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mercoledì 5 febbraio 2014

Paul Walker lascia 20 milioni di euro alla figlia

Il patrimonio di Paul Walker, pari a circa 20 milioni di euro, verrà interamente ereditato dalla figlia.

L'attore è scomparso all'età di 40 anni in un tragico incidente d'auto lo scorso novembre, lasciando una figlia di 15 anni di nome Meadow.

Secondo il sito TMZ il padre di Walker, che è anche l'esecutore del suo testamento, ha ora depositato le ultime volontà del divo presso la corte, e ha richiesto che la moglie Cheryl venga nominata tutrice dell'adolescente come disposto dallo stesso attore.

La giovane si trovava a Los Angeles al momento della scomparsa del padre, mentre ora, secondo quanto riportato da Us Weekly, vive con la madre Rebecca Soteros alle Hawaii.

Non è chiaro qualora anche la Soteros sia stata nominata nel testamento.

Walker e l'amico Roger Rodas si stavano recando ad un evento di beneficenza a bordo di u na Porsche Carrera GT lo scorso 30 novembre, quando all'improvviso, all'altezza del quartiere residenziale di Santa Clarita, la loro auto è uscita di strada andando a sbattere contro un palo e prendendo immediatamente fuoco.

La tragica morte dell'attore di «Fast & Furious» ha sconvolto il mondo, e da allora migliaia di fan si sono recati in pellegrinaggio sul luogo dell'incidente e hanno espresso il proprio cordoglio tramite il web.

© Cover Media

martedì 4 febbraio 2014

Cinema: l'avvocato di Allen, Mia Farrow manipolo' la figlia

Roma, 4 feb. (Adnkronos) - "Le accuse di molestie sessuali dirette a Woody Allen da Dylan Farrow (figlia adottiva di Mia Farrow, ndr) sono falsi ricordi indotti". Lo ha detto Elkan Abramowitz, legale di Woody Allen, intervenuto oggi in tv sulla NbcNews, per difendere l'attore e regista americano dalle accuse che gli sono state rivolte dalla 28enne con una lettera aperta pubblicata sul 'New York Times'.

Nell'opinione di Abramowitz, Dylan Farrow, non sarebbe consapevole di stare mentendo e quanto crede sia accaduto è, in realtà, il frutto di una manipolazione della madre, l'attrice Mia Farrow, ex compagna di Allen. "Dylan era una pedina nel litigio tra Allen e Mia Farrow -ha aggiunto l'avvocato- e l'idea di essere stata violentata le è stata inculcata dalla madre".

Abramowitz ha inoltre aggiunto di essere convinto che le accuse arrivino con uno strano tempismo, proprio adesso che Woody Allen ha appena ricevuto un Golden Globe alla carriera. "Non c'è nessun caso -ha aggiunto- Woody Allen è innocente".

lunedì 3 febbraio 2014

Salute: raffreddori frequenti in gravidanza aumentano rischi asma bebè

Milano, 3 feb. (Adnkronos Salute) - Anche prendere troppi raffreddori in gravidanza può aumentare il rischio asma per il nascituro. A mettere in guardia le future mamme contro il più comune dei virus è uno studio pubblicato sugli 'Annals of Allergy, Asthma and Immunology', condotto in Germania su oltre 500 donne in attesa e sui loro bambini, attraverso questionari somministrati durante la gestazione, a 3 mesi di vita del bimbo, a 12 mesi, e successivamente ogni anno fino al quinto anno d'età.

La ricerca dimostra più in generale che le infezioni che colpiscono la madre, e l'esposizione a batteri durante la gravidanza, influenzano l'ambiente uterino aumentando la probabilità che il bambino sviluppi asma e allergie. Inoltre, i piccoli esposti precocemente ad allergeni come la polvere di casa o il pelo di animali domestici, hanno un maggior rischio di sensibilizzarsi entro l'età di 5 anni.

