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sabato 11 aprile 2015

Justin Timberlake e Jessica Biel: il figlio è nato!

Justin Timberlake e Jessica Biel: il figlio è nato!

È nato il primogenito di Justin Timberlake e Jessica Biel. Secondo il magazine People si chiamerà Silas Randall Timberlake e gode di ottima salute. La popstar ha confermato lo scorso gennaio la gravidanza in occasione del suo 34esimo compleanno. Tutti i dettagli della gestazione sono rimasti tuttavia top secret visto che la coppia non condivide volentieri la propria vita privata.

L’annuncio della gravidanza è stato accompagnato da una fotografia su Twitter dove si vede Justin baciare con trasporto il pancione della compagna. Tra i commenti non mancano i classici: #MaschioOFemmina #NonSiPuò sapere #AncheNoiNonSappiamo (sic).

Sebbene Jessica abbia evitato i riflettori durante l’attesa, Justin ha più volte espresso la sua vicinanza con manifestazioni pubbliche di affetto. Per il suo 33esimo compleanno, celebrato lo scorso marzo, ha postato un messaggio su Twitter definendola «la pupa più tosta e bizzarra che abbia mai conosciuto».

Più eloquente invece il discorso offerto al pubblico della cerimonia Innovation Award all’iHeartRadio.

«Non ci può essere innovazione senza creazione. Quindi voglio ringraziare la mia migliore amica, la mia collaboratrice più fidata, Jessica, mia moglie, che ci sta guardando. Dolcezza non vedo lora di vedere la nostra più grande creazione (…)».

Cover Media

Claudia Galanti: muore la figlia, lei pretende la copertina

Claudia Galanti: muore la figlia, lei pretende la copertina

Claudia Galanti ha accettato di farsi intervistare sulla tragica morte della figlia Indila Sky, scomparsa recentemente a soli nove mesi di vita, a patto di ottenere la copertina del settimanale Chi: a rivelare lo sconcertante particolare è stato Alfonso Signorini, direttore del settimanale di gossip, a Selvaggia Lucarelli: «Faccio il mio lavoro, propongo delle interviste e le persone sono libere di accettare o no â€" ha raccontato -. Certo, se mi chiedi il mio punto di vista, io non l’avrei fatta: per me il dolore ha a che fare con il pudore e non si racconta a un giornale. Quando mi sono sentito dire “Parlo, ma voglio la copertina”, ho pensato “Che cinismo!”, ma non giudico».

Quando la Lucarelli gli ha chiesto perché abbia deciso di concedere un spazio così importante a un personaggio dal dubbio talento artistico come la Galanti, Signorini ha riflettuto: «Perché lei rappresenta un mondo che negli anni Novanta era più manifesto, quello degli smargiassi. Per dire, quando era incinta, le ho chiesto delle foto che raccontassero la sua vita nel lusso. Mi è arrivata una foto di lei in una suite che si faceva limare unghie di mani e piedi e pensai “Vabbè, questa è pazza!”. Le sue transumanze con l’amica Raffaella Zardo tra Formentera e Las Vegas sono una realtà da raccontare». Nessuna replica, per ora, da parte della modella paraguaiana.

Cover Media

venerdì 10 aprile 2015

Non solo fogli e matite, all'asilo condividere l'iPad rende i bimbi più bravi

Roma, 10 apr. (AdnKronos Salute) - I bimbi che all'asilo hanno condiviso con i compagni di classe un iPad hanno punteggi più alti (anche 30 punti in più) nei test di valutazione di fine anno rispetto a chi non aveva usato il tablet, ma sopratutto rispetto ai coetanei che avevano un iPad a testa da usare in aula. A promuovere i nativi digitali e il 'tablet sharing' è uno studio della Northwestern University americana, presentato a San Juan (Porto Rico) alla 65esima Conferenza annuale dell'International Communication Association. I ricercatori hanno monitorato per 9 mesi 352 studenti del distretto scolastico di Midwestern: a una classe è stato dato un iPad a testa, a una altra sono stati dati questi tablet da usare però in coppia, mentre nella terza non c'era nessun iPad.

