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lunedì 30 aprile 2012

Sanita': perse bimbo al nono mese, Asl Massa condannata a 250 mila euro

Massa Carrara, 30 apr. (Adnkronos Salute) - Il Tribunale di Carrara ha condannato l'Asl di Massa Carrara a pagare 250 mila euro di risarcimento a favore di una donna che, 13 anni fa, perse il proprio bambino al nono mese di gravidanza.

La donna aveva avuto fino ad allora un percorso regolare, ebbe una piccola instabilità e chiamò immediatamente i soccorsi. Secondo quanto stabilito del tribunale, che ha accolto la richiesta della difesa, l'ambulanza arrivò con un'ora e mezzo di ritardo e senza il medico a bordo. Con un'assistenza tempestiva, tutto sarebbe andato a buon fine, sostengono i legali della donna, che si è vista riconoscere 250 mila euro dal Tribunale.

domenica 29 aprile 2012

Cosenza, strage familiare: morti moglie e marito, grave la figlia

Cosenza, 27 apr. (LaPresse) - Due persone sono morte e una è rimasta gravemente ferita questa sera in una villetta a Villapiana, in provincia di Cosenza. Le vittime sarebbero marito e moglie e la persona ferita sarebbe la loro figlia. Tutti sono stati colpiti, secondo quanto si apprende, da colpi d'arma da fuoco. Al momento la donna ferita è in sala operatoria. I carabinieri, che indagano sull'accaduto, non escludono nessuna pista, nemmeno quella dell'omicidio-suicidio.

giovedì 26 aprile 2012

Elton John e David Furnish, la famiglia si allarga? | Live from LA

(KIKA) - LOS ANGELES - I genitori e due figli: il tipico ritratto della famiglia tradizionale. Anche quando la famiglia è decisamente alternativa, come quella formata da Elton John e David Furnish.

Elton John, David Furnish

Il musicista e il suo compagno hanno già un figlio, Zachary, avuto da una madre surrogata, ma ai due non basta e stanno già pensando di allargare la famiglia.

"Vorremmo dare un fratello a Zachary - ha infatti dichiarato Furnish - perché pensiamo che per lui sia meglio vivere con un fratello che restare figlio unico. Ma non c'è ancora nulla di definito, è solo un'idea nell'aria". La coppia metterà a punto i dettagli quest'estate, durante le vacanze che Elton e David trascorreranno nella loro casa in Costa Azzurra.

Tra questi dettagli, ve n'è uno non indifferente: la ricerca di una madre surrogata che, "se fosse bella almeno la metà della prima, sarebbe perfetto".

In effetti, l'optimum sarebbe ricorrere alla donna che portò in grembo Zachary in modo da stabilire un legame genetico "tra fratello e fratello o tra fratello e sorella", dice ancora Furnish che però puntualizza: "Lei però ha una sua famiglia, la sua vita, e nove mesi di gravidanza non sono uno scherzo".

Chi vivrà, vedrà.

Elton John, David Furnish, Zach

lunedì 23 aprile 2012

Helena Bonham Carter: come è nata mia figlia? Non me lo ricordo più! | Live from LA

(KIKA) - LOS ANGELES - Avete mai pensato ai momenti di intimità dei vostri genitori? Probabilmente no, se non con un certo raccapriccio: generalmente questo è un pensiero che i figli rifuggono. Tranne quando pensano al loro concepimento. Perché anche nelle nostre menti metropolitane sboccia il romantico pensiero di essere il risultato di un atto d'amore e sentimento. Ma per Nell Burton, di quattro anni, figlia del regista Tim e di Helena Bonham Carter, questa illusione è già morta, grazie alle dichiarazioni della madre.

Helena Bonham Carter, Nell

"Non mi ricordo come ho concepito mia figlia," ha infatti ammesso l'attrice, che prima della relazione con Tim Burton è stata legata al regista e attore shakespeariano Kenneth Branagh. Una rivelazione da far tremare ogni famiglia media, che però la Bellatrix Lestrange cinematografica lascia cadere con molta nonchalance.

"Ovviamente so come si concepiscono i bambini - ha spiegato l'attrice che da Burton ha avuto anche Billy, otto anni - devi fare sesso, no? Ecco, però in quel periodo (le riprese di Sweeney Todd, il barbiere di Fleet Street,ndr) Tim e io non andavamo per niente d'accordo e non avevamo rapporti. Quindi, sicuramente abbiamo fatto l'amore, ma io… non me lo ricordo".

