piccolo ha avuto un arresto cardiaco ed è stato trasferito a Bergamo, in un centro specializzato per la circolazione extracorporea. Lo comunica l'Areu in una nota.

'Prima le mamme e i bambini', progetto in 4 ospedali africani

Roma, 15 nov. (Adnkronos Salute) - "Prima le mamme e i bambini" è la parola d'ordine di un intervento promosso da Medici con l'Africa Cuamm, che coinvolge 4 ospedali, 22 centri di salute periferici e si rivolge a una popolazione di 1.300.000 abitanti. L'obiettivo è "raddoppiare in cinque anni il numero dei parti assistiti, arrivando progressivamente a 125.000 parti negli ospedali e nei distretti di riferimento di Chiulo in Angola, Wolisso in Etiopia, Aber in Uganda e Tosamaganga in Tanzania". Una sfida strategica per continuare a combattere la mortalità materna e infantile. Il progetto, partito con il sostegno di quattro fondazioni bancarie (Fondazione Cariparo, Fondazione Cariplo, Fondazione Cariverona e Compagnia San Paolo) è arrivato al secondo anno di attività. A Milano, saranno presentati i dati, ma anche le storie e i protagonisti, le voci e i volti di chi ogni giorno opera sul campo e che in due anni ha assistito 84.718 mamme e i loro bambini, garantendo 42.359 parti sicuri e gratuiti nei quattro ospedali e nei distretti di riferimento, di cui 3.180 parti cesarei. "Resta molto da fare â€" dichiara don Dante Carraro, direttore di Medici con l’Africa Cuamm â€" ma con un incremento di quasi il 10% rispetto al primo anno, il traguardo dei 125.000 è più vicino. Quello che ci interessa è portare i numeri, parlare di risultati, sapendo che dietro ai numeri ci sono le persone, le tante mamme e bambini a cui vogliamo garantire un futuro. Perché la cooperazione è realmente portatrice di cambiamento solo nella misura in cui assume un costante orientamento all’accountability, alla cultura dei risultati".

giovedì 14 novembre 2013

Kanye West diffonde foto della figlia sul web

Kanye Wet è deciso a mantenere il controllo sull’immagine pubblica della figlia North. Proprio per questo preferisce postare personalmente le foto della bimba in rete piuttosto che lasciare tutto in mano ai paparazzi.

«È molto meglio così perchè in questo modo potrebbero (Kim Kardashian e Kanye, ndr) mostrare quello che desiderano della figlia», ha riferito una fonte a Hollywood Life.

«Ecco quello che desidera Kanye. Non vuole che i paparazzi scattino di nascosto delle foto a North e poi ci guadagnino sopra».

Secondo il sito però solo West e la Kardashian possono pubblicare foto di North sui social network, mentre tutti gli altri membri delle rispettive famiglie, compresa la madre di Kim, Kris Jenner non hanno il diritto di farlo.

«West non sta giocando, ci sono delle regole ferree da seguire», ha spiegato la fonte.

«Non permette nemmeno alla zia o alla nonna di North di scattare delle foto alla piccola e pubblicarle poi online, a meno che non si tratti di immagini di famiglia».

D'altra parte il rapper è estremamente legato alla piccola e sostiene che sia geniale proprio come lui.

«North afferra con la mano gli oggetti e ha questa strana espressione in viso», ha riferito una fonte.

«Kanye probabilmente si chiederà il perchè di quella smorfia e ancora più probabilmente si dirà: “Sicuramente la sta studiando. Vede cose che noi non riusciamo a percepire”. Il rapper è sicuro che la piccola da grande diventerà qualcuno di importante, una scienziata».

