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giovedì 8 marzo 2012

Jessica Simpson, la gravidanza e le 24 ore di alcol | Live from LA

(KIKA) - LOS ANGELES - Tra i tanti modi esistenti per scoprire di essere incinta, quello di Jessica Simpson merita di essere davvero raccontato.

Jessica Simpson

L'attrice si stava preparando per l'ennesima giornata alcolica con le amiche quando ha sentito qualche disturbo, più morale che fisico. Avvertiva una sorta di senso di colpa, che l'ha indotta a rinunciare all'impegno: "Stavamo per iniziare una 24 ore di alcol. Avevamo in programma di uscire in bici, bere e fare cose cattive - ha raccontato - ma ho iniziato ad avere dei sensi di colpa. Mi sono chiesta: ma perché mi sto sentendo colpevole solo perchè sto uscendo con le mie amiche a bere ottimi cocktail?". Un test di gravidanza ha svelato il mistero: il suo istinto materno, evidentemente, l'ha preceduta, impedendole di fare qualche sciocchezza che avrebbe potuto mettere a repentaglio la vita della sua bambina.

Si tratta del primo figlio per Jessica, avuto con il partner  Eric Johnson. Alcuni giorni fa anche l'ex marito della ragazza Nick Lachey ha annunciato di essere in procinto di diventare padre.

Whitney Houston lascia tutto alla figlia | Oh my Gossip

Whitney HoustonAlla fine il testamento ha parlato. Whitney Houston ha lasciato tutto all'amata figlia Bobbi Kristina. L'ammontare del patrimonio, ovviamente, non si conosce, anche se negli ultimi mesi di vita la Houston sembrava aver finito i liquidi. C'era chi parlava di buffi e di prestiti dagli amici, per una cantante riuscita nell'impresa di sperperare circa 200 milioni di dollari in 20 anni. Perché tanto aveva guadagnato la Houston.

La sua morte ha però ovviamente riacceso i riflettori sulla sua carriera musicale, con 3 album tornati in Top 10 tra i dischi più venduti d'America, facendo così schizzare diritti e conto in banca. A giovarne, come detto, sarà la figlia di 19 anni, nata dal burrascoso matrimonio con Bobby Brown.

Tutti i mobili, vestiti, oggetti personali, gioielli e automobili andranno a lei. I soldi saranno invece depositati in un fondo di investimento che sarà amministrato dalla cognata e manager della Houston, Patricia. Al compimento dei 21 anni Bobbi riceverà una parte dei soldo, a cui seguirà una seconda tranche allo scoccare dei 25 anni. L'intero gruzzolo sarà suo quando festeggerà i 30 anni.

Gli amministratori del fondo potranno ovviamente concederle varie somme di denaro per proseguire gli studi, acquistare casa o avviare un'attività. Il testamento, redatto e firmato dalla Houston il 3 febbraio del 1993, ovvero un mese prima della nascita di Bobbi, ha così sentenziato.