Spesso le madri dimenticano il dolore del parto, sopraffatte dalla felicità per aver messo al mondo il loro bambino. Helena Bonham Carter, invece, ha dimenticato l'operazione precedente, quella che invece dovrebbe riportare alla mente ricordi più piacevoli.

A questo punto, chissà se deve preoccuparsi più Nell o il suo papà?

Helena Bonham Carter, Tim Burton

domenica 22 aprile 2012

Cina, nasce bambino da record gigante: pesa 6,3 chili

Pechino (Cina), 22 apr. (LaPresse/AP) - E' nato giovedì nella provincia orientale cinese di Anhui, in un ospedale di Wuhu City, e pesa 6,3 chili. Si tratta di un neonato da record che è diventato subito la star dell'ospedale dove medici, infermieri e parenti lo accudiscono mentre gli altri pazienti, incuriositi, fanno a turno per vederlo. Se messo vicino ad altri bambini, nati il suo stesso giorno, la differenza in termini di grandezza è impressionante. Probabilmente il bambino ha preso dalla mamma che pesa ben 110 chili. La donna ha raccontato che vedendola andare in giro mentre era incinta tutti pensavano che avrebbe partorito almeno due o tre gemelli. E proprio a causa delle sue insolite dimensioni, i medici dell'ospedale terranno nei prossimi gironi sotto stretta osservazione il bambino per controllare che non abbia problemi di salute.

sabato 21 aprile 2012

Cinema: Johnny Depp, macche' seduttore sono un grande bambino

Roma, 21 apr. - (Adnkronos) - Le donne lo adorano, anche se lui dice che "da ragazzo ero molto insicuro e ho fatto diversi errori", e ingenuamente ama definirsi un "grande bambino" perche', ammette, "mi fido delle donne, ma non ho mai capito il fatto del sex symbol". In un'intervista a 'Gente', il settimanale Hearst magazine Italia diretto da Monica Mosca, nel numero in edicola da lunedi', Johnny Depp confessa di non aver avuto sempre buoni rapporti con le donne, e rivela che il suo pubblico preferito e' quello dei bambini.

"Mi piace avere i bimbi come pubblico -dice l'affascinante interprete de 'I pirati dei Caraibi'- Non sono condizionati da aspettative intellettuali. Ho imparato dai miei figli che e' ok accettare quello che si vede senza porsi troppe domande. Mi fido di loro molto piu' che degli adulti. Sono puri e onesti. Invece io racconto bugie per vivere: recitare e' questo. Quindi mi aspetto che un giorno i miei figli vengano da me e mi accusino di avere mentito loro per tutta la vita. Questa angoscia mi pietrifica".

L'attore e' al cinema con 'The Rum Diary', basato sull'omonima novella dello scrittore Hunter S. Thompson, che era suo amico. "L'ammiro - dice Depp- e mi identifico con la sua vena sognatrice e idealista, di vero gentleman, spesso incompreso. E aveva una grande cultura, che invece io non sento di avere". In comune hanno anche la passione per l'alcol e per le droghe. "In passato ammette l'attore- ho fatto esperienze di ogni tipo, ma sono cambiato da quando sono padre. In questo film l'alcol scorreva a fiumi ed e' stato difficile rimanerne estraneo. Anche perche' mi piace immedesimarmi totalmente nei personaggi che interpreto".

giovedì 19 aprile 2012

Alimenti: 30% scuole primarie senza mensa, pochi controlli su scelte bimbi

Verona, 19 apr. (Adnkronos Salute) - In Italia un bambino su tre è sovrappeso e uno su dieci obeso con il rischio che nel 50% dei casi lo sia anche da adulto. Una situazione che dovrebbe essere prevenuta soprattutto a scuola. Ma, secondo l'indagine 'Okkio alla Salute' - svolta recentemente nelle scuole dall'Istituto superiore di sanità - se oggi il 70% dei bambini, tra scuole elementari e medie, pranza nella mensa dell'Istituto, su circa 2.200 istituti solo il 68% di queste la possiede. E anche quando la mensa c'è, "nessuno controlla cosa e quanto i ragazzi scelgono". A lanciare l'allarme è l'Andid (Associazione nazionale dei dietisti italiani), in occasione del 24° Congresso nazionale a Verona.