© Cover Media

martedì 12 novembre 2013

Rugby: giocatori Nazionale al fianco bambini Intervita Onlus

(ASCA) - Roma, 12 nov - Nuova iniziativa di solidarieta' che coinvolge i giocatori della Nazionale di Rugby e i bambini di Intervita, in programma il prossimo 18 novembre a Roma nel ritiro degli azzurri al centro Coni dell'Acquacetosa di Roma. Ancora una volta, infatti, la Federazione Italiana Rugby rinnova l'appoggio alla campagna Diritti alla Meta di Intervita, con cui in Italia e nel mondo la onlus protegge diritti dei bambini. La Fir ha cosi' invitato al ritiro dei giocatori della nazionale 15 bambini dai centri 'Frequenza 200' di Intervita. Si tratta di ragazzi, tutti tra gli 8 ed i 14 anni, che sono a rischio di dispersione scolastica e provengono da quartieri e famiglie molto problematiche. In occasione del Cariparma Test Match Italia-Argentina del 23 novembre, Intervita ed i giocatori della nazionale e la FIR stanno predisponendo poi una ulteriore iniziativa per celebrare la Giornata mondiale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, di cui ancora non sono stati resi noti i dettagli.

Calcio: Spagna, Espanyol interessato al figlio di Romario

Rio de Janeiro, 12 nov. - (Adnkronos/Xin) - Il figlio dell'ex attaccante del Brasile Romario è corteggiato dall'Espanyol. Romarinho ha impressionato gli osservatori del club spagnolo mentre giocava per un club brasiliano di terza divisione quest'anno. Il 20enne attaccante nato a Barcellona da madre spagnola durante il periodo in cui il padre giocava con il club catalano, dal 1993 al 1995, si è formato calcisticamente nelle giovanili del Vasco da Gama per trasferirsi al Brasiliense all'inizio di quest'anno, giocando però solo sei partite in prima squadra per il club di Brasilia. L'Espanyol vorrebbe inserire Romarinho nel club B, che milita nella terza divisione spagnola. Ma ci sono anche altre squadre in Spagna interessate al giocatore, come il Las Palmas.

lunedì 11 novembre 2013

Pediatria: Bambino Gesù, con crisi più casi abuso e abbandono bimbi

Roma, 11 nov. (Adnkronos Salute) - Sono oltre 2.500 le famiglie seguite dal sevizio sociale dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. Un numero triplicato dall'inizio della crisi economica: nel 2007 i casi seguiti erano circa 800. In crescita anche i casi di maltrattamento, abuso e abbandono di minori rilevati dal servizio sociale: un aumento di 7 volte in soli 4 anni (7 casi nel 2009 contro 51 nel 2012). E' lo scenario disegnato nel corso del convegno "Disagio sociale e periferie esistenziali, riflessioni ed esperienze a confronto", promosso dall'ospedale Bambino Gesù in collaborazione con la Pontificia Università Lateranense e il Centro per la pastorale della salute del Vicariato di Roma.

L'incontro ha messo a confronto le diverse professionalità che operano nel sociale - medici, pedagoghi, psicologi, assistenti sociali, giuristi, religiosi - per analizzare l’emergenza delle famiglie con problemi sociali ed economici che si trovano a dover affrontare un lungo periodo di ospedalizzazione del figlio e per proporre strategie di contrasto. Il servizio sociale dell’Ospedale pediatrico, composto da una squadra di assistenti sociali, opera all’interno del servizio Accoglienza della direzione sanitaria. Il gruppo si occupa di valutare la situazione sociale e familiare dei bambini ricoverati, della presa in carico e della dimissione dei lungodegenti, dei minori in condizione di abbandono e dell’attivazione della rete di protezione della famiglia al termine del ricovero. Gli assistenti sociali del Bambino Gesù, inoltre, si inseriscono nel percorso clinico dei piccoli pazienti con sospetto maltrattamento e abuso.

In poco più di 10 anni il numero delle famiglie seguite dal servizio sociale è passato da meno di 400 (erano 390 nel 2001) a oltre 2.500 (2.588 lo scorso anno). Il trend crescente delle famiglie con bambino ricoverato che versano in condizioni di disagio sociale ed economico, "ha subìto un'impennata a partire dall’inizio della crisi economica: nel 2007 le famiglie seguite erano 796, solo un anno dopo il 90% in più, vale a dire 1.517", riferiscono dall'ospedale. Quasi 2.000, invece, le famiglie seguite nei primi 10 mesi del 2013. Di queste circa il 45% è di nazionalità straniera. Anche il dato che riguarda i nuclei familiari stranieri è in crescita: nel 2001 erano 113, nel 2012 sono arrivate a 1.108.

