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giovedì 3 ottobre 2013

Pediatria: Bambino Gesù, al pronto soccorso 1 su 10 per incidenti in casa

Roma, 3 ott. (Adnkronos Salute) - Oltre 1 accesso su dieci (11,02%) al pronto soccorso dell'ospedale pediatrico Bambino Gesu' di Roma si registra per incidenti domestici. E se fra i giochi il più pericoloso in assoluto e' l'altalena nel giardino di casa, e' in aumento il numero di traumi da 'gonfiabili' al parco. Tra le 'vittime' di traumi in casa prevalgono i maschietti. A scattare la fotografia uno studio dell'ospedale pediatrico romano sull'attività del pronto soccorso in base ai 22.760 accessi registrati da luglio 2011 a dicembre 2011, presentato oggi a Roma durante il convegno 'Un mondo sicuro per i nostri bambini'.

Tra i codici rossi, la maggior parte dei bambini e' arrivata in pronto soccorso con trauma cranico (33,3%) o con la frattura del cranio (16,7%). Stesse percentuali per i politraumi (33,3%) e per le intossicazioni (16,7%). Tra i codici gialli, la percentuale più alta riguarda la frattura di gambe e braccia (37,2% e 4,6%). Percentuali minori per le intossicazioni (6%), ingestione (5,2%) e inalazione (2,5%) di corpi estranei. La caduta e' la modalità di incidente più comune in eta' pediatrica (circa il 50% dei casi). Si cade da fermi o in movimento, dalle braccia di mamma e papà, ma anche dal letto, dal seggiolone, dalla sedia, dal passeggino e dalle scale; quando si gioca dall'altalena, ma anche se si fa sport dai pattini e da cavallo. Da segnalare un tipo di trauma in grande ascesa tra i bambini negli ultimi anni: quello legato ai momenti di gioco sui gonfiabili. Dagli 8 casi del 2002 si e' passati agli 81 registrati nel 2012. Se si considerano complessivamente gli esiti degli incidenti domestici, il 78,6% dei piccoli ha riportato un trauma, il 12,4% ferite, il 5,?% ha inalato o ingerito corpi estranei, 1,7% e' rimasto vittima di intossicazione, l'1% di ustioni e lo 0,4% di morsi di animali.

"Nella maggior parte dei casi registriamo traumi, quindi cadute come ad esempio dai letti a castello - spiega Antonino Reale, responsabile pediatria d'emergenza dell'ospedale pediatrico Bambino Gesu' - Seguono gli annegamenti e inalazione o ingestione di corpi estranei. Il consiglio che do' ai genitori e' quello di intervenire nei primi 15 minuti, e chiamare subito il 118 perché spesso gli stessi genitori possono fare più danni intervenendo in modo improprio. Ad esempio nel caso di ingestione di sostanze caustiche o di veleni, tradizionalmente si tenta di far vomitare il bambino, non sapendo che ciò può peggiorare la situazione".

Fecondazione: esperti a Regioni, non tagliare prestazioni ma esami inutili

Roma, 3 ott. (Adnkronos Salute) - Fecondazione assistita in tempi di crisi. Alle prese con la necessità di contenere i costi, le Regioni fanno i conti e alcune prestazioni rischiano di non essere più rimborsate dal Ssn, a scapito delle coppie che ricorrono alla provetta per avere un figlio. "Si possono ridurre i costi, senza penalizzare le pazienti, tagliando i tanti esami poco utili da un punto di vista costo-beneficio, che vengono prescritti a tappeto in via cautelativa". Lo sottolinea Andrea Borini, responsabile del Congresso nazionale di procreazione assistita in programma fino al 5 ottobre a Milano Marittima (Bologna).

Secondo gli ultimi dati, il 15% della popolazione italiana deve ricorrere alla procreazione assistita per coronare il sogno di diventare genitori. Le Regioni stanno discutendo come ridurre i costi anche in questo campo. Il Friuli Venezia Giulia, per esempio, ha già approvato una delibera che prevede di non rimborsare più di tre cicli di fecondazione alle pazienti, una limitazione che potrebbe essere estesa a tutta Italia. E ancora, nessun trattamento sopra i 42 anni. "La domanda che si sono poste le Regioni - spiega Borini - è con quanti trattamenti si possono ottenere risultati accettabili. Cioè trovare un criterio per stabilire quanti cicli e a chi rimborsarli, evitando gli sprechi. E' ragionevole, ma il problema - fa notare - è che gli sprechi non sono qui. Stabilire che dopo tre cicli non ci sarebbero più probabilità accettabili di ottenere una gravidanza non è scientificamente vero: lo affermano gli studi e i registri internazionali e, ora, anche i dati che abbiamo a disposizione".

