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venerdì 8 giugno 2012

Pediatria: 3 bimbi su 100 balbettano, traumi possono scatenare problema

Roma, 8 giu. (Adnkronos Salute) - Si inizia in genere a 3-5 anni, "quando le cose da dire sono moltissime, ma le parole conosciute ancora poche. Se però la balbuzie permane per oltre un anno dopo questa prima fase 'fisiologica', allora è il caso di consultare lo specialista". A fare il punto su un problema che colpisce il 3% della popolazione - inizia da bambini - e ha accomunato, nel tempo, personaggi del calibro di Cicerone, Alessandro Manzoni e Jimi Hendrix, è Donatella Tomaiuoli, logopedista e psicopedagogista, docente alla Sapienza Università di Roma, a margine del Convegno internazionale sulla balbuzie, in corso a Roma.

"In genere i maschietti sono più colpiti, si pensa esista una componente genetica, ma quella psicologica è fondamentale: alcune condizioni, come ad esempio un trauma, possono scatenare la balbuzie - dice Tomaiuoli all'Adnkronos Salute - Ma questo accade, comunque, in bimbi a rischio". Esistono tre forme di balbuzie: quella che comporta la ripetizione di parole e suoni, quella 'a blocchi' con spasmi e quella mista. "Spesso la persona che balbetta, crescendo, finisce per condizionare la propria vita, evitare gli studi o le occasioni di lavoro che comportano il fatto di parlare in pubblico. Invece è fondamentale, dopo la diagnosi, adottare un approccio riabilitativo che tenga conto del sintomo, ma anche del vissuto del bambino".

I programmi di riabilitazione "durano circa 12 mesi, e prevedono esercizi specifici per la gestione" della balbuzie, "simulazioni di occasioni di vita quotidiana, come telefonate, interrogazioni, ma anche arteterapia. Il teatro e il doppiaggio possono essere molto utili per questi giovani pazienti. Il nostro obiettivo deve essere quello dell'integrazione, perché il balbuziente tende a mettere in atto comportamenti per 'nascondersi'. Invece è importante ricordare che, come nel film 'Il discorso del Re', una persona che balbetta può diventare un re, uno scrittore, anche un oratore. Ma soprattutto una persona protagonista della propria vita. Di solito le persone balbuzienti hanno una profonda intelligenza e sensibilità", conclude.

giovedì 7 giugno 2012

Salute: bimbi a lezione di sole, tappa tour al Rainbow Magicland di Valmontone

Roma, 7 giu. (Adnkronos Salute) - Farà tappa al Rainbow Magicland di Valmontone sabato 9 e domenica 10 giugno dalle 10 alle 18 il tour 'Benvenuto sole', progetto di educazione e sensibilizzazione sulla corretta esposizione solare dedicato ai bambini, organizzato in collaborazione con la struttura di Prevenzione e programmazione in ambito dermatologico del San Gallicano di Roma. Per l'occasione nel nuovo Parco divertimenti saranno allestiti corner educativi e laboratori creativi in cui i piccoli, sotto la guida di dermatologi, potranno imparare in modo divertente a proteggersi dal sole.

Le regole della fotoprotezione - informa una nota - saranno oggetto di una mini-lezione tenuta in forma ludica da un dermatologo che sarà poi a disposizione dei genitori per un consiglio personalizzato. Inoltre, un animatore intratterrà i bambini con una storia di pirati in cui i protagonisti si sono trasferiti sull'isola del Sole per aiutare i bimbi a ricordare e a mettere in pratica in modo divertente le regole spiegate dal dermatologo.

"L'educazione alla corretta esposizione solare ricevuta fin da piccoli è quella più efficace - afferma Pasquale Frascione, responsabile della Struttura di prevenzione e programmazione in ambito dermatologico del San Gallicano di Roma - se i bambini imparano come proteggersi correttamente, manterranno questa abitudine anche da adulti. Si tratta di regole molto semplici che possono essere facilmente messe in pratica: evitare di esporsi eccessivamente al sole tra le 11 e le 15 e usare un filtro solare con fattore schermante alto".