martedì 6 marzo 2012

Pediatria: terapia salvavita su bimbo con reni malati, Italia pioniera

Milano, 6 mar. (Adnkronos Salute) - Un bimbo salvato dagli effetti devastanti di una malattia renale genetica che lo avrebbe costretto a un doppio trapianto rene-fegato, mortale nella metà dei casi. E una madre tornata a vivere dopo 40 mesi trascorsi in ospedale, accanto al suo piccolo malato. La nefrologia italiana festeggia la Giornata mondiale del rene, che si celebra l'8 marzo insieme alla Festa della donna, annunciando il "successo formidabile" di una terapia pionieristica eseguita per la prima volta nel nostro Paese e fra le prime al mondo. A raccontare la storia a lieto fine del baby-paziente, che oggi ha 5 anni ma ha iniziato la sua odissea a 6 mesi, è Rosanna Coppo, presidente della Società italiana di nefrologia (Sin). E' proprio nel Reparto di nefrologia, dialisi e trapianto da lei diretto, all'ospedale Regina Margherita di Torino, che il bambino è stato curato con un farmaco 'intelligente' sperimentale, abbinato a un singolo trapianto di rene. Ad agosto l'operazione, oggi il responso finale: "La funzionalità renale è tornata perfetta", ed "è stata aperta una nuova via che permetterà di salvare molte vite". "All'età di 6 mesi il bimbo viene ricoverato con pallore e debolezza - ricorda Coppo oggi a Milano, durante un incontro sulle iniziative in programma per la Giornata del rene promossa da Sin e Fir (Fondazione italiana rene) - Gli esami rilevano anemia grave con emolisi, ossia rottura dei globuli rossi in circolo, e insufficienza renale acuta". Immediatamente la madre, 30 anni, altri 2 figli più grandi, riconosce con terrore un quadro clinico 'fotocopia' di quello della sorella, costretta alla dialisi a soli 29 anni per una malattia rara: "Una forma atipica di sindrome emolitico-uremica. Nella forma più tipica - precisa l'esperta - questa patologia non è altro che l'infezione responsabile dell'epidemia scoppiata l'estate scorsa in Europa, dovuta a una contaminazione alimentare da batterio Escherichia Coli". Nella 'versione' meno diffusa, invece, la malattia non è infettiva bensì genetica, "causata dalla mancanza di una proteina prodotta dal fegato - spiega Coppo - che normalmente ha il compito di inibire un fattore chiave del sistema immunitario, il cosiddetto complemento. Lo stato di perenne attivazione del complemento dissemina i vasi dell'organismo, e soprattutto dei reni, di microtrombi" che finiscono per uccidere l'organo-filtro del nostro corpo. Il bimbo, come sua zia, era condannato alla dialisi. Il piccolo viene dunque messo in dialisi all'ospedale Regina Margherita di Torino. "Per un anno fa dialisi peritoneale a domicilio - continua la presidente Sin - ma un anno dopo siamo stati costretti a passare all'emodialisi in ospedale: per la madre e il suo bambino significava recarsi 5 giorni a settimana in un centro fuori città, per sedute lunghe 3-4 ore". Una 'via crucis' incompatibile con una vita normale, senza contare che "restare in dialisi a lungo per un bimbo è impossibile - sottolinea Coppo - Vasi sanguigni e ossa si ammalano, il rischio cardiovascolare diventa pari a quello di un adulto e la probabilità di morire aumenta di mille volte rispetto a quella dei coetanei". Ma se per i bambini in dialisi l'unica prospettiva è il trapianto di rene, per il piccolo torinese il quadro emerso - anche dopo un consulto con il noto nefrologo di Bergamo Giuseppe Remuzzi - è ben più oscuro: per correggere il difetto genetico alla base della malattia, infatti, sarebbe stato necessario un trapianto combinato rene-fegato. "Precedenti interventi del genere eseguiti in età pediatrica, però, avevano avuto una mortalità del 50%. Il rischio era altissimo", dice la nefrologa. Poi, d'improvviso, la speranza di una via d'uscita: "C'era un nuovo farmaco, un anticorpo monoclonale, che bloccava il complemento. Era nato per una malattia assolutamente diversa, quindi per il nostro bimbo sarebbe stata una terapia estremamente sperimentale", con tutte le incognite del caso. Ma la sfida è stata raccolta: "Dopo 3 anni, a metà agosto scorso, si è reso disponibile un rene adatto a un intervento da cadavere sul piccolo. Il bambino viene trasportato d'urgenza a Bergamo e operato, e l'intervento è stato abbinato alla somministrazione cosiddetta compassionevole del farmaco". Dopo pochi giorni il ritorno a Torino per continuare la terapia al Regina Margherita, e oggi la gioia di mamma e figlio: "La sindrome emolitico-uremica è bloccata - conclude Coppo - Ora il bimbo sta bene e ogni 15 giorni continua a ricevere il farmaco" che, anche grazie a questa storia tutta 'tricolore', "da 3 mesi è stato approvato dall'Aifa anche per la nuova indicazione" inaugurata dai nefrologi italiani.