Dai dati raccolti nei centri Tecnobios Procreazione su circa 2.000 pazienti (per un totale di quasi 2.500 cicli) emerge infatti che in tutte le fasce di età la probabilità di gravidanza rimane stabile su ogni ciclo fino al sesto: tra i 35 e i 40 anni ci si attesta al 32,8% al primo e ancora al 30% al sesto ciclo.

"E' giusto poi valutare - prosegue Borini - quante probabilità ha una coppia che riesce a continuare a sottoporsi a trattamenti. Quella che viene chiamata probabilità cumulativa di gravidanza. Se 100 coppie tra i 30 e i 34 anni iniziano con un primo trattamento e tutte quelle che non ottengono la gravidanza si sottopongono di nuovo a cicli successivi, dopo un massimo di 6 tentativi 86 di quelle coppie avranno la tanto sperata gravidanza. Nella fascia d'età 35-40 anni sono 88. Questo dato aiuterebbe tante coppie a non demordere, a non cedere alla delusione e quindi a non interrompere i propri tentativi dopo 2 o 3 prove", sottolinea l'esperto.

In tempo di crisi, dunque, "è giusto risparmiare sulla spesa sanitaria, ma farlo in questi termini può solo penalizzare chi, non potendo avere un figlio naturalmente, già paga un duro prezzo. Per contenere i costi e offrire magari un ciclo gratuito in più a tutti, invece, si dovrebbero 'tagliare' i tanti esami inutili che tuttora vengono eseguiti, come il cariotipo o le microdelezioni del cromosoma Y, e di cui la Società italiana di fertilità e sterilità sta stilando un elenco".

Robert Downey Jr.: il figlio in rehab

Indio Falconer Downey, il figlio 20enne di Robert Downey Jr., è stato ammesso in un centro di recupero per una sospetta dipendenza da farmaci.

Ad accompagnare il giovane in clinica è stata sua madre, la cantante e attrice Deborah Falconer, separata da Downey Jr. dal 2001.

Nonostante il ricovero del figlio, la Falconer ha tenuto a precisare che non si tratta di una dipendenza grave.

«Non è un tossico. Stava prendendo una pillola al giorno», ha spiegato al National Enquirer. Per quanto riguarda la terapia, si tratterebbe di medicina naturale, olistica e ortomolecolare. «Vogliamo una cura omeopatica, non fatta di medicine. Sta prendendo molte vitamine e mangia cibo biologico».

In passato, anche la star di «Iron Man» aveva avuto rogne simili con le droghe e le comunità, e nel 1996 era stato addirittura arrestato per possesso di eroina, cocaina e una pistola.

«Questo è un incubo per Robert perché suo figlio non era mai stato nei guai prima d’ora. Prega che si riprenda presto», ha rivelato un amico vicino a Downey Jr..

© Cover Media

Avril Lavigne: «La musica è la mia bambina»

Avril Lavigne considera la musica la sua bambina.

La rocker canadese 29enne, è sposata da tre mesi con il suo secondo marito Chad Kroeger, ma già sente la pressione di amici e parenti che la vorrebbero vedere incinta.

Al momento però la Lavigne non ne vuole sapere di affrontare una gravidanza poiché è concentrata sull'uscita del suo nuovo e quinto album prevista per novembre.

«Sì, sento la pressione di chi vorrebbe che facessi un bambino ora che sono sposata. Ma voglio che succeda al momento giusto. Ora mi sto concentrando sulla musica. Sto per lanciare un nuovo album. La mia musica è la mia priorità e la mia bambina per il momento!», ha dichiarato la star intervistata da Diana Madison nel talkshow The Lowdown.

Nonostante i suoi mille impegni, la Lavigne trova però sempre il tempo per stare da sola con il marito. In realtà la coppia è apparsa inseparabile da luglio, quando si sono sposati, ad oggi. La Lavigne ha persino accompagnato il marito in tour pur di stargli vicino il più possibile.

«Abbiamo sfruttato al massimo la nostra relazione, siamo stati praticamente sempre insieme», ha dichiarato divertita la cantante.