Torino, figlio di Varenne e altri 9 cavalli dopati: indaga Guariniello

Torino, 7 giu. (LaPresse) - Napoleon Bar, uno dei molti figli del campione Varenne, il cavallo che vinse decine di competizioni internazionali, sarebbe dopato. Su di lui e altri 9 cavalli indaga il sostituto procuratore Raffaele Guariniello, che ha iscritto nel registro degli indagati per frode sportiva i rispettivi padroni. I risultati dei test antidoping effettuati a Roma hanno dato risultati positivi. Si tratta di esemplari che hanno corso in alcune gare nel torinese negli ultimi mesi, tra cui la Corsa di trotto della Città di Torino e il Premio Bangladesh.

mercoledì 6 giugno 2012

Pediatria: bimbi dislessici leggono meglio con piu' spazio tra le lettere

Roma, 6 giu. (Adnkronos Salute) - Un piccolissimo 'trucco' rende migliore e più veloce la lettura nei bimbi dislessici: basta mettere più spazio tra lettere e parole. Ad individuare la semplice strategia i ricercatori francesi del laboratorio di psicologia cognitiva dell'università di Aix-Marsiglia, che hanno dimostrato come la lettura su testi 'allargati' risulti del 20% più veloce e permetta di ridurre di 2 volte gli errori. Tutto questo senza che i bambini debbano fare alcun particolare esercizio preparatorio, come indica lo studio pubblicato su Pnas.

I ricercatori hanno testato il metodo su 54 bambini dislessici italiani e 40 francesi, tutti tra gli 8 e i 14 anni. I ragazzi dovevano leggere un testo di 24 frasi nelle quali lo spazio era o normale o maggiore. Il risultato è stato immediatamente chiaro, mostrando notevoli miglioramenti di velocità e precisione. Un risultato che, secondo gli esperti, è legato al fatto che i ragazzi dislessici sono particolarmente sensibili all''ingombro' percettivo vicino a ciascuna lettera da parte delle altre. Un problema risolto dalla maggiore spazziatura.

Gli psicologi, coordinati da Johannes Ziegler hanno messo a punto anche un'applicazione ad hoc per IPhone e IPad. L'app, chiamata DYS, permette di modificare gli spazi dei testi per verificare se il sistema funziona sui propri figli. I ricercatori potranno anche raccogliere i dati di questa 'sperimentazione diffusa' per analizzarli e approfondire il loro studio.

Terremoto: Save the Children, circa 100.000 bambini colpiti dal sisma

Roma, 6 giu. (Adnkronos Salute) - Sono 99.616 i bambini che vivono nei 52 comuni colpiti dal sisma nelle province di Ferrara, Modena, Mantova, Bologna, Reggio Emilia e Rovigo e che, a diversi livelli, stanno sperimentando da giorni la paura, l’incertezza, il cambiamento di vita in seguito al terremoto. Di essi quasi 44.000 vivono nei comuni più colpiti o dove sono state allestite le tendopoli. A questi si aggiungono anche i bambini del ravennate che stamane sono stati svegliati dalla nuova scossa di terremoto. Sono i dati diffusi oggi da Save the Children, che è intervenuta immediatamente dopo il sisma per supportare i bambini nelle aree interessate.

"Tutti questi bambini hanno subito un doppio trauma: il primo è stato il terremoto stesso che li ha svegliati in piena notte e li ha costretti ad abbandonare improvvisamente le loro case, e ancora la perdita di amici o parenti. Un secondo shock è stato il cambiamento drastico di vita, la perdita di quelle abitudini che per un bambino rappresentano tutto il proprio universo di riferimento, alcuni di loro sono costretti al momento a vivere nelle tendopoli o in insediamenti spontanei e in ogni caso hanno visto cambiare la vita dei luoghi in cui vivevano", ha sottolineato Valerio Neri, direttore generale di Save the Children Italia.

"A tutti questi bambini occorre dare l’adeguato supporto per aiutarli a superare questo momento e a riprendere quanto prima possibile la propria vita normale. Il perdurare dello sciame sismico non aiuta e ogni forte scossa li fa ripiombare nell’incertezza e nella paura".

Per questo Save the Children, dopo l’apertura del primo 'spazio a misura di bambino' all’interno della tendopoli di Finale stadio, sta ampliando le proprie attività con l’apertura di nuovi spazi, dove gli operatori specializzati dell’organizzazione stanno svolgendo attività di supporto psico-sociale dei bambini colpiti dal terremoto in Emilia, finalizzate ad aiutarli ad elaborare e col tempo superare il trauma subito.

Save the Children, infine, sta lavorando per estendere l’intervento, anche con attività ludico ricreative itineranti in altre tendopoli, direttamente e in collaborazione con altre organizzazioni, al fine di raggiungere e supportare il maggior numero di bambini possibile.

martedì 5 giugno 2012

Salute: apnee notturne in bimbi, a rischio quoziente intellettivo

Roma, 5 giu. (Adnkronos Salute) - Notti difficili e rischi per la salute per i bimbi che soffrono di apnee notturne. Circa 2 piccoli su 100 che possono andare incontro a complicanze, ovvero: ipertensione arteriosa, alterazioni metaboliche, riflessi sullo sviluppo e riduzione delle capacità riflessive e del quoziente intellettivo. A lanciare l’allarme Francesco Peverini, direttore scientifico della Fondazione per la ricerca e la cura dei disturbi del sonno, secondo il quale, "è necessario e urgente sensibilizzare le famiglie, i pediatri ed i medici scolastici affinché intervengano per tempo nell’individuare i piccoli pazienti affetti da questo problema (tecnicamente OSAS, Obstructive Sleep Apnea Syndrome) per evitare rischi futuri".