Michelle Hunziker: “Tomaso? L’uomo giusto per fare un figlio” | Vanity People

Michelle Hunzier su Vanity Fair«Ho trovato uno che si impegna. Uno che si impegna di brutto». Esordisce così Michelle Hunziker a proposito del suo nuovo fidanzato, Tomaso Trussardi, nell'intervista a Vanity Fair che le dedica la copertina in edicola il 7 marzo. Michelle ne parla per la prima volta, dopo che sei mesi fa il sito di Vanity aveva svelato la notizia.

Sexy Michelle: le foto esclusive

La prima cosa che le viene in mente se le dico: «Tomaso Trussardi»? «È un figo da paura».
Quello si vede dalle foto. Ci dice se è innamorata? «Io vado al massimo subito. Non ho mai capito quelli che tengono in casa una bella candela e non l'accendono per paura di consumarla. L'amore lo devi bruciare, solo così capisci se è vero. Inutile perdere tempo. Sì, sono innamorata, e sto vivendo una storia bella, intensa».
È vero che a farvi da cupido è stato Vittorio Feltri? «Certo. È un amico comune, e ha fatto un bel favore a entrambi».

Michelle:
[2]
«Ho scoperto di avere un fratello [4] » [1] [3] [5]

Ma lei non era contraria alle relazioni con uomini più giovani? «Certo che lo ero. Dica pure che ero prigioniera del cliché "donna giovane-uomo maturo", ma proprio non mi convincevano le storie dove più piccolo, e magari molto più piccolo, è lui. Capisco Madonna, che non fa mistero della sua passione per i ragazzi giovani e aitanti: lei, sentimentalmente parlando, non ci investe nulla, se la gode e punto. Ma guardi che cosa succede quando invece c'è di mezzo l'amore, e magari gli anni di distanza sono anche tanti, come tra Demi Moore e Ashton Kutcher: una rovina».
Beh, certo: Demi ha sedici anni più di Ashton. Fra lei e Tomaso, in fondo, non sono neanche sette.
«A me, all'inizio, sembravano già troppi. Devo però dire che Tomaso mi ha colpito per la sua maturità. Non ha ancora trent'anni ma è un uomo adulto, la sua è una famiglia unita che gli ha dato un'educazione molto solida, e alcune sofferenze che ha vissuto hanno rafforzato il suo carattere (la perdita del padre Nicola e del fratello maggiore Francesco, ndr). Infatti è già pronto a svolgere un ruolo molto importante nel gruppo (Tomaso è amministratore delegato di Trussardi, ndr). Insomma, non riesco a pensare a lui come a un ragazzo. E tanto meno come a un trofeo».
Magari gli anni in meno presentano anche vantaggi.
«Sì: sei di fronte a un uomo meno inquinato, meno deluso. Che verso l'amore ha solo entusiasmo».
È questo che cercano le donne?
«Certo. Abbiamo tutte bisogno di credere ancora che esistano uomini capaci di un po' di calore, di romanticismo. Vogliamo un mazzo di fiori, un bigliettino dolce, un gesto di cortesia galante, vogliamo sentirci protagoniste di una favola d'amore. Anche la forma può essere sexy. Ma, soprattutto, basta con gli uomini che non vogliono esporsi nei sentimenti».

Il bikini di Michelle: le foto [6]

Nelle sue interviste a Vanity Fair, anno dopo anno, non ha mai nascosto il desiderio di avere un secondo figlio dopo Aurora. Ci sta pensando? «È vero che mi piacerebbe, ma in questo momento preferisco aspettare un po'».
Perché? «Perché Aurora è diventata grande, e con Eros stiamo finendo di crescerla. Ho riconquistato un bel margine di libertà, il lavoro va bene, ho comprato una nuova casa. Ho voglia di staccare, di girare il mondo con Tomaso. Un bambino è amore, ma anche nuova responsabilità. Dopo essermi impegnata tanto, ho trovato uno che si impegna. Uno che si impegna di brutto. Vorrei godermelo ancora un po', questo momento d'oro».
Non è ancora arrivato l'uomo giusto per fare un bambino?
«Quello giusto potrebbe essere proprio lui».

