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domenica 6 aprile 2014

Simon Cowell: «Eric, un bambino d’oro»

Simon Cowell e la sua compagna Lauren Silverman hanno dato il benvenuto al loro primo figlio Eric lo scorso febbraio. I neo genitori non hanno per fortuna avuto il problema di essere svegliati in piena notte dal pianto del neonato, come spesso succede.

«È un bambino d’oro e io sono diventato più rilassato, a dire la verità», ha dichiarato Cowell su OK! magazine.

«Me la sto cavando davvero bene e abbiamo una bravissima tata. Lui comunque è dolcissimo, non dà problemi».

Il 54enne aveva assicurato che non avrebbe mai cambiato un pannolino, ma ora «ci sta pensando».

Oltre che con la paternità, il magnate è stato impegnato a pianificare la nuova stagione di X Factor UK, in cui sarà in giuria accanto a Cheryl Cole. Si mormora che Rihanna sia la terza candidata al panel.

«Giuro che non le ho parlato», ha assicurato.

«L’ho vista alle Barbados a Natale. Credo che le piacerebbe, ma non sa se ha tempo di farlo. Per 11 intere settimane devi dedicarti completamente al programma, per cui vediamo cosa succederà», ha concluso.

Cover Media

sabato 5 aprile 2014

Russell Brand e Jemima Khan: figli in arrivo?

Lieti eventi in arrivo per Russell Brand? Il comico ha iniziato a frequentare la giornalista Jemima Khan a settembre dell’anno scorso. La settimana scorsa la Khan è stata fotografata con un anello di diamanti all’anulare, sollevando voci su un fidanzamento con l’attore. La notizia non è confermata, ma persone vicine alla coppia assicurano chi due stanno facendo progetti importanti per il loro futuro.

«Che Russell voglia dei bambini non è un segreto», ha riferito un insider su Grazia. «Ne parla sempre. Vogliono anche sposarsi, ma metter su famiglia è la priorità di Russell».

Il desiderio di paternità del comico è stata una della ragioni della fine del suo matrimonio con Katy Perry, da cui si è separato a dicembre del 2011. I due sono stati marito e moglie per 14 mesi e in un’intervista dell’anno scorso la Perry ha rivelato ch e il maggior disaccordo tra loro fu proprio sulle tempistiche dell’avere figli. «Russell li voleva ma io sapevo di non essere pronta», ha spiegato su Marie Claire. «Credo che fosse un modo per avere il controllo… Sarei stata di più a casa».

Il 38enne ha la reputazione del donnaiolo e tra i flirt che gli sono attribuiti ci sono quelli con Geri Halliwell, la ex Playmate Holly Madison e Peaches Geldof. In una recente intervista tuttavia ha confidato di provare sentimenti importanti per la Khan. «La amo davvero. Sono molto, molto felice in questa relazione, che sembra molto diversa da qualunque altra abbia avuto finora», ha spiegato in un’intervista con Jonathan Ross. «Cercherò di essere molto delicato e rispettoso. Non ho fatto lo scemo con nessuna».

La Khan ha due figli, Sulaiman, 17 e Qasim, 14, nati dal primo matrimonio con il giocatore di cricket Imran Khan.

Cover Media

venerdì 4 aprile 2014

Grecia, Unicef denuncia: 686.000 bambini a rischio povertà -3-

Roma, 4 apr. (TMNews) - I bambini poveri che vivono in famiglie gravate dalle spese per l'alloggio - il cui costo supera il 40% del loro reddito - sono pari al 92,2% (2012). L'86,5% delle famiglie povere con figli, nel 2012, ha dichiarato l'impossibilità di potersi permettere una settimana di vacanza. Il 74,1% delle famiglie povere con bambini e il 29,5% dei non-poveri hanno difficoltà ad affrontare spese impreviste pari a circa 540 euro. Il 39,3% dei non-poveri dichiarano l'impossibilità di pagare bollette, rate di prestito o spese da carta di credito, rispetto al 27,6% nel 2011.