Delle famiglie reclutate, il 60% circa comprendeva un genitore con asma, febbre da fieno o dermatite atopica. Secondo l'American College of Allergy, Asthma and Immunology (Acaai), un bambino ha il 75% di probabilità di essere allergico se entrambi i genitori lo sono, mentre il dato scende al 30-40% se è allergico solo un genitore o un parente stretto, e al 10-15% se nessuno dei due genitori è allergico.

Medicina: studio, figli donne 'over 35' a minor rischio malformazioni

Roma, 3 feb. (Adnkronos Salute) - Buone notizie per le mamme 'over'. Le donne di età superiore ai 35 anni hanno infatti un rischio ridotto di avere un figlio con una grave malformazione congenita, dopo naturalmente aver escluso la presenza di anomalie cromosomiche. E' quanto riferiscono dalla riunione annuale della Society for Maternal-Fetal Medicine in corso a New Orleans ricercatori della Washington University di St. Louis. Una sorta di effetto 'selezione naturale', ipotizzano gli scienziati, che porta i feti più forti e anatomicamente normali a sopravvivere nonostante la mamma sia, per così dire, 'attempata'.

L'età materna avanzata, tradizionalmente definita come superiore ai 35 anni, è infatti un fattore di rischio ben noto per le anomalie cromosomiche come la sindrome di Down. Tuttavia, poche informazioni erano finora disponibili sull'associazione tra età materna avanzata e pericolo di avere un bambino con una grave malformazione congenita, un difetto fisico presente alla nascita che può coinvolgere diverse parti del corpo, inclusi cuore, cervello, reni, ossa o tratto intestinale. Per rispondere a questa domanda è stato condotto questo studio retrospettivo, che ha utilizzato le informazioni ostetriche ed ecografiche di oltre 76.000 donne che si erano presentate per l'ecografia di routine che si esegue al secondo trimestre di gravidanza. I ricercatori hanno confrontato l'incidenza di una o più malformazioni congenite diagnosticate al momento dell'ecografia nelle donne con più o meno di 35 anni.

Nel complesso, l'età materna avanzata è risultata associata con un 40% di diminuzione del rischio di avere un bambino con una o più malformazioni congenite, dopo aver 'aggiustato' i dati secondo altri fattori di rischio. In particolare, l'incidenza di problemi a cervello, reni e difetti della parete addominale risultano minori nel gruppo di donne più 'anziane', mentre l'incidenza di difetti cardiaci risulta invariata. "Sempre più donne scelgono di ritardare la gravidanza e si trovano di fronte a molti rischi che aumentano", ricorda Katherine Goetzinger, uno degli autori. "I risultati di questa indagine possono fornire qualche rassicurazione a queste donne, per quanto riguarda la probabilità di avere un figlio anatomicamente normale". Secondo Goetzinger, è possibile che l'età materna avanzata comporti una sorta di effetto 'sopravvivenza del più forte': se il feto ce la fa nonostante la madre non sia più giovanissime, significa che molto probabilmente non avrà pro blemi.

Salute: obbligo bugiardino per occhiali 3D, sconsigliati a bimbi under 6

Roma, 3 feb. (Adnkronos Salute) - Entra in vigore l'obbligo del bugiardino cartaceo per gli occhiali 3D da usare in casa. Tra le avvertenze contenute nel foglietto illustrativo, ne spicca una su tutte: l'utilizzo degli occhiali 3D per uso domestico "è controindicato per i bambini al di sotto dei 6 anni di età". L'arrivo del bugiardino cartaceo è l'ultimo passaggio di un percorso stabilito da una circolare del ministero dello Sviluppo economico e della Salute, pubblicata il 31 luglio scorso sui siti istituzionali.

Dal 1 febbraio 2014, vale a dire entro sei mesi dalla pubblicazione della circolare, le aziende produttrici hanno infatti l'obbligo di inserire il bugiardino cartaceo allegato al prodotto. La circolare stabilisce che le informazioni "devono essere fornite in una pagina unica, situata preferibilmente all'inizio dei manuali, con caratteri chiaramente leggibili e in lingua italiana.

