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mercoledì 5 agosto 2015

Adozioni, 130 famiglie italiane in attesa dei figli congolesi dal 2013

Roma, 5 ago. (LaPresse) - "Aiutateci a sapere come stanno e quando arriveranno a casa i nostri figli". Così l'avvocatessa Antonella Prete parla, a Roma presso la Camera dei deputati, a nome di 22 famiglie italiane che hanno adottato bambini nella Repubblica democratica del Congo e aspettano da quasi due anni di poterli abbracciare. Nel settembre del 2013 le autorità di Kinshasa hanno sospeso tutte le procedure di adozioni internazionali, a seguito della denuncia di "pesanti irregolarità" da parte del Dipartimento per l'emigrazione congolese. Da allora 130 famiglie italiane aspettano oltre 150 bambini: il tribunale di Kinshasa ha autorizzato le adozioni ma, a causa del blocco, ai piccoli viene rifiutato il visto per lasciare il Paese.

"Le irregolarità nelle procedure che hanno scatenato la vertenza non riguardano l'Italia che da sempre, su questo fronte, e' virtuosa - sottolinea Antonella Prete, mamma dal 2013 di due bambini di 4 e 6 anni, visti solo in fotografia - chiediamo innanzi tutto di sapere cosa si sta facendo per portare i nostri figli in Italia".

Con l'avvocatessa Prete altre 21 famiglie adottive sono venute a Roma, da tutta Italia, per chiedere aiuto e chiarezza, in una conferenza alla Camera dei deputati. In una nota scrivono: "In 22 mesi, sei email ricevute e un incontro presso la Commissione per le adozioni internazionali ci hanno messo di fronte solo alla necessità di pazientare, di doverci fidare, null'altro". Le famiglie si domandano: "Perché gli altri genitori stranieri coinvolti vengono informati con puntualità e periodicamente delle attività di trattativa in corso, mentre noi siamo costretti a un avvilente silenzio?". "Spero che il Governo, a cominciare dal presidente del Consiglio affronti quanto prima questa vicenda in tutte le sue problematiche - sottolinea il deputato di Forza Italia Cosimo Latronico che ha partecipato all'incontro - che sicuramente ci sono perché altrimenti non si spiegherebbe questo trascinarsi dei tempi".

Alessia Marcuzzi: «nanetta» di fianco al figlio

Alessia Marcuzzi: «nanetta» di fianco al figlio

Alessia Marcuzzi sta trascorrendo le sue vacanze a Londra con il figlio Tommaso (avuto dall’ex compagno Simone Inzaghi) e la piccola Mia, nata dalla relazione con Francesco Facchinetti. Orgogliosa del suo primogenito, la conduttrice si è fatta ritrarre insieme a lui, scherzando su come cresca a vista d’occhio: il ragazzo, che ha compiuto 14 anni lo scorso 29 aprile, è supera infatti di parecchi centimetri in altezza la sua celebre mamma. «È inutile mettersi in punta di piedi per cercare di non sembrare una nanetta...Vicino a lui SONO una nanetta», ha commentato Alessia in un ironico messaggio allegato all’immagine social.

Nonostante il suo metro e settantotto, infatti, la conduttrice non riesce a tenere testa al suo ragazzo.

La Marcuzzi ha riunito la famiglia per alcuni giorni nella capitale britannica. Nelle scorse settimane i figli si sono infatti dedicati ai loro papà: Mia ha trascorso parte delle sue vacanze con papà Francesco, su a moglie Wilma Faissol e il fratellino Leone, mentre Tommy è stato con Simone, Gaia Lucariello e il fratello Lorenzo a Cervia, dove ha anche trovato la compagnia dello zio Pippo Inzaghi e dei nonni.

Cover Media

martedì 4 agosto 2015

'Venduta foto di Bobbi Kristina nella bara', nessuna pace per la figlia di Whitney Houston

Roma, 4 ago. (AdnKronos) - Non trova pace la figlia di Whitney Houston, scomparsa a soli 22 anni il 26 luglio scorso dopo circa 6 mesi di coma. Sarebbe infatti stata venduta ad un giornale - per circa 100mila dollari - la foto del cadavere di Bobbi Kristina Brown, ritratta da un anonimo durante i funerali mentre era adagiata nella bara aperta. A riportare la notizia è il sito di gossip TNZ.

Un inquietante episodio che lega ancora una volta madre e figlia nello stesso, tragico destino: nel 2012, infatti, un ospite presente ai funerali di Whitney Houston aveva scattato la foto del corpo della cantante nella cassa, immagine che era poi finita sulla prima pagina del National Enquirer scatenando non poche polemiche. Le due donne sono seppellite una accanto all'altra.

E dopo l'ennesimo scandalo che ha visto coinvolte le due famiglie, sembra sia esplosa la guerra fra gli Houston e i Brown, che ora si accusano a vicenda e a mezzo stampa per aver lasciato che un ospite della cerimonia funebre violasse le imponenti misure di sicurezza adottate proprio per evitare ulteriori speculazioni sul corpo della giovane.