Per sensibilizzare adulti e bambini è in arrivo nei prossimi mesi (edito dall'Istituto Scotti Bassani per la ricerca e l'informazione scientifica - Milano), un Atlante fotografico rivolto agli operatori del settore e alla classe pediatrica, da utilizzare con bambini e genitori, "perché anche a casa la situazione non è migliore", dicono i dietisti. "Se da un lato i menù sono, o almeno dovrebbero essere, preparati da un dietista, quindi bilanciati e adatti alla crescita dei bambini - spiega Giovanna Cecchetto, presidente dell'Andid - dall'altro raramente nelle sale mensa sono controllati gli abbinamenti dei cibi, e meno ancora si verifica che i bambini scelgano correttamente gli alimenti e completino i piatti".

Senza contare poi che i genitori spesso non controllano neppure l'alimentazione a colazione e a cena. Niente da stupirsi: ancora, secondo i dati dell'Iss, tra le madri di bambini in sovrappeso o obesi il 36% non ritiene che il proprio figlio lo sia. Risultato? Le problematiche iniziate e trascurate da bambini inducono in età adulta a una presa di coscienza e alla modifica dello stile alimentare. Ma è spesso troppo tardi. "La prevenzione dell'obesità infantile - dice Cecchetto - deve iniziare fin da neonati, favorendo il più possibile l'allattamento protratto al seno e tenendo sotto controllo l'eccessivo 'recupero' di peso nei primi anni di vita. Studi scientifici hanno infatti dimostrato che quasi la metà di bambini obesi resterà tale anche da adulti, favorendo però la prevalenza elevata alla sindrome metabolica, strettamente connessa al tipo di alimentazione, già in età adolescenziale".

Troppi Paesi europei, Italia compresa, sono lontani dal raggiungimento di condizioni soddisfacenti nel campo alimentare. Specialmente i giovanissimi, perché non adeguatamente controllati, assumono troppe calorie da grassi, zuccheri e cibi conservati processati. Difficile, però, correggerne la abitudini. Le metodologie di indagine sulle abitudini alimentari nell'infanzia usate negli studi di letteratura sono differenti, commenta Cristina Cassatella, dietista del Servizio di educazione all'appropriatezza ed Ebm alla Asl Milano.

"Emerge, comunque, chiaramente che fino agli 8-9 anni al bambino manca ancora il concetto di porzione, consumo e di tempo diluito nelle 24 ore. Occorrerebbe lavorare sui genitori ma, anche in questo caso, le informazioni potrebbero essere non del tutto veritiere poiché riferite su dati riportati da chi segue il bambino nell'arco della giornata o su ciò che essi pensano che il proprio figlio abbia mangiato". Per aiutare a promuovere il concetto di porzione fra i bambini, è stato pensato l'Atlante fotografico tridimensionale. "Il volume, distribuito inizialmente in formato elettronico su Cd, costituirà per gli operatori di settore e per la classe pediatrica un valido ausilio volto ad 'educare' le mamme di bimbi da 0 a 9 anni alla corretta preparazione delle pappe, allo svezzamento e allìimpostazione di una sana alimentazione. L'Atlante su Cd - prosegue l'esperta - sarà distribuito su richiesta".

"A una alimentazione scorretta, come se non bastasse, si combina poi la scarsa attività fisica. Solo il 43% dei genitori di figli obesi e fisicamente poco attivi ritiene che questi svolga un'attività motoria insufficiente". Inoltre solo una scuola su 3 ha avviato iniziative a favore di una sana alimentazione e l'attività motoria, con il coinvolgimento dei genitori. "I dati - conclude Cassatella - confermano la necessità di un coinvolgimento maggiore da parte di dietisti, pediatri di libera scelta, medici di medicina generale, policy makers, al fine di programmare azioni di sanità pubblica in modo coordinato e condiviso tra enti, istituzioni e realtà locali al fine di far conoscere le dimensioni del fenomeno obesità tra le nuove generazioni e fornire suggerimenti per scelte di stili di vita salutari. Impegno che va iniziato all'interno delle scuole e esteso alla famiglia".

mercoledì 18 aprile 2012

Blanket Jackson non è figlio di Michael? | Live from LA

(KIKA) - LOS ANGELES - Come se non se avesse passate abbastanza, con le denunce al padre Michael Jackson e le ore in tribunale, la fama e gli scandali e, per finire, la morte del papà nel 2009, ecco un'altra notizia di quelle che non possono certo lasciare indifferente un ragazzino di 10 anni.