Nel dettaglio, le avvertenze, formulate sulla base del parere del Consiglio superiore di sanità (Css) e dopo aver consultato anche le associazioni di categoria, consigliano che: "L'utilizzo di occhiali 3D in ambito domestico per la visione di spettacoli televisivi è controindicato per i bambini al di sotto dei 6 anni di età; per i soggetti dai 6 anni fino all'età adulta, deve essere limitato alla visione per un tempo massimo orientativamente pari a quello della durata di uno spettacolo cinematografico; la medesima limitazione temporale è consigliata anche agli adulti; deve essere limitato esclusivamente alla visione dei contenuti in 3D".

Il bugiardino contiene anche altre avvertenze, tra cui: "Le modalità per effettuare un'idonea e periodica pulizia ed eventuale disinfezione in caso di particolari evenienze-infezioni oculari, infestazioni del capo, uso promiscuo, etc".

E ancora: "Gli occhiali 3D devono essere tenuti fuori dalla portata dei bambini qualora vi sia la presenza di piccole parti mobili ingeribili; gli occhiali 3D devono essere utilizzati contestualmente agli strumenti correttivi della visione nel caso il consumatore sia portatore di lenti (occhiali da vista o lenti a contatto); è opportuno interrompere la visione in 3D in caso di comparsa di disturbi agli occhi o di malessere generale e, nell'eventualità di una persistenza degli stessi, di consultare un medico".

Salute: Banco farmaceutico, poverta' sanitaria per 112mila bambini

(ASCA) - Roma, 3 feb 2014 - Sono oltre 112 mila i bambini vittime della poverta' sanitaria in Italia. E' l'allarme lanciato dall'osservatorio Donazione farmaci della Fondazione Banco farmaceutico in occasione della prossima giornata nazionale di Raccolta del farmaco, prevista sabato 8 febbraio, in oltre 3400 farmacie distribuite in 94 province e in piu' di 1.200 comuni d'Italia. Quest'anno - si legge in una nota - la raccolta si svolgera' per la prima volta anche a Crotone, Arezzo, Caserta, Ragusa, nella provincia autonoma di Bolzano e nella Repubblica di San Marino. Dei 1.500 enti assistenziali che beneficiano dei medicinali raccolti dal Banco farmaceutico, ben 641 si occupano di assistenza sanitaria a livello pediatrico con una percentuale media di utenti minori vicina al 42%. Nel periodo analizzato e' in forte aumento il numero di enti che fanno richiesta di prodotti specificatamente rivolti all'infanzia. Dall'indagine emerge come il fabbisogno annuo di prodotti pediatrici richiesti dagli enti assistenziali solo nel 2013 sia di 2.250.000 unita' con una media di 3.500 pezzi per ogni organizzazione benefica. In particolare, le richieste presentate dagli enti di solidarieta' a Banco farmaceutico parlano chiaro: 500.000 pannolini, 550.000 omogeneizzati, 54.000 disinfettanti e 127.000 confezioni di latte in polvere. A livello di macro aree geografiche il fabbisogno del Nord e' di 1.500.000 unita', quello del Centro di 387.000, al Sud e Isole di 380.000. ''L'attivita' di Banco farmaceutico a favore dell'infanzia in difficolta' e' possibile - spiega Paolo Gradnik, presidente della Fondazione - solo grazie alla giornata di Raccolta del farmaco per questo e' necessario che sabato tutto il Paese si mobiliti per fare in modo che si possa dare speranza a tanti bambini in difficolta'''. com-stt/mpd

Pediatria: 112 mila bambini a rischio cure, vittime poverta' sanitaria

Roma, 3 feb. (Adnkronos Salute) - Sono oltre 112 mila i bambini che in Italia sono vittime della povertà sanitaria. È l'allarme lanciato dall'Osservatorio donazione farmaci della Fondazione Banco farmaceutico in occasione della prossima Giornata nazionale di raccolta del farmaco che si terrà sabato prossima in tutta Italia in oltre 3.400 farmacie distribuite in 94 province e in più di 1.200 comuni. Quest’anno la raccolta si svolgerà per la prima volta anche a Crotone, Arezzo, Caserta, Ragusa, nella provincia autonoma di Bolzano e nella Repubblica di San Marino. La povertà sanitaria, dunque, negli ultimi anni sta colpendo tutte le fasce della popolazione compresi i più piccoli. Dei 1.500 enti assistenziali che beneficiano dei medicinali raccolti dal Banco farmaceutico, ben 641 si occupano di assistenza sanitaria a livello pediatrico con una percentuale media di utenti minori vicina al 42%.