Negli adulti questi disturbi del sonno, spiega l'esperto, hanno un’incidenza doppia (4%). Ma forma pediatrica, ritenuta più aggressiva, è caratterizzata da situazioni ricorrenti di parziale o completa ostruzione delle vie aeree durante il sonno, con conseguente interruzione della normale ventilazione, frammentazione del sonno, deficit neurocognitivi e patologia cardiovascolare anche in tenera età. E ben il 5% dei piccoli in età prescolare con problemi di apnea notturna già russa.

La causa del problema, nella maggior parte dei piccoli tra 1 e 5 anni, è una ipertrofia adenoâ€"tonsillare. Ma vi è anche un legame (meno frequente) con patologie neuromuscolari, obesità e alterazioni anatomiche cranio-facciali. I sintomi, notturni e diurni, possono essere facilmente valutabili anche dai genitori: si osservano difficoltà nell’addormentamento, respirazione rumorosa durante la notte fino al russamento, agitazione nel sonno con assunzione di posizioni anomale che servono a contrastare l’ostruzione delle vie aeree, spesso enuresi e sudorazione.

Durante il giorno, i bambini che soffrono del disturbo sono spesso iperattivi, facilmente irritabili, hanno problemi comportamentali e scarso rendimento scolastico per ridotta capacità a mantenere viva l’attenzione, la capacità riflessiva, la memoria a lungo termine e il consolidamento della medesima. Posso mostrare anche modificazioni del quoziente intellettivo e hanno poi un’ansia immotivata con aumento della frequenza e dell’intensità di alcune paure. Ma non è difficile trovare bambini con pigrizia, svogliatezza e sonnolenza. Infine e possono presentare inappetenza con rallentamento della crescita ponderale.

Questi piccoli hanno maggiori necessità - anche doppia rispetto ai coetanei - di essere visitati dal pediatra. Necessario, dunque, che durante le visite pediatriche o di medicina scolastica, si trovi il tempo per identificare la patologia, con un’indagine specifica sia sul sonno che sul russamento, utilizzando anche appositi test, ma coinvolgendo sempre i genitori che dovrebbero diventare attenti osservatori.

Insomma, conclude Peverini, "occorre dedicare particolare riguardo alla salute ed alla qualità della vita dei più piccoli richiedendo anche per loro una diagnosi nei centri specializzati di medicina del sonno per la prevenzione delle apnee notturne".

lunedì 4 giugno 2012

Influenza: Hong Kong, paura per bimbo malato di aviaria

Pechino, 4 giu. (Adnkronos Salute) - Nuovo caso di influenza aviaria a Hong Kong, dopo 18 mesi di silenzio. Un bambino di 2 anni e' risultato positivo al virus H5N1. Lo hanno riferito le autorità sanitarie, invitando la popolazione a non farsi prendere dal panico. Il bimbo, hanno detto le autorità cittadine, è in condizioni molto serie, e il livello di allerta sanitaria nella zona e' stato alzato in conseguenza del caso (ora è a livello 'grave'). Le indagini hanno rivelato che il piccolo, che viveva nella Provincia del Guangdong, si era recato al mercato e aveva avuto contatti con anatre vive a metà del mese scorso. In seguito a febbre e problemi respiratori, è stato visitato in una clinica privata di Hong Kong il 26 maggio.

I suoi genitori sono asintomatici, e questo rende difficile pensare a una trasmissione da uomo a uomo, riferiscono gli esperti sanitari in una nota. Attualmente il piccolo è ricoverato in terapia intensiva, e i genitori sono in quarantena nello stesso ospedale. Si tratta del primo caso umano di aviaria dal novembre 2010. Il virus H5N1 e' mortale nel 60% dei casi, e dalla sua comparsa nel 2003 ha ucciso oltre 350 persone nel mondo, secondo i dati Oms. Il patogeno si trasmette dall'animale all'uomo. Il timore degli esperti è quello di una mutazione che consenta il contagio tra esseri umani. Il ministro della sanità di Hong Kong, York Chow, ha sottolineato che ci sarà un meeting per annunciare misure di prevenzione, ma ha anche ribadito che "si tratta di un caso isolato".