Il 45,9% delle famiglie povere con figli dichiarano la propria impossibilità a riscaldare adeguatamente la propria abitazione. Nel 2012 il 52,6% delle famiglie povere con figli ha dichiarato la propria impossibilità di garantire a giorni alterni una dieta comprendente il pollo, la carne, il pesce o l'equivalente vegetariano, rispetto al 44,3% nel 2011. Nel 2012, le famiglie monoparentali (67,2%) e quelle numerose - con tre o più figli- (65,8%) sono state quelle più vulnerabili, ponendo la questione cruciale del rischio di malnutrizione per alcuni bambini in Grecia.

Il 62,3% delle famiglie povere con figli ha molte difficoltà ad affrontare le normali esigenze familiari. Nel 2012, le famiglie non povere che hanno dichiarato difficoltà o grande difficoltà sono state pari al 69,2% rispetto al 58,2% del 2011.

Nicole 'Snooki' Polizzi aspetta il secondo figlio

Nicole 'Snooki' Polizzi diventerà presto mamma per la seconda volta. A confermare la notizia è stata la stessa diva di Jersey Shore, che insieme al suo futuro sposo Jionni LaValle, ha avuto il piccolo Lorenzo, di 19 mesi.

«Stavamo cercando di concepire il secondo figlio da novembre. Quindi ogni mese facevamo il test di gravidanza. Ci aspettiamo che nasca proprio in coincidenza con il nostro matrimonio. Che anno pieno!», ha confessato nell’intervista con Us Weekly.

La star e il compagno hanno annunciato le nozze nel marzo del 2012 e pare che la cerimonia non verrà rimandata oltre.

«Ci amiamo molto e abbiamo atteso abbastanza. Non possiamo più aspettare», aggiunge la 26enne che ha perso di recente circa 20 chilogrammi accumulati durante la prima gravidanza.

«Voglio continuare a restare in forma!», ha promesso Snooki parlando poi dell’amica Jenni 'JWoww' Farley, incinta del fidanzato Roger Mathews.

«Io e Jenni abbiamo sempre fantasticato sulla possibilità di affrontare insieme la gravidanza. Sono così eccitata di affrontare questa incredibile avventura con la mia migliore amica!».

Cover Media

giovedì 3 aprile 2014

Fecondazione: l'8 aprile Consulta decide su divieto eterologa in Italia

Roma, 3 apr. (Adnkronos Salute) - Consulta di nuovo riunita, in udienza pubblica il prossimo 8 aprile, sulla legge 40/2004 che regola la procreazione medicalmente assistita in Italia. La questione di legittimità costituzionale riguarda questa volta la donazione di gameti, ossia la cosiddetta fecondazione eterologa: la possibilità, quando uno dei due partner è sterile, di ricorrere a spermatozoi o a ovociti 'esterni' alla coppia per concepire un bebè, pratica oggi vietata in Italia. Per quanto riguarda il divieto di ricerca scientifica sugli embrioni in surplus, la Consulta attende invece una decisione della Corte dei diritti dell'uomo. Il giudizio che si discuterà l'8 aprile è stato richiesto da 3 coppie, rispettivamente di Firenze, Milano e Catania, che si erano rivolte ai Tribunali di queste città nel 2010. Ma davanti alla Corte costituzionale saranno discusse solo le ordinanze di Catania e Milano.

Posta 'sotto processo' per una trentina di volte di fronte a tribunali da Nord a Sud e anche alla stessa Consulta, che ha già analizzato una volta anche la tematica dell'eterologa, "la legge 40/2004 - ricorda all'Adnkronos Salute l'avvocato Maria Paola Costantini, anche referente nazionale di Cittadinanzattiva per le politiche della Pma, che insieme a Marilisa D'Amico, Massimo Clara e Sebastiano Papandrea difende le due coppie, sostenute dalle Associazioni Hera, Sos Infertilità e Cittadinanzattiva - è già stata giudicata incostituzionale dalla Consulta con la sentenza 151/2009, che ha dichiarato illegittime le norme sul divieto di creazione di più di 3 embrioni, sull'obbligo di trasferimento di tutti gli embrioni prodotti in un unico e contemporaneo impianto e sul divieto di crioconservazione in caso di pregiudizio alla salute della donna. La Consulta ha riconosciuto che vanno tutelate 'le giuste esigenze di procreazione', che è prioritaria la salvaguardia della salu te della donna e che a lei insieme al medico spetta la decisione in merito all'applicazione delle tecniche di fecondazione assistita".