Nel periodo analizzato è in forte aumento il numero di enti che fanno richiesta di prodotti specificatamente rivolti all’infanzia. Dalla indagine emerge come il fabbisogno annuo di prodotti pediatrici richiesti dagli enti assistenziali solo nel 2013 sia di 2 mln 250 mila unità, con una media di 3.500 pezzi per ogni organizzazione benefica. In particolare le richieste presentate dagli enti di solidarietà a Banco farmaceutico parlano di 500 mila pannolini, 550 mila omogeneizzati, 54 mila disinfettanti e 127 mila confezioni di latte in polvere. A livello di macro aree geografiche il fabbisogno del Nord è di 1.500.000 unità, quello del Centro di 387.000, al Sud e Isole di 380.000.

Tra i prodotti più richiesti, oltre a quelli per l’igiene (pannolini, disinfettanti) e l'alimentazione (omogeneizzati, latte in polvere), anche molti farmaci da banco (antipiretici e mucolitici), oltre 355.000 pezzi. "L'attività del Banco farmaceutico - spiega Paolo Gradnik, presidente della Fondazione Banco farmaceutico - a favore dell’infanzia in difficoltà è possibile solo grazie alla Giornata di raccolta del farmaco: per questo è necessario che sabato tutto il Paese si mobiliti per fare in modo che si possa dare speranza a tanti bambini in difficoltà. Quando anche i più piccoli soffrono - aggiunge Gradnik - occorre ripartire dalla solidarietà e dalla necessità di fare rete. Sabato in 3.400 farmacie potremo con un semplice gesto dare un futuro migliore a tanti piccoli italiani".

domenica 2 febbraio 2014

Arte: rientra a Firenze dal Louvre 'Madonna col Bambino' di Lippi

Firenze, 2 feb. - (Adnkronos) - Dopo l'esposizione in Palazzo Strozzi a Firenze prima e al Museo del Louvre di Parigi poi, la Madonna col Bambino di Filippo Lippi (Firenze 1406-7/1469) rientra a Palazzo Medici Riccardi. Il celebre dipinto è stato concesso in prestito dal 23 marzo al 18 agosto 2013 a Palazzo Strozzi (con oltre 94.000 presenze) e successivamente dal 26 settembre 2013 al 6 gennaio 2014 al Louvre, nell'ambito della mostra dal titolo ''La Primavera del Rinascimento. La scultura e le arti a Firenze 1400-1460''.

Le due esposizioni hanno raccolto 140 opere divise in 10 sezioni tematiche, il prestito dell'opera di Filippo Lippi, destinato alla devozione domestica privata, è stato essenziale nella sezione tematica VIII intitolata ''La diffusione della Bellezza'', che ha proposto un confronto diretto fra Filippo Lippi e Luca della Robbia scultore della cerchia del Donatello.

Si suppone che la Madonna col Bambino (tempera su tavola) abbia fatto parte delle collezioni medicee e che per questa via sia passata alla famiglia Riccardi che dal palazzo di Via Larga la trasferirono a Castel Pulci, successivamente nell'ex convento di San Salvi a Firenze per poi essere trasferita di nuovo al Museo Mediceo. L'opera è stata restaurata nel 1972 a cura del Gabinetto Restauri dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze ed è esposta dal 1985 in Palazzo. Dal 2001 la Provincia ha provveduto ad una sua definitiva sistemazione espositiva di eccellenza nell'ambito del percorso museale in una speciale teca climatizzata.