Il servizio sociale dell'ospedale pediatrico interviene nelle situazioni di maltrattamento, abbandono e abuso. Anche su questo fronte nel corso degli anni si è registrato un significativo aumento: dai 7 casi totali del 2009 (3 maltrattamenti e 4 abbandoni) si è passati ai 51 del 2012 (40 maltrattamenti, 7 situazioni di abuso e 4 casi di minori in condizione di abbandono). Da gennaio a ottobre 2013 sono stati seguiti 26 casi di cui 8 minori in condizione di abbandono e 18 casi di maltrattamento.

Pioniere sul territorio nazionale, il Bambino Gesù ha messo a punto una procedura per lo screening degli abusi basata sull’analisi di indicatori (come ad esempio fratture ripetute o la presenza particolari comportamenti) applicata ad ogni bambino che entra in ospedale. "Questo - spiegano gli operatori - permette di evidenziare situazioni di potenziale danno prima che diventino ancora più gravi e di programmare l’intervento adeguato". La crescita esponenziale dei casi di disagio sociale "si spiega con l'impatto che la crisi economica, l'aumento delle separazioni e dei casi in cui uno dei genitori deve occuparsi da solo del figlio/figli lontano dal luogo di origine e dal sostegno della famiglia, hanno avuto sui nuclei familiari con bambini in condizioni cliniche complesse e costretti a lunghi ricoveri". Un insieme di fattori che altera il normale stile di vita del piccolo e si ripercuote sull’equilibrio familiare, ma anche sulla situazione economica.

"Possiamo parlare di una vera e propria 'epidemia' di disagio sociale - sottolinea Lucia Celesti, responsabile dell’Accoglienza e dei servizi alla famiglia del Bambino Gesù - Una crescente emergenza che riguarda non solo le fasce più emarginate della popolazione, ma anche i cosiddetti nuovi poveri. Non sono presenti solo o prevalentemente famiglie di immigrati: il fenomeno è sempre più italiano. Secondo i dati del servizio sociale dell’ospedale, 6 famiglie seguite su 10 sono italiane". Per contenere e contrastare le situazioni di disagio sociale, il Bambino Gesù ha ideato una serie di strumenti, iniziative e servizi ad hoc. Parte integrante del processo di cura dei bambini è il sistema di accoglienza grazie a cui i nuclei familiari vengono seguiti e supportati da personale dedicato dal momento del primo accesso in ospedale sino a oltre le dimissioni del piccolo paziente. Attraverso il servizio di Accoglienza, ad esempio, nel 2012 è stato possibile garantire oltre 100 mila notti gratis in albergo, case famiglia e altre strutture ricettive a più di 4.500 famiglie.

domenica 10 novembre 2013

Lady Gaga sogna tanti bambini

Lady Gaga desidera avere almeno tre figli in futuro.

La cantante 27enne è giunta alla fama nel 2008 con il suo album di debutto, The Fame ma sembra che si sia già stancata dei ritmi vorticosi dello showbiz e vorrebbe metter su famiglia.

«In realtà desidero tantissimi bambini. Almeno tre!», ha spiegato la cantante alla radio SiriusXM Satellite.

«Sogno davvero di avere una bella famiglia e di prendermene cura con la massima dedizione».

Attualmente la star di «Bad Romance» sta frequentando l'attore Taylor Kinney, ma non ha ancora le idee chiare su quando vorrebbe metter su famiglia. L'unica cosa di cui è certa è che i figli non saranno suoi fan.

«Se devo essere sincera avere tre bambini che apprezzano la mia musica sarebbe come avere tre piccoli mostri per casa: anche no!», ha spiegato divertita, prima di aggiungere: «Molto più probabilmente odierebbero la musica!».