Tumori: genitori al sole meno protetti dei figli, allarme tintarella 'veloce'

Chicago, 4 giu. (Adnkronos Salute) - Genitori al sole promossi a meta': attenti a proteggere i figli con creme, occhiali scuri, cappello e maglietta, molto meno bravi a difendere se stessi. A fotografare i comportamenti di mamme e papa' sotto i raggi Uv e' un'indagine condotta in Francia su scala nazionale, con interviste telefoniche a circa 1.500 persone con e senza bambini, presentata al congresso dell'American Society of Clinical Oncology (Asco) in corso a Chicago.

Dal summit, alla vigilia dell'estate, gli esperti rilanciano infatti l'allarme melanoma: il 'cancro del sole', fra i piu' maligni, ha fatto registrare un +30% di diagnosi negli ultimi 10 anni. Circa la meta' dei casi e' causata da esposizioni solari acute e intermittenti, alla ricerca di una tintarella intensa e ultra-veloce. Una tendenza in netta crescita ai tempi delle vacanze 'mordi e fuggi' e dei weekend last minute a prezzi d'occasione prenotati online. 'Edifice melanoma', la ricerca d'Oltralpe su genitori e figli, ha coinvolto dopo l'estate 2011 un totale di 1.502 over 18 di cui 1.067 (748 con bambini e 319 senza) hanno riferito di esporsi al sole almeno 10 giorni all'anno. Nonostante non siano state rilevate grosse differenze nei comportamenti di genitori e persone senza figli, 'zoomando' sul gruppo di mamme e papa' emerge una sostanziale incoerenza fra i comportamenti adottati nei propri confronti e in quelli dei figli: se il 50% dei genitori insiste perche' il bimbo si protegga la testa con un cappello, appena il 23% da' il buon esempio indossandolo.

E mentre l'87% applica e riapplica regolarmente la crema protettiva al figlio, il dato crolla al 44% quando si tratta di spalmarla sulla propria pelle. Senza contare il fattore protettivo, significativamente piu' basso nei genitori rispetto ai figli.

Musica: 'W i bambini', alle Isole Tremiti omaggio a Lucio Dalla

Roma, 4 giu. - Adnkronos) - Saranno un migliaio gli studenti italiani che, alle Isole Tremiti, renderanno omaggio alla memoria di Lucio Dalla in una 'tre giorni' dedicata alla scrittura, all'ambiente, alla legalita'. L'appuntamento e' promosso dalla Bimed, la Biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo, in partnership con il Parco Nazionale del Gargano, appuntamento conclusivo del tour 'W I Bambini', la manifestazione itinerante a tutela dell'infanzia - che gode della Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano - e atto finale di Exposcuola 2012. Dal 5 al 7 giugno, studenti provenienti da ogni parte d'Italia si incontreranno alle Isole Tremiti, per una manifestazione all'insegna del gioco, del divertimento e della riflessione sui temi della scuola, dell'ambiente e della legalita'. Un pensiero speciale sara' rivolto al cantautore bolognese recentemente scomparso, che alle Tremiti era particolarmente legato, con alcune iniziative speciali. Le piu' attese saranno curate dal direttore della Bimed, Andrea Iovino, con una performance - spettacolo sulla canzone 'Se io fossi un Angelo', e dalla musicista Elena Bompani, con il laboratorio creativo 'In riMa al mare'. Qui i bambini proveranno a riprodurre localmente, e con oggetti sonori, l'universo musicale delle Tremiti utilizzando conchiglie, legni, sassi e materiale di riciclo mettendo in scena una performance vocale e strumentale per salutare le isole e il loro mare, in un improvvisato concerto idealmente dedicato a Lucio Dalla.

sabato 2 giugno 2012

Usa, padre muore, figlie scoprono 500mila dollari nelle pareti di casa

Phoenix (Arizona, Usa), 2 giu. (LaPresse/AP) - Storia a lieto fine per le figlie ereditiere di un uomo morto nel 2001, Robert Spann. La Corte d'appello di Phoenix ha deciso che spettano a loro i 500mila dollari in contanti, azioni, bond e oro che furono trovati nascosti nelle pareti della casa di Spann nel 2008. L'attribuzione dell'enorme patrimonio è stata al centro di una disputa legale perché il denaro fu scoperto durante i lavori di ristrutturazione di bagno e cucina, ma dopo che la casa di Paradise Valley era stata venduta a una coppia. I nuovi inquilini rivendicarono così il diritto alla proprietà dei 500mila dollari. La Corte ha stabilito che per la legge i soldi non sono stati abbandonati e quindi continuano ad appartenere al patrimonio di Robert Spann e di conseguenza alle figlie.