Ebbene, alla fine del monitoraggio dell'esperimento i bimbi che avevano utilizzato in coppia l'iPad durante le lezioni hanno ottenuto un punteggio più alto nei test rispetto a chi aveva avuto un iPad a uso personale e a chi non l'aveva avuto. "Avere un tablet per ogni studente - spiega Courtney Blackwell, autrice dello studio - potrebbe non essere il modo più efficace per utilizzare questa tecnologia. Mentre abbiamo riscontrato dei risultati positivi se c'è un apprendimento condiviso e collaborativo dei bambini verso la tecnologia. E' questo che ha fatto la differenza".

Secondo la ricerca, andrebbero ripensate alcune scelte di politica scolastica che sia in Usa che in Gran Bretagna stanno puntando sulla diffusione massiccia dei tablet nelle scuole: "Per rendere più efficaci da un punto di vista formativo i dispositivi di ultima generazione - conclude Blackwell - le istituzioni dovrebbero riconsiderare come vengono utilizzati in classe e che effetti possono avere soprattutto nei primi gradi d'istruzione".

Fecondazione: Consiglio Stato boccia Lombardia su eterologa a pagamento

Roma, 10 apr. (AdnKronos Salute) - Il Consiglio di Stato ha bocciato il modello scelto dalla Lombardia sulla fecondazione eterologa, che in regione è a pagamento. E' stato infatti accolto il ricorso di Sos Infertilità che aveva chiesto di sospendere gli atti regionali in materia, che prevedono il pagamento della sola eterologa, mentre la fecondazione omologa viene garantita.

L'avvocato Cinzia Ammirati, legale dell'associazione ricorrente, esprime "grande soddisfazione per la decisione del Consiglio di Stato - dichiara all'AdnKronos Salute - che ha recepito integralmente la richiesta di Sos Infertilità, secondo la quale non ci può essere disparità di trattamento tra chi deve ricorrere alla fecondazione eterologa e chi invece all'omologa".

Bocciata dunque la decisione della Regione di far pagare tra i 1.500 e i 4 mila euro la fecondazione con ricorso a gameti esterni alla coppia, mentre la procedura omologa viene garantita gratuitamente, salvo il pagamento di un ticket molto più ridotto.

Nell'ordinanza, il Consiglio fa notare che "allo Stato sembra condivisibile la censura di disparità di trattamento sotto il profilo economico tra la Pma omologa e quella eterologa", dato che, si ricorda, "non sono dirimenti le differenze tra Pma di tipo omologo ed eterologo". Inoltre, il Consiglio di Stato evidenzia che "la fecondazione di tipo eterologo costituisce una species" delle tecniche di procreazione medicalmente assistita.

Pediatria: Usa, con iPad condiviso all'asilo bimbi più bravi

Roma, 10 apr. (AdnKronos Salute) - I bimbi che all'asilo hanno condiviso con i compagni di classe un iPad hanno punteggi più alti (anche 30 punti in più) nei test di valutazione di fine anno rispetto a chi non aveva usato il tablet, ma sopratutto rispetto ai coetanei che avevano un iPad a testa da usare in aula. A promuovere i nativi digitali e il 'tablet sharing' è uno studio della Northwestern University americana, presentato a San Juan (Porto Rico) alla 65esima Conferenza annuale dell'International Communication Association. I ricercatori hanno monitorato per 9 mesi 352 studenti del distretto scolastico di Midwestern: a una classe è stato dato un iPad a testa, a una altra sono stati dati questi tablet da usare però in coppia, mentre nella terza non c'era nessun iPad.

Ebbene, alla fine del monitoraggio dell'esperimento i bimbi che avevano utilizzato in coppia l'iPad durante le lezioni hanno ottenuto un punteggio più alto nei test rispetto a chi aveva avuto un iPad a uso personale e a chi non l'aveva avuto. "Avere un tablet per ogni studente - spiega Courtney Blackwell, autrice dello studio - potrebbe non essere il modo più efficace per utilizzare questa tecnologia. Mentre abbiamo riscontrato dei risultati positivi se c'è un apprendimento condiviso e collaborativo dei bambini verso la tecnologia. E' questo che ha fatto la differenza".