Nel videoclip del suo nuovo singolo, «Rock N Roll», c'è un cameo dell'attore Billy Zane e la Lavigne si scambia un bacio appassionato con l'attrice Danica McKellar.

«Rock N Roll», scritto a quattro mani dalla cantante e il marito Kroeger, è il secondo brano estratto dal suo nuovo album, intitolato Avril Lavinge.

«Ho dato il mio primo bacio saffico sullo schermo a Danica. Eravamo tra donne per cui continuavamo a ripeterci: "Aahah, troppo buffo!". Insomma ci siamo divertite!», ha di recente dichiarato la Lavigne a Cambio.com.

© Cover Media

mercoledì 2 ottobre 2013

Scrittori: e' morto Aldo Rosselli, figlio dello storico antifascista Nello

Roma, 2 ott. (Adnkronos) - Lo scrittore Aldo Rosselli e' morto a Roma, dove viveva, all'eta' di 79 anni. Figlio dello storico e giornalista antifascista Nello Rosseli, assassinato in Francia nel 1937 con il fratello Carlo su mandato del regime fascista, Aldo Rosselli era nato a Firenze nel 1934. Fra i suoi libri 'Il megalomane' (1964), 'Professione: mitomane '(1971), 'La famiglia Rosselli' (1983), 'La mia America e la tua' (1995). Nel 1956 Aldo Rosselli aveva fondato con Roberto Lerici la Casa Editrice Lerici.

Channing Tatum: beatbox per la figlia

Channing Tatum è diventato padre di Everly lo scorso maggio, insieme alla moglie Jenna Dewan-Tatum, e nonostante questa sia la prima esperienza con un neonato l’affascinante 33enne se la cava già alla grande. Quando Everly fa i capricci il neo-papà la calma con un po’ di beatbox.

«La bimba piange e tu ti chiedi: “Cosa posso fare per farla smettere?”», ha detto la Dewan durante il talk show di Ellen DeGeneres. «Poi, tutt’a un tratto, lui inizia a fare beatboxing e lei si calma. E io gli faccio: “Scusa?!” Ho provato a cullarla. Ho provato a muovermi. Ho provato a sedermi. Poi arriva lui e fa beatbox. E lei si addormenta tra le sue braccia».

Dopo quasi 5 mesi dalla nascita della piccola, entrambi i genitori continuano insieme ad utilizzare la pratica vocale perché funziona ogni volta. E pare che Tatum se la cavi benone anche con altre cose.

«È il “cambiatore” di pannolini più bravo al mondo», ha dichiarato l’attrice ridendo. «È davvero incredibile. E sembra strano ma è anche molto sensibile. Nella vita sarà pure un ragazzo grande e grosso, ma poi gli metti in braccio la bambina e ti dice: “Oddio, e se mi cade? Sto facendo tutto bene?”».

Nel frattempo, la neo-mamma è tornata al lavoro sul set di «Witches of East End», la serie televisiva statunitense che andrà in onda dal 6 ottobre.

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Lady Gaga: «Un album è come un bambino»

Lady Gaga ha paragonato il lancio imminente del suo nuovo album alla nascita di un figlio.

La cantante americana è pronta a sbarcare sul mercato internazionale il prossimo mese con il suo nuovo progetto ARTPOP. Ieri su Twitter ha rivelato di aver terminato gli ultimi dettagli paragonando gli sforzi produttivi alle doglie.

«Finalmente avrò la corona sulla testa! I dolori del parto di ARTPOP, senza epidurale! La dea venere sta nascendo!».

Stefani Joanne Angelina Germanotta, vero nome della cantate, si è di recente scusata coi suoi fan per non aver pubblicato la tracklist del suo nuovo lavoro il 29 settembre come previsto.

«Mi dispiace di essere in ritardo coi titoli dei brani piccoli mostri! Degli scoiattoli si sono intrufolati nell'albero ARTPOP! Ma non preoccupatevi presto arriverà anche la tracklist!», ha rassicurato la Gaga su Twitter.

Ad oggi la star 27enne ha sempre aggiornato i fan sulle diverse fasi di produzione dell'album e “i piccoli mostri” hanno dimostrato il loro affetto per la cantante accampandosi fuori dallo studio dov'è stato registrato ARTPOP.

«Ieri notte i miei ammiratori hanno dormito qui fuori. Io sono andata a casa alle 5 del mattino e li ho trovati ad aspettarmi! Mi sostengono davvero, bello», aveva scritto la Gaga sul social network qualche giorno fa.