"Le coppie che questa volta hanno sollevato la questione - ricorda il legale - sono affette dalla sterilità di uno dei partner e, in particolare, a Catania la donna è affetta da menopausa precoce, mentre a Milano l'uomo ha avuto problemi di azoospermia assoluta. La richiesta è stata quindi di accedere alla donazione di gamete intesa come unica procedura medica in grado di consentire di aver un figlio e quindi di poter perseguire un progetto genitoriale. La questione è quindi ancorata alla richiesta di tutela della salute riproduttiva".

La Corte costituzionale si era già pronunciata nel maggio 2012 (ordinanza 150/2012) sulla fecondazione eterologa, senza giungere a una decisione, ma restituendo gli atti ai giudici rimettenti per valutare la questione alla luce della sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo del 3 novembre 2011 sulla stessa tematica.

Questa volta,"il risultato importante dell'eventuale eliminazione del divieto di fecondazione eterologa oltre a dare una possibilità a persone con problemi di sterilità - riflette Costantini - è quello di eliminare in Italia il mercato dei gameti e ridurre drasticamente il turismo procreativo. Lo sviluppo e l'affermarsi di una migrazione riproduttiva è infatti legata a bypassare i divieti presenti nel proprio paese di appartenenza. Questo comporta che alle 'ovodonatrici' sono offerte somme di denaro in cambio degli ovociti da destinare a donne di Paesi che prevedono divieti. Su Internet ci sono innumerevoli pubblicità di centri europei e americani che offrono denaro a giovani donne fertili le quali per pagarsi gli studi o per necessità mercificano i propri gameti".

"I dati pubblicati nel 2013, dall'Eshre, riferiti all'attività complessiva della riproduzione assistita in Spagna nel 2009 - ricorda ancora il legale - hanno mostrato che sono stati effettuati 52.000 cicli e tra i questi, 10.982 sono stati cicli con donazione ovocitaria, rappresentando il 20,2% di tutta l'attività spagnola e addirittura il 60% di tutte le donazioni ovocitarie in Europa (21.604). E sempre da questi dati risulta che in Spagna il 63% dei trattamenti eseguito su coppie di 'migranti riproduttivi' riguardano coppie italiane. Giova ricordare che in questo Paese è previsto un rimborso per le donatrici di diverse migliaia di euro e i costi per una ovodonazione alle coppie in migrazione riproduttiva sono ormai a prezzi proibitivi".

Per quanto riguarda la fecondazione eterologa, "la questione di legittimità costituzionale - spiega il legale - è circoscritta alle coppie che rispondono ai requisiti dell'art. 5 della legge 40/2004, e quindi alle coppie di maggiorenni di sesso diverso, coniugate o conviventi, in età potenzialmente fertile, con partners entrambi viventi. Non è quindi per single, coppie omossessuali o alle cosiddette 'mamme nonne'. Fa riferimento inoltre alla corretta applicazione dell'art. 1 della legge 40/2004 che include nella protezione anche i soggetti sterili (scopo della legge è quello di favorire la soluzione dei problemi riproduttivi derivanti dalla sterilità o dalla infertilità umana). E' a tali bisogni e giuste esigenze che risponde la richiesta di eliminazione del divieto".

"Infine - ricorda Costantini - la questione riguarda i casi che rispondono a precise condizioni sanitarie e quindi, per l'uomo, ad azoospermie determinate da procedura di radio o chemioterapia, da parotite, gravi dispermie; per la donna a scarsa o nulla capacità ovarica, malattie ereditarie, sindrome di Turner, isoimmunizzazione Rh, pre-menopausa anch'essa spesso effetto di cure di tipo radio e chemioterapiche, tumori ovarici, problemi di endometriosi, patologie autoimmuni". In conclusione, "è il tempo per decidere ed eliminare un vuoto normativo che determina l'abbandono delle coppie italiane - conclude il legale - e ci sarà comunque un grande lavoro da fare successivamente, per capire i limiti della fecondazione eterologa, o chi la potrà effettuare, ad esempio se anche i centri pubblici o solo i privati, come prima della legge 40/2004".