Secondo la ricerca, andrebbero ripensate alcune scelte di politica scolastica che sia in Usa che in Gran Bretagna stanno puntando sulla diffusione massiccia dei tablet nelle scuole: "Per rendere più efficaci da un punto di vista formativo i dispositivi di ultima generazione - conclude Blackwell - le istituzioni dovrebbero riconsiderare come vengono utilizzati in classe e che effetti possono avere soprattutto nei primi gradi d'istruzione".

mercoledì 8 aprile 2015

Dodi Battaglia come l'amico Facchinetti: "Un talent con mio figlio? Perché no" /Video

Roma, 8 apr. (AdnKronos) - Roby Facchinetti a 'The Voice of Italy' si siede su una doppia poltrona di giudice con il figlio Francesco. Il suo amico e sodale, nei Pooh, Dodi Battaglia, di fronte a una prospettiva analoga, in un talent, non si tira indietro: Se ti proponessero qualcosa di simile, con tuo figlio Daniele, lo fareste? "Da come vedo che si divertono loro perchè no", risponde all'AdnKronos Battaglia, che in questi giorni sta lanciando il suo ultimo album, 'Dovè andata la musica'.

"Mio figlio ha fatto l'Isola dei famosi, è un conduttore radiofonico, televisivo, penso che lui sarebbe molto in gamba. Insomma -aggiunge Battaglia- per divertirsi perchè no, anche se la vedo abbastanza complicata".

Le complicazioni cui allude il musicista sono tutte nei suoi programmi: nei prossimi mesi sarà in tour in Italia con il nuovo album, con molte date insieme al mitico chitarrista Tommy Emmanuel, coprotagonista di 'Dov'è andata la musica', poi "una volta finito questo tour i Pooh festeggeranno il loro cinquantesimo anniversario (nel 2016, ndr), ma potremmo accettare proposte".

Il figlio di Schumacher debutta in F4. La manager: "Moderazione"

Il figlio di Schumacher debutta in F4. La manager: Roma, 8 apr. (askanews) - Mick Schumacher, il figlio sedicenne di Michael Schumacher, si appresta a fare il suo debutto nella serie ADAC Formula 4 a partire dal 25-26 aprile a Oschersleben nella Bassa Sassonia. Dopo aver familiarizzato a porte chiuse con la monoposto, per la prima sessione di test sono attesi oltre 100 giornalisti e Sabine Kehm, la manager di Michael che dal dicembre 2013 è alle prese con la lunga riabilitazione dopo l'incidente sugli sci, ha chiesto "moderazione" nei giudizi del figlio del sette volte campione del mondo. Schumacher jr è passato quest'anno dal mondo dei kart a quello della Formula4 e proprio in questo la Kehm avvisa: "Si tratta di un ragazzo che ha appena compiuto 16 anni, non creiamo aspettative troppo alte. L'importante è che acquisisca esperienza e fare la miglior prestazione possibile senza subire eccessive pressioni". Dal canto suo Frits van Amersfoort, responsabile del team di Mick in Formula 4, ha aggiunto al quotidiano Die Welt: "Mick sarà trattato come tutti gli altri, è un ragazzo meraviglioso e cordiale. Sappiamo che suo padre è stato sette volte campione del mondo, ma ha ancora bisogno di tempo per imparare la professione di pilota".

Calcio: Dossena fermato per taccheggio in Gb, "colpa del figlioletto"

(AGI) - Roma, 8 apr. - Andrea Dossena, ex difensore di Liverpool, Napoli e Udinese, e' stato fermato da Harrods, a Londra, insieme alla 31enne fidanzata con l'accusa di taccheggio. Lo riferisce il 'Daily Mirror', aggiungendo pero' che secondo l'agente del calciatore, Gary Sloane, sarebbe stato in realta' il figlio di 3 anni di Dossena a prelevare un libro dagli scaffali del magazzino Harrods di Knightsbridge e a infilarlo in una borsa, senza che la coppia se ne accorgesse. Il 33enne calciatore, che ora milita nel Leyton Orient, in League One (la terza serie), e la sua compagna, erano sprovvisti di documenti e sono stati portati in un commissariato di West London, dove sono stati rilasciati poco dopo dietro il pagamento di una cauzione e in attesa di ulteriori indagini. .