Sebbene ami con tutta se stessa la musica, la cantante ha rivelato di essere stremata dopo la produzione dell'album.

«Ecco gli ultimi giorni di lavorazione a ARTPOP. Mi sento come in un atelier, al momento di rifinire le cuciture, di stirare i tessuti della mia opera d'arte».

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Zoo Londra: Filmato parto di rara tigre Sumatra, gravidanza era segreta

Londra (Regno Unito), 2 ott. (LaPresse/AP) - La nascita di un cucciolo di tigre di Sumatra era un evento che non si vedeva da 17 anni allo zoo di Londra e il personale non voleva certo perderselo. Per questo i responsabili del parco zoologico hanno installato alcune telecamere nella gabbia della tigre Melati, esemplare di cinque anni, che nel fine settimana ha partorito dopo un travaglio di sei minuti. La direzione dello zoo aveva tenuto segreta la gravidanza di Melati, durata 105 giorni, in modo da poter seguire meglio la gestazione tramite le telecamere nascoste. Il cucciolo nato nel weekend è nipote di Hari, l'ultimo esemplare nato nello zoo e padre di Melati. Il sesso e il nome del nuovo arrivato non sono ancora conosciuti e il tigrotto non sarà mostrato al pubblico ancora per alcune settimane. Il cucciolo è nato sei mesi dopo l'apertura dello spazio chiamato Territorio della tigre, progettato nello zoo per incoraggiare la riproduzione delle tigri di Sumatra, specie a forte rischio di estinzione.

Hunziker: «La mia gravidanza è un dono del cielo»

Michelle Hunziker è convinta che la sua gravidanza sia stata un dono divino.

Mancano pochi giorni al parto della seconda figlia, avuta da suo attuale compagno Tomaso Trussardi e la conduttrice televisiva è felice e entusiasta.

«A gennaio mi sono sentita pronta per diventare ancora mamma. Ero in tour con il mio spettacolo teatrale in Sicilia. Sono andato nel Duomo di Monreale e ho pregato per avere una grazia. Mia figlia è stata concepita poco dopo intorno al giorno del mio compleanno che cade il 24 gennaio», ha raccontato la Hunziker ad un'intervista esclusiva a Chi, prima di svelare anche il futuro progetto delle nozze.

«Non c'è ancora una data, ma penso a giugno, con il caldo. Vorrei fare un matrimonio all'aperto».

Per la Hunziker sembra proprio essere un momento d'oro, non solo dal punto di vista professionale â€" è sempre al timone di Striscia la Notizia accanto a Virginia Raffaele - ma anche e soprattutto per quanto riguarda la sua intimità.

Con il rampollo Trussardi, la conduttrice tv è al settimo cielo perchè lui è diverso da tutti gli altri uomini del suo passato.

«Con Tomaso ho smesso di cercare la figura paterna negli uomini. Lui è dolce, educato ma ha un carattere forte. Un maschio, vero, con tutti i pregi e i difetti».

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martedì 1 ottobre 2013

Britney Spears: niente figlio sul palco a Las Vegas

Britney Spears non porterà il figlio Sean Preston sul palco del Planet Hollywood Resort & Casion durante la sua residency a Las Vegas, come affermato da lei stessa la scorsa settimana.

La notizia aveva infatti scatenato l'ira del padre del bambino nonché ex marito della popstar, Kevin Federline.

«Il portavoce di Britney ci ha riferito che lei stava semplicemente scherzando quando ha detto che voleva Sean con lei sul palco», ha riportato TMZ.

A dicembre la Spears inizierà ad esibirsi per un resident tour di due anni e durante il comunicato ufficiale dei concerti aveva dichiarato di voler coinvolgere Sean nello show.

«Preston salirà molto probabilmente sul palco con me, mentre per Jayden è ancora troppo presto», aveva spiegato la star.

Ma a distanza di pochi giorni il padre del bambino aveva subito fatto sapere di essere totalmente contrario all'idea.

«Kevin Federline è in******o con la Spears per la sua stramba idea... di portare in scena il figlio nei suoi concerti a Las Vegas. Praticamente ha detto: “Deve passare sul mio cadavere!”», aveva riportato il sito.

«Sembra infatti che il padre non sia stato interpellato al riguardo... e ci ha fatto chiaramente capire di non essere assolutamente d'accordo con la Spears».

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