Links
  1. ^ Sexy Michelle: le foto esclusive (www.vanityfair.it)
  2. ^ Michelle: (www.vanityfair.it)
  3. ^ « (www.vanityfair.it)
  4. ^ Ho scoperto di avere un fratello (www.vanityfair.it)
  5. ^ » (www.vanityfair.it)
  6. ^ Il bikini di Michelle: le foto (www.vanityfair.it)

Usa, 18 kg caramelle corrette alla marijuana: fermati padre e figlia

Coxsackie (New York, Usa), 6 mar. (LaPresse/AP) - Un uomo di 48 anni e la figlia sono agli arresti in carcere dopo essere stati trovati con circa 18 chili di caramelle corrette alla cannabis. I due sono stati fermati a un posto di blocco sull'autostrada Interstate 87, negli Stati Uniti, all'altezza della città di Coxsackie. A bordo dell'auto, oltre alle caramelle corrette, la polizia ha trovato oltre mezzo chilo di marijuana. C'erano dolcetti per tutti i gusti, dal caffè all'arancia, alla ciliegia a bevande come sour apple e root beer. L'uomo si chiama Gary Fox ed è originario di Reading, in Massachusetts.

Beyonce allatta Blue Ivy in pubblico | Oh my Gossip

Beyoncé alla settimana della moda di Londra (Getty Images)Una mamma premurosa. Beyonce ha infatti deciso di allattare la propria amata Blue Ivy, mantenendo quel contatto fisico, più unico che raro, che contraddistingue madre e figlia nei primi anni di vita.

Se non fosse che la popstar allatti la piccola anche in pubblico, suscitando così scontate ed evitabili polemiche. A dir poco incredibili, visto e considerato che non c'è immagine più bella al mondo di una mamma che alimenta la propria figlia.

Lo scorso 25 febbraio, nel cuore di New York, un testimone avrebbe visto Beyonce allattare Blue Ivy al tavolo di un ristorante, durante il pranzo. A confermare la notizia anche il magazine Us Weekly, per una maternità che ha avuto il merito di trasformare Beyonce in una 'donna qualunque'.

Niente biberon o corse in bagno se Blue Ivy ha fame, perché Beyonce non ha proprio nulla di nascondere. Nella speranza che i paparazzi non approfittino della situazione per immortalarla a seno scoperto, perché in quel caso assisteremmo ad una vergognosa violazione della privacy, che non avrebbe giustificazione alcuna.

lunedì 5 marzo 2012

Lady Gaga vuole un figlio entro l’anno | Live from LA

(KIKA) - LOS ANGELES - Lady Gaga vuole un figlio. Diversi mesi fa aveva dichiarato di desiderare un padre siciliano per il proprio erede, per essere fedele alle proprie origini italiane. Non aveva parlato di fidanzato o marito, sia chiaro, ma solo di seme. Secondo le ultime novità, però, la star di Born This Way ha cambiato idea e il figlio lo vuole entro la fine dell'anno con il compagno Taylor Kinney. Una decisione sicuramente più convenzionale ma dettata da un sentimento che l'ha recentemente travolta: l'amore.

Lady Gaga

"Sta già segnando i nomi su un foglio di carta e sta già fantasticando su quanto potranno essere belli i suoi figli, visto che il suo fidanzato è molto affascinante - ha raccontato un amico della cantante - Vorrebbe ogni cosa con lui: amore, matrimonio e figli. E' già pronta per diventare madre e vorrebbe realizzare questo sogno entro la fine dell'anno. Sappiamo che fa sul serio perché con il suo ex fidanzato Luc Carl, per esempio, non aveva mai parlato di cose simili."

venerdì 2 marzo 2012

Lazio: Giunta, al via linee guida inserimento scuola bambini con diabete

(ASCA) - Roma, 2 mar - La Giunta Polverini ha approvato le

'Linee di indirizzo per favorire l'inserimento a scuola del

bambino con diabete'. Lo comunica, in una nota, la Regione

Lazio.