«Ma desidero nel profondo avere una famiglia e vivere la vita familiare».

«Sono cresciuta da due genitori molto uniti e non posso immaginarmi senza un marito e dei figli in futuro!», ha concluso la popstar.

© Cover Media

Torino, trovati corpi 50enne e suoi 2 figli: forse morti per monossido

Torino, 10 nov. (LaPresse) - Tre cadaveri sono stati trovati a Rivarolo Canavese (Torino). Si tratta di tre persone che sarebbero morte per una intossicazione da monossido di carbonio, pare esalato da una stufetta. E' intervenuto il personale del 118 e sul posto ci sono i carabinieri. Sono di un uomo di 50 anni e dei suoi due figli di 15 e di 9 anni i tre cadaveri che sono stati trovati a Rivarolo, in provincia di Torino. Il ritrovamento è avvenuto alle 9,20 vicino a una pista da motocross, pare su un camper. Le tre vittime sarebbero morte per una intossicazione da monossido di carbonio, sembrerebbe esalato da una stufetta.

A trovare i 3 corpi senza vita è stato il medico della gara che si doveva disputare sulla pista da motocross. E' intervenuto sul posto il 118 con un mezzo medicalizzato. Sul posto anche gli operatori del 115 e i carabinieri.

I tre corpi senza vita del padre e dei due ragazzini sono stati trovati in regione Godie di Rivarolo Canavaese, dove avrebbe dovuto svolgersi oggi la competizione di motocross. Sono in atto verifiche per chiarire la dinamica della vicenda.

venerdì 8 novembre 2013

Salute: premiato l'avatar pediatrico dell'ospedale Bambino Gesu'

(ASCA) - Roma, 8 nov - Il progetto di ricerca europeo MD-Paedegree, coordinato dall'Ospedale Pediatrico Bambino Gesu', e' stato premiato col Best Exhibit Award 2013 all'ICT 2013 Create, Connect, Grow, la fiera dedicata alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione promossa dalla Commissione Europea. Il progetto ha lo scopo di realizzare l'avatar completo del paziente pediatrico per sperimentare terapie e interventi e prevedere l'andamento della malattia caso per caso. ''Sono convinto che questo progetto innovativo aprira' nuove prospettive per la ricerca pediatrica e portera' a un futuro in cui la sanita' pediatrica sara' piu' efficace, piu' personalizzata, e ancora piu' conveniente'' ha commentato il professor Bruno Dallapiccola, coordinatore del progetto e Direttore scientifico dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesu'. L'ICT 2013 si e' svolto dal 6 all'8 novembre a Vilnius (Lituania) con l'obiettivo di porre in rilievo l'integrazione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione nei tre pilastri principali (l'eccellenza scientifica, la leadership industriale e le sfide sociali) di Horizon 2020 (il nuovo Programma quadro dell'UE per la ricerca e l'innovazione 2014-2020). L'ICT si e' tenuto per la prima volta in un Paese dell'Europa dell'Est ed e' uno degli eventi piu' importanti nel corso della presidenza lituana dell'Unione Europea. Realizzare l'avatar completo dell'essere umano per sperimentare terapie e interventi e prevedere l'andamento della malattia caso per caso. E' l'ambizioso obiettivo di una serie di progetti internazionali finalizzati alla creazione del ''paziente digitale'' (Virtual Physiological Human). L'Ospedale Pediatrico Bambino Gesu' parte dal cuore - dalla costruzione del modello virtuale del cuore del bambino - per predire il futuro delle malattie cardiache. Primo ospedale pediatrico al mondo a cui sia stato affidato il coordinamento di un progetto ICT - Information and Communication Technology (area tradizionalmente a leadership industriale), dal mese di marzo 2013 il Bambino Gesu' e' alla guida dell'MD-Paedigree, progetto di ricerca finanziato dalla Commissione Europea con 12 milioni di euro. red/mpd