Blanket Jackson

La ex guardia del corpo di Michael Jackson Matt Fiddes vuole fare il test del DNA per dimostrare che Prince Michael Jackson II, ultimogenito della star, è invece suo figlio. L'uomo ha dichiarato di aver donato il suo sperma alla pop star un anno prima che Blanket nascesse, nel 2001: lo scambio sarebbe avvenuto in un hotel di Londra.

Ecco perchè papà ci metteva le maschere

"Voglio il diritto di far visita a mio figlio - ha detto Fiddes ai giornalisti - per questo ho intenzione di fare il test del DNA e dimostrare il legame biologico con Blanket. Michael è suo padre e non voglio che questo cambi, ma voglio che il ragazzo torni a far parte della mia vita e se questo richiede un'azione legale, beh, è quello che farò".

Fiddes ha inoltre affermato di essere esasperato dal silenzio della famiglia Jackson, che dal 2009 non risponde alle sue lettere e richieste. "Lo chiesi a Michael qualche tempo prima della sua morte - ha spiegato - e lui mi rispose: "Blanket è mio figlio, ma ho usato il tuo sperma per dargli la vita".

martedì 17 aprile 2012

Save the Children: ancora 171 milioni di bambini soffrono la fame

Roma, 17 apr. (LaPresse) - Secondo i dati di una ricerca, realizzata dall'Overseas Development Istitute e diffusa da Save the Children, sono oggi 4 milioni i bambini sotto i 5 anni che invece di morire riescono a sopravvivere rispetto a quanto accadeva nel 1990. Sempre secondo il rapporto, sono stati 56 milioni in più tra il 1999 e il 2009 i bambini che hanno avuto accesso alla scuola, e 131 paesi hanno raggiunto un livello di copertura immunitaria del 90% contro il tetano, la difterite e le altre principali malattie prevenibili come il morbillo, contro il 63% registrato invece nel 1990. Save the Children sottolinea però il fatto che, nonostante la situazione sia molto migliorata rispetto al passato, ancora 171 milioni di bambini soffrono la fame. Molte dunque le sfide che, secondo l'associazione, devono ancora essere affrontate: "I successi - spiegano - sono ad esempio più rari nelle zone di conflitto in diversi paesi del mondo, e le molte diseguaglianze sono una sfida continua, talvolta in crescita. Il tasso di mortalità infantile rimane elevato: 7,6 milioni di bambini con meno di 5 anni nel 2010". A ricevere maggiori aiuti sono stati, secondo il rapporto, i paesi africani dell'area sub-sahariana, mostrando i maggiori progressi rispetto alla vita dei bambini, con un tasso di malnutrizione e mortalità infantile medio inferiore rispetto a quello di quei paesi che hanno ricevuto meno aiuti. Inoltre, nei paesi a medio reddito, come buona parte di quelli dell'America Latina, il rapporto rileva come gli aiuti internazionali abbiano un importante effetto catalizzatore nella diffusione delle conoscenze sulle prassi migliori.

Torino, bimbo in coma per cerotto: sta meglio e respira da solo

Torino, 17 apr. (LaPresse) - Sta meglio, si sta svegliando e respira spontaneamente il bimbo di tre anni e mezzo andato in coma ieri mattina a Ciriè, nel torinese, dopo l'applicazione di un cerotto antidolorifico. "Ha il respiro spontaneo - spiega Giorgio Ivani, primario del reparto di anestesia e rianimazione dell'ospedale Regina Margherita di Torino - ma è ancora un po' intontito dall'effetto degli oppiacei assorbiti, contenuti nel farmaco". Secondo i medici il piccolo "non riporterà danni" a causa dell'assunzione del prodotto, che, è stato ribadito, non è un cerotto antidolorifico da banco, ma un cerotto particolare per pazienti oncologici o per chi ha bisogno di terapie antalgiche croniche: Fentanyl è il nome del potente principio attivo contenuto. "L'accumulo del farmaco in queste ore - prosegue Ivani - viene smaltito dall'organismo lentamente. L'accumulo della sostanza ha provocato una depressione respiratoria al bambino. Ora sta meglio e lo trasferiremo dal reparto di rianimazione". Quando il bimbo è arrivato in ospedale aveva un cerotto sul piede e il segno di un altro cerotto sul torace, ma di dimensioni più piccole.