Monito del Papa: Bambini non sono errore, su loro non cadano nostre colpe

Città del Vaticano, 8 apr. (LaPresse)- Il Papa, nella consueta affollatissima udienza del mercoledì, torna su uno dei temi a lui cari: la difesa dei bambini, "frutto più bello della benedizione che il Creatore ha dato all'uomo e alla donna". Ma i bambini del Papa sono quelli "rifiutati", "abbandonati", "derubati dalla loro infanzia e dal loro futuro". E per loro che il Pontefice si rivolge al mondo e ai fedeli chiedendo respondabilità. "I bambini - dice il Pontefice continuando così il ciclo di catechesi sulla famiglia- non sono mai un errore. Qualcuno osa dire che è stato un errore farli venire al mondo. questo è vergognoso. Non scarichiamo le nostre colpe sui bambini per favore".

Il monito poi continua: "La loro fame non è un errore come non lo è la loro povertà fragilità abbandono, e non lo è neppure la loro ignoranza o la loro incapacità, tanti bimbi che non sanno cosa è una scuola e non lo è neppure tutto questo".Non è certo la prima volta che Bergoglio tocca il tema dell'infanzia negata e dei bambini abusati. Ma oggi tira in ballo anche "la nostra responsabilità, la responsabilità sociale delle persone e dei Paesi". "Troppo spesso- riflette il Pontefice- sui bambini ricadono gli effetti di vite logorate da un lavoro precario e malpagato, da orari insostenibili e trasporti inefficienti. I bambini pagano anche il prezzo di unioni immature e separazioni irresponsabili".

Il Papa le considera "le prime vittime" degli "esiti della cultura di diritti soggettivi esasperati". E ancora: "Assorbono violenza che non sono in grado di smaltire e sotto gli occhi dei grandi sono costretti ad assuefarsi al degrado". Già durante le via Crucis del venerdì santo il Pontefice aveva tovvato il tema dei bambini "violati", ossia quelli soldati o abusati. Ma oggi arriva il suo rimprovero ferma e la sua condanna decisa: "Con i bambini non si scherza".

Rai1: a Torto o Ragione lite tra matrigna e figliastra

Roma, 8 apr. (askanews) - Giovedì 9 aprile su Rai1 alle 14.05, appuntamento con Torto o ragione? - La macchina della verità, condotto da Monica Leofreddi. In questa puntata, a sfidare la macchina sarà Enzo Paolo Turchi.

In studio invece, nel segmento di Torto o ragione - Il verdetto finale, a partire dalle 14.40, ci saranno una matrigna e la figliastra che litigano per ragioni economiche. Quando un anno fa Emanuela, la figlia di suo marito, che non l'ha mai sopportata, aveva bisogno di 10.000 euro per aprire una brasserie a Parigi, Roberta glieli ha prestati, a patto che la ragazza non ne avesse mai fatto parola con il papà, assolutamente contrario al suo trasferimento all'estero. Invece Emanuela, quando è rientrata in Italia dopo aver chiuso la brasserie a Parigi, ha raccontato al padre dei soldi ricevuti da sua moglie sostenendo che, secondo lei, Roberta glieli aveva dati solo per potersi liberare di lei. Ora Roberta, che per colpa di Emanuela si trova a fronteggiare una grave crisi coniugale dopo soli 2 anni di matrimonio, chiede alla figliastra la restituzione dei 10.000 euro. Ma Emanuela non intende restituirglieli perché afferma che la matrigna glieli aveva regalati.

Gli ospiti in studio saranno Vira Carbone, la psicoterapeuta Loredana Petrone e Ascanio Pacelli.