Marilisa D'Amico, ordinario di Diritto costituzionale all'Università Statale di Milano e difensore delle coppie, evidenzia "che il divieto di eterologa alla luce della Costituzione e della stessa giurisprudenza della Corte costituzionale risulta caratterizzato da irragionevolezza e sproporzionalità, discriminando tra coppie con problemi sanitari, determinando una differenza di possibilità economiche, che diventa ancora più grave in questa fase di crisi. La Corte dovrebbe riconoscere anche in questo caso, come per quella del 2009 sui tre embrioni, la sussistenza di giuste esigenze di procreazione e indirizzare un monito al legislatore in merito a una maggiore attenzione nel legiferare in materie che colpiscono la vita concreta delle persone e delle loro famiglie".

Kim Kardashian: all'altare con la figlia North

Secondo le ultime indiscrezioni Kim Kardashian vuole andare all'altare il giorno con la figlia North in braccio.

La star di Al Passo con i Kardashians ha una bambina di nove mesi con il fidanzato Kanye West. La coppia ha deciso di sposarsi il prossimo 24 maggio a Parigi con una cerimonia di lusso e non vuole che sia un uomo della famiglia ad accompagnarla alla cerimonia.

«Kim desidera tenere in braccio North durante il rito nuziale», ha riferito una fonte alla rivista Life & Style.

In realtà il padre naturale della star, Robert Kardashian, è scomparso nel 2003, ma il patrigno della star Bruce Jenner sarebbe più contento di prenderne le veci. Lei però non sembra entusiasta dell'idea.

«Non vuole dare il braccio a Jenner ancora una volta», ha continuato la fonte.

Per le nozze la coppia non ha badato a spese e desidera r egalare a tutti gli ospiti un'esperienza indimenticabile. Gli invitati infatti verranno fatti alloggiare al Trianon Palace Hotel, albergo con 199 camere a poca distanza da Versailles che per la suite più costosa richiede poco meno di 5mila euro a notte.

«L’hotel è davvero spettacolare e ha una splendida vista», ha riferito una fonte a Grazia. «Gli ospiti saranno coccolati con pacchetti di benvenuto contenenti bottiglie di Bollinger da 362 euro, prodotti Crème de la Mer da 140 euro, souvenir fatti a mano personalizzati con le iniziali di Kim e Kanye in cristalli Swarovski, bottiglie di fragranze dei profumieri locali e un voucher da 180 euro per trattamenti nella spa dell’hotel».

«Kim vuole che questo sia il suo ultimo matrimonio e desidera regalare a sé e a Kanye, così come a tutti gli invitati, un'esperienza letteralmente indimenticabile».

Cover Media

martedì 1 aprile 2014

Scrittori: Carofiglio, bisogna usare meraviglia nel guardare il mondo

Lucca, 1 apr. - (Adnkronos) - ''Bisogna usare meraviglia nel guardare il mondo: esplorate, sognate, scoprite''. Sono parole dello scrittore Gianrico Carofiglio durante la prolusione per la cerimonia di inaugurazione dell'11mo anno accademico di Fondazione Campus a Lucca. In una pioggia di citazioni ed aneddoti, Carofiglio ha puntato tutto sulla comunicazione e la riflessione del rapporto con il mondo.

Giocando con la platea alla scoperta di come la nostra mente interpreti la realtà, lo scrittore ha ricordato l'aforisma di Einstein secondo cui ci sono due modi di vivere la vita: uno è pensare che niente è un miracolo; l'altro è pensare che ogni cosa è un miracolo. (segue)

Musica: Terrae cantano 'Figliadorre'', vita di una giovane brigantessa

Roma, 1 apr. (Adnkronos) - Arriva nei negozi 'Figliadorrè', il nuovo concept album del gruppo pugliese, 'Terrae', che narra la biografia immaginaria di una giovane popolana così determinata da meritare, appunto, il soprannome di Figliadorrè, ossia figlia del Re, la quale non esiterà a imbracciare le armi e a diventare una temuta brigantessa per vendicare il suo uomo.

A fare da sfondo alla narrazione il processo di Unificazione italiana, lo scontro tra Borboni e Savoia e il brigantaggio politico meridionale.