Scrittori: e' morto Giuliano Prezzolini, figlio quasi centenario fondatore 'La Voce'

Firenze, 2 feb. - (Adnkronos) - E' morto venerdi' nella sua casa di Firenze, a pochi passi da Ponte Vecchio, all'eta' di 99 anni Giuliano Prezzolini. Era il figlio secondogenito di Dolores Faconti (1881-1962) e Giuseppe Prezzolini (1882-1982), il celebre intellettuale che nel 1908 fondo' la rivista d'avanguardia ''La Voce''. L'altro figlio dello scrittore e giornalista si chiamava Alessandro ed era nato nel 1911. I funerali si svolgeranno domani, lunedi' 3 febbraio, alle ore 10, nella chiesa di Santa Felicita, nell'omonima piazzetta attigua alla casa dove abitava.

L'annuncio della scomparsa, come riferisce l'Adnkronos, e' stato dato oggi dai suoi cari amici, Giovanni e Anna Paszkowski e dall'attrice Ilaria Occhini, i tre nipoti dello scrittore Giovanni Papini, grande amico di Giuseppe Prezzolini, che insieme dettero vita alla rivista ''Il Leonardo''. Giuliano Prezzolini era nato a Firenze nel 1915, poco dopo il rientro nella citta' toscana del padre da Roma dopo aver lasciato la redazione de ''Il Popolo d'Italia'', all'epoca giornale socialista di Benito Mussolini.

Il padre volle dare al figlio un nome a lui assai caro, dato che ''Giuliano il sofista'' era lo pseudonimo usato su giornali e riviste. Giuliano Prezzolini e' stato un attento custode delle memorie del padre, curatore di varie libri e tra l'altro del ''Diario'' di Giuseppe Prezzolini pubblicato in piu' volumi da Rusconi. Una delle sue ultime apparizioni in pubblico fu nel 2003 a Firenze, in occasione del convegno internazionale di studi "Prezzolini e il suo tempo" curato da Giorgio Luti e Cosimo Ceccuti. Si era dedicato con particolare premura al sostegno dell'Archivio Prezzolini conservato alla Biblioteca cantonale di Lugano. Giuliano Prezzolini dalla seconda meta' degli anni Cinquanta si dedico' all'attivita' imprenditoriale con una ditta di import-export tra la Toscana e gli Stati Uniti d'America, che ben conosceva dato che il padre aveva lavorato alla Columbia University di New York dal 1923 al 1955. Ed americana era la sua moglie Virginia. (segue)

sabato 1 febbraio 2014

Owen Wilson: è nato il secondo figlio

Owen Wilson e la personal trainer Caroline Lindqvist hanno dato il benvenuto al loro bebè giovedì scorso.

I due hanno avuto una breve liason mentre la donna stava completando le pratiche di divorzio dal marito, e nonostante non siano una coppia, l'attore ha promesso di occuparsi attivamente del bambino.

Wilson ha inoltre già un figlio di tre anni, il piccolo Robert Ford, nato dalla sua precedente relazione con Jade Duell.

«Posso attestare che hanno avuto un figlio maschio giovedì mattina», ha confermato un rappresentante del divo a People magazine.

«Non vivono insieme, ma Owen è stato coinvolto nella gravidanza. Si è sempre recato alle visite mediche, e ha fatto del suo meglio per garantire il benessere di Caroline», ha aggiunto un'altra fonte.

In passato il 45enne aveva spiegato come la paternità lo ha cambiato nel p rofondo.

«Dicono che la cosa più importante sia essere coerenti. E io ci provo», aveva affermato in un'intervista con ModernMom.com.

«Può suonare banale, ma l'affetto nei confronti dei figli non è mai abbastanza, ed è fondamentale per far sapere loro che sono amati».

Ciò nonostante, Wilson non vuole diventare un padre iper-protettivo, ed è convinto che i bambini siano decisamente più forti di quanto non si pensi.

«Penso che a volte le persone finiscano per diventare iper-protettive», ha aggiunto.

«Prendiamo un film come “Nel paese delle creature selvagge” - che adoro. C'è una certa perspicacia in quella storia. E i bambini hanno una maggiore capacità di comprendere certe cose di quanto noi spesso non pensiamo».

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