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lunedì 19 maggio 2014

Sanità: Unicef, in Sud Sudan a rischio centinaia di migliaia di bambini

Roma Roma, 19 mag. (Adnkronos Salute) - Centinaia di migliaia di bambini dei tre Stati più colpiti dal conflitto nel Sud Sudan (Jonglei, Upper Nile e Unity) rischiano di morire e di ammalarsi, anche a causa della minaccia del colera. L’allarme è dell’Unicef, alla vigilia della conferenza umanitaria dei donatori di Oslo. In tutto il Paese, scrive l’organizzazione, ben 50.000 bambini potrebbero morire di malnutrizione; 740.000 bambini sotto i 5 anni sono ad alto rischio di insicurezza alimentare. Molti già ricorrono a mangiare cibi selvatici, come erbe e bulbi. Più di mezzo milione sono fuggiti dalle violenze, e già circa l’80% degli under 5 dei tre Stati è a elevato rischio di contrarre malattie e di morire. Nonostante 80.000 persone siano state pienamente vaccinate contro il colera, il ministero della Salute ha confermato un’epidemia a Juba. Il numero di casi di colera raddoppia ogni giorno e cresce la preoccupazione per questa malattia mortale.

L’Unicef ha contribuito a istituire un centro di trattamento del colera, fornendo tende per smistare e curare i pazienti, kit igienici, acqua pulita e soluzioni per la reidratazione orale. Nel corso delle ultime 24 ore, centinaia di persone sono stati formate per sensibilizzare e mobilitare le comunità. Le donne e le ragazze, prosegue l’Unicef, subiscono sempre di più aggressioni sessuali. Scuole e ospedali sono state attaccate o utilizzate dalle parti in conflitto. Più di 9.000 bambini sono stati reclutati nelle forze armate da entrambe le parti . Migliaia di bambini vengono separati dalle loro famiglie, nel Sud Sudan e nei paesi vicini. L’Unicef rinnova infine “l’appello a tutte le parti a concedere accesso libero e sicuro all’assistenza umanitaria e a rispettare gli accordi per fermare la violenza contro i bambini, la violenza sessuale e quella di genere, oltre al reclutamento dei bambini”.

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