Il progetto discografico, che conta la partecipazione di Eugenio Bennato, è stato realizzato in co-produzione con Sorriso Edizioni Musicali di Tommy Cavalieri e attraverso la nuova label Verterecords. Parte di quanto ricavato dalla vendita del disco andrà a sostenere le attività di Emergency.

Michelle Hunziker? «Figlioccia di Ricci»

Scambio di battute al vetriolo tra Paola Ferrari e Michelle Hunziker .

Tutta colpa di Giass: la nuova trasmissione di Antonio Ricci non riuscirà ad avere ascolti top ma è un incredibile catalizzatore di polemiche. Nell’ultima puntata i conduttori Luca e Paolo hanno avuto l’idea di lanciare una sfida tra le migliori “spiumatrici di milionari”: vincitrici sono state Paola Ferrari, (sposata con Marco De Benedetti) al nord, Elisabetta Tulliani (ex compagna del patron Luciano Gaucci ed ora al fianco dell'onorevole Gianfranco Fini) al centro ed Elisabetta Gregoraci, moglie con Flavio Briatore, al sud.

La conduttrice non ha affatto gradito l’inserimento nella lista e se l’è presa con la Hunziker, a suo avviso esclusa dalla gara solo perché «fi glioccia di Ricci».

«Antonio Ricci ha ragione a Giass. Spiumatrici: Io al Nord la Tulliani al centro, la Gregoraci al Sud… e in Svizzera la sua amica Hunziker», ha tuonato su Twitter.

«A chi ama prendersi beffa di un bellissimo amore…», ha ribattuto pronta via Facebook la Hunziker postando una foto insieme alla figlia Sole e al compagno Tomaso Trussardi.

A questo punto la Ferrari ha rincarato la dose: «La Hunziker si offende X la satira su di lei… Ma come è possibile! Da non credere! Lei figlioccia di Ricci che offende le persone da anni! (...) Ma come Michelle… dopo Eros Ramazzotti, Luigi DE LAURENTIIS E Trussardi si offende pure! Solo il suo è amore.... Gli altri un calesse? (...) Oppure le altre devono sopportare ingiurie offese illazioni e stare zitte! Lei no! La satira vale per tutte bellissima Michelle! (...) Sappiate cari follower, che non sono più disposta a farmi insultare da certi peones della satira senza rispondere come meritano ».

Cover Media

Russell Crowe: i figli impazziscono per Emma Watson

I figli di Russell Crowe sono fan scatenati di Emma Watson.

Il divo de «Il gladiatore» recita al fianco dell'attrice di «Harry Potter» nel film biblico «Noah», che annovera nel cast anche Anthony Hopkins, Jennifer Connelly e Ray Winston.

Crowe ha due figli, Charles di dieci anni e Tennyson di sette, con la compagna Danielle Spencer e i due bambini sono letteralmente impazziti quando hanno saputo che il padre avrebbe lavorato con la star che interpreta Hermione in «Harry Potter».

«Ad un certo punto avevamo deciso che sarebbero venuti a trovarmi sul set, ma poi a causa di un imprevisto non hanno potuto e sono ci sono rimasti malissimo!», ha dichiarato il divo al programma radiofonico Kyle and Jackie O show.

«Ma ho guadagnato punti ai loro occhi ora che ho recitato con Hermione», ha esclamato divertito il divo.

In genere però Charles e Tennyson sono giudici severi: quando Crowe ha mostrato loro la pellicola «Il gladiatore», che gli è valsa tra l'altro l'Oscar come miglior attore protagonista, Tennyson ha stroncato la sua interpretazione definendolo «il film più depressivo della storia».

«Poi hanno iniziato a piangere chiedendomi di spegnere la tv!», ha raccontato divertito l'attore.

In questi giorni Russell è impegnato nella promozione del nuovo film di Darren Aronofsky, «Noah». Insieme agli attori del cast il divo ha presenziato ieri sera a Londra per la prima e si è detto entusiasta della critica positiva ricevuta dalla pellicola.

«In particolare per questo lavoro, che ad oggi ha sollevato solo polemiche per il tema biblico trattato», ha dichiarato l'attore.

«Invece è bello sapere che la gente lo andrà a vedere, constatando quanto è rispettoso della storia e quanto è intensa la narrazione».

Cover Media