Il provvedimento stabilisce, per la prima volta nel Lazio,

in maniera chiara e per ogni singolo bambino, i soggetti che

in ambito scolastico devono fornire la necessaria assistenza,

sia per quanto concerne la somministrazione di farmaci in

orario scolastico sia per quanto concerne la frequenza del

controllo glicemico e quindi la gestione della patologia.

''Questo provvedimento mantiene l'impegno che avevamo

presso in occasione della Giornata Mondiale del Diabete con

le famiglie e i rappresentanti delle associazioni - dichiara

la presidente Renata Polverini - si tratta di una misura

fondamentale perche' consentira' ai bambini affetti da

diabete di vivere la loro condizione in maniera piu' serena a

scuola. Queste linee guida sono innovative perche' tutte le

realta' istituzionali coinvolte, sanita', scuola e

associazioni, hanno collaborato in maniera sinergica per dare

una risposta assistenziale completa e adeguata al bambino con

diabete''.

Le linee guida prevedono formazione rivolta al personale

scolastico e l'istituzione di un gruppo di lavoro regionale

specifico che avra' compiti di monitoraggio e coordinamento

dell'assistenza fornita.

com-dab/mau/ss

F1: Williams, Sir Frank lascia il board e entra la figlia Claire

Grove, 2 mar. - (Adnkronos) - Frank Williams, fondatore dell'omonima scuderia, lascera' il board del team alla fine di marzo. La presenza della famiglia ai vertici sara' assicurata dalla figlia Claire, che a partire dal 1° aprile ricoprira' il ruolo di direttore del marketing e della comunicazione.

Twitter scova i peggiori nomi per un bambino: vincono Blue Ivy e il figlio di Snooki | Oh my Gossip

I nomi dei figli e le star. Da anni il mondo di Hollywood si concede nomi folli per i propri pargoli, facendo sorridere il resto dell'umanità. Se in Italia abbiamo dovuto sopportare Chanel Totti e Nathan Falco Briatore, negli States il fondo del barile è stato raschiato più volte, tanto da far uscire centinaia di esilaranti scheletri. Twitter, social network del momento, si è a dir poco sbizzarrito nel classificare i nomi più brutti di sempre per quanto riguarda i poveri figli.

A trionfare, ma era facile da immaginare, Blue Ivy, mediaticissima figlia di Beyonce e Jay-Z. La piccola ha così stracciato Harper Seven, figlia di Victoria Beckham, e tanti altri nomi assurdi, come Kal-El, figlio di Nicolas Cage con rimandi all'indimenticato Superman. Ad affiancare Blue Ivy, anche se avvolto nel totale mistero, 'il nome che Snooki darà a suo figlio'. La 'stella' coatta del reality Jersey Shore sarebbe incinta, con il toto-nome già partito e di una cosa sicuro. Qualsiasi nome Snooki potrà scegliere per il suo pargolo, meriterà comunque la corona del 'peggior nome per un figlio'.

L'hashtag #uglybabynames ha semplicemente fatto furore, nella giornata di ieri, con migliaia di utenti che hanno cinguettato il proprio nome prescelto, tanto da meritarsi una vera e propria 'sintesi', qui da noi riproposta. Quindi fate pure molta attenzione, perché c'è una corona da assegnare:

Alan

Arthur

Barry

Bertha

Betty

Beverly

Billy

Blue ivy

Bruce

Chauncey

Cheryl

Clarence

Dolores

Dorcas

Dreshawn

Edna

Edward

Elmer

Gene

Gertrude

Gretel

Gunther

Gus

Gwen

Helga

Howard

Jomiesha

La-a (Ladasha)

Luther

Marty

Mort

Myrtle

Nevaeh

Nigel

Percy

Phillip

Phyllis

Quanisha

Ronald

Rosie

Sally

Sausagea

Shaquetta

Shaneekwa

Stuart

Sue

Tyquasia

Uvula

Virgina

Ya'Tonya