Modena, dispersi 2 bambini caduti nel fiume Secchia: ricerche in corso

Modena, 4 ago. (LaPresse) - Due bambini, di cui non si conosce ancora l'età, sarebbero caduti nelle acque fiume Secchia, vicino a Sassuolo (Modena), nell'area di largo Borgo Venezia. Le ricerche da parte di polizia municipale e vigili del fuoco sono iniziate verso le 12.30. Sul posto è operativo anche il personale del 118.

lunedì 3 agosto 2015

"Genitori", essere famiglie normali con un figlio disabile-VIDEO

Roma, 3 ago. (askanews) - In "Genitori", il nuovo film di Alberto Fasulo, in anteprima fuori concorso al Festival di Locarno (il 10 agosto), il regista friulano si permette la libertà di entrare, immaginare e comprendere la realtà di famiglie che vivono l'esperienza con un figlio disabile.

L'argomento è altamente delicato, una nuova sfida per il vincitore del Festival di Roma nel 2013 con "Tir". Il documentario, prodotto da Nefertiti Film in co-produzione con Rai Cinema, punta a essere - secondo il cineasta - uno strumento di formazione per gli spettatori, soprattutto perché i temi che emergono - indipendenza, sessualità, limite, senso di colpa, diritto al lavoro - sono argomenti che qualunque genitore, prima o poi, è costretto ad affrontare.

Il video su askanews.it

Salute: in 5 anni +15% carie nei bambini, crescono anche tra 25enni

Roma, 3 ago. (AdnKronos Salute) - Negli ultimi cinque anni la carie è aumentata di circa il 15% in età pediatrica. Un dato che chiama in causa la lunga crisi economica del Paese con i suoi effetti sulla prevenzione. Un quadro sconfortante sul piano della salute dei denti, che tra l'altro si allarga includendo anche i ragazzi più grandi. Basti pensare alla costante crescita della percentuale di 25enni con problemi di carie. A ricordare i dati la Sioi, Società italiana odontoiatria infantile che ha come obiettivo principale proprio sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza della prevenzione e delle terapie odontoiatriche dei bambini. E per rispondere al meglio a questa mission, la società presieduta dalla Raffaella Docimo nel 2015 ha proposto diverse iniziative.

La II edizione del 'Dental Baby Day' - ricorda la società in una nota - ha avuto successo, così come l'alleanza con Save The Children di cui Sioi è diventata partner strategico unico a livello nazionale. Un ampio programma di informazione tra genitori, insegnanti, medici e pediatri che acquisisce ancor più significato in considerazione dei dati che testimoniano la presenza in Italia di 1.400.000 bimbi che vivono in stato di povertà assoluta.

A incidere sul deficitario stato di prevenzione è sempre più la crisi economica, come confermato dal rapporto Istat 'Il ricorso alle cure odontoiatriche e la salute dei denti in Italia 2013', che certifica come nel 2013 il 12% degli italiani non si sia potuto curare i denti per motivi economici. In merito ai rilevatori dello studio Istat, che interessano nello specifico le fasce più giovani d'età, colpisce il dato secondo cui oltre il 75% dei bambini tra i 3 e i 5 anni non è mai stato dal dentista. Fortunatamente, a partire dai 6 anni la statistica si inverte.

"In questi ultimi anni - afferma Docimo - la prevenzione odontoiatrica infantile è entrata nei programmi di Governo dedicati alla salute pubblica e le iniziative in tal senso stanno aumentando. Anche quest'anno medici chirurghi specializzati e odontoiatri aderenti alla Sioi hanno reso possibile una concreta risposta alle problematiche odontoiatriche dei più piccoli, grazie a un'attività svolta su tutto il territorio nazionale".

La Sioi, ricorda la nota, offre un contributo che parte dalla fondamentale prevenzione, ma si occupa anche della cura clinica delle patologie più frequenti come la carie e i traumi. Tutti temi al centro del XVIII Congresso nazionale della società, in programma il 3 e 4 dicembre al Maxxi di Roma.

Ben Affleck e Jennifer Garner: ancora insieme per i figli

Ben Affleck e Jennifer Garner: ancora insieme per i figli

Ben Affleck e Jennifer Garner nonostante la separazione, stanno dedicando tutto il loro tempo alla famiglia. La coppia di attori che si è divisa lo scorso giugno ha tre figli â€" Violet (9 anni), Seraphina, (6 anni) e Samuel (3 anni) â€" ma non vuole che la decisone presa influisca sulla vita dei bambini. Infatti nonostante tutto Ben e Jennifer continuano ad indossare le fedi e a trascorrere insieme molto tempo. Ben recentemente ha anche portato i figli ad Atlanta, sul set del nuovo film «Miracoli dal cielo» che vede Jennifer come protagonista. Un insider della rivista People ha lodato l’impegno della coppia.

«Ben e Jen si comportano nello stesso modo ad Atlanta come a LA. Si organizzano per stare coi bambini sia individualmente che come coppia. Adesso la priorità è essere una famiglia unita».

La coppia che sta ristrutturando casa, ha deciso di dividere i beni e per adesso non ha fretta di divorziare. Infatti la famiglia nel frattempo è ospite in una casa dell’attrice e amica Brooke Shields.

«Ben è felice di stare in famiglia. Così come Jennifer che al momento si divide fra casa e impegni di lavoro». A sostenere l’attore in questo momento difficile l’agente di Ben, Patrick Whitesell e l’amico e collega Matt Damon. «Gli amici di Ben sono molto uniti, vogliono evitare che possa soffrire ulteriormente», ha dichiarato una fonte al magazine RadarOnline.

Cover Media

domenica 2 agosto 2015

Catania, bimbo 5 anni muore annegato a Marina di Cottone

Catania, 2 ago. (LaPresse) - Avrebbe compiuto 5 anni a novembre prossimo il bambino morto nel pomeriggio nelle acque davanti alla spiaggia di Marina di Cottone, nel territorio di Fiumefreddo di Sicilia (Catania). Il corpo del bimbo è stato ritrovato a circa 100 metri dalla riva da un canoista. Il piccolo sarebbe arrivato stamattina in spiaggia con il padre, un muratore 34enne, la madre, una casalinga di 30 anni, e la sorella di 10 anni. Secondo quanto raccontato dal padre ai carabinieri della stazione di Fiumefreddo della compagnia di Giarre (Catania), intervenuti immediatamente sul posto dopo una chiamata fatta dallo stesso, mentre lui era intento a sistemare ombrellone e sdraio, il figlio gli avrebbe chiesto di poter andare a riva per riempire il secchiello con l'acqua.

Secondo quanto riferito dal padre alle forze dell'ordine, la famiglia si sarebbe accorta dopo un quarto d'ora che il bambino non era ritornato vicino all'ombrellone. A quel punto, il muratore avrebbe chiamato il 112. Sul posto sono arrivati subito gli uomini della compagnia di Giarre, che hanno iniziato a cercare il piccolo insieme ai tanti bagnanti che affollavano la spiaggia in quel momento. Nel frattempo, il corpo del piccolo, è stato recuperato da un canoista e riportato a riva.

Un'infermiera ha tentato di rianimarlo, ma per il bambino non c'è stato più nulla da fare. Le indagini sono in corso, ma non si esclude che il bimbo possa essere caduto in acqua mentre tentava di riempire il secchiello e sia morto in mare dopo essere stato trascinato lontano dalla riva dalle forti correnti presenti nel litorale. Restano da chiarire alcune discordanze legate ad alcune dichiarazioni del padre sui tempi di allontamento del bimbo e la richiesta di soccorso. Da appurare anche come mai in una spiaggia affollata nessuno si sia accorto della difficoltà del piccolo e non sia intervenuto per cercare di scongiurare la tragedia. Al magistrato di Catania spetterà accertare anche le eventuali responsabilità del padre e della madre del bimbo.

Sondrio, bambino di 10 anni scivola e muore su monte Legnone

Sondrio, 2 ago. (LaPresse) - Un bambino di 10 anni ha perso la vita nel primo pomeriggio di oggi, durante un'escursione sul monte Legnone, al confine tra i territorio di Lecco e Sondrio. Secondo una prima ricostruzione, il bambino si sarebbe affacciato da un sentiero per salutare alcuni amici e avrebbe perso l'equilibrio, cadendo in un canalone. I tentativi di soccorso si sono rivelati vani. Sul posto sono intervenuti gli uomini del soccorso alpino e della guardia di finanza di Sondrio.

sabato 1 agosto 2015

Charlize Theron: adotta il secondo figlio

Charlize Theron: adotta il secondo figlio

Dopo sei mesi di trattativa con un’ente per le adozioni, Charlize Theron corona il suo sogno e diventa mamma per la seconda volta. La bambina si chiama August ed è diventata la sorellina di Jackson, adottato nel 2012 dall’iconica attrice 39enne.

Per ora i dettagli sono scarsi, ma presto Charlize rilascerà un comunicato stampa per ufficializzare la notizia. Era tempo che la star pensava ad una seconda adozione e il naufragio della liaison con l’attore statunitense Sean Justin Penn potrebbe aver giocato un ruolo decisivo.

«Ho sempre saputo che avrei adottato dei bambini», rivelava nel 2012 interrogata sulla questione.

«Fin da quando ero piccola sognavo di adottare una bambina. Mia madre trovò una lettera che scrissi quando avevo solo 8 anni che recitava: “Vuoi per favore farmi trovare un’orfanella così posso adottarla?”».

La conferma delle intenzioni è comunque giunta lo scorso maggio quando la Theron ha dichiarato: «Sono aperta a tutto nella vita. Non ho mai pensato di volere solo un figlio. Sono pronta a tutto».

Cover Media