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martedì 10 luglio 2012

Cinema: la figlia di Bruce Willis e Demi Moore in 'The Odd Way Home'

Roma, 10 lug. (Adnkronos/Cinematografo.it) - Rumer Willis, figlia di Bruce e Demi Moore, sara' tra i protagonisti di 'The Odd Way Home', dramma indipendente per la regia di Rajeev Nirmalakhandan, anche autore dello script con Jason Ronstandt.

L'attrice, al suo terzo film dopo 'The House Bunny' e 'Hostage', dividera' il set con Chris Marquette: affetto da autismo lui, in fuga da se stessa lei, i due personaggi intraprendono un viaggio attraverso il Southwest. Prodotto da Slant Prods e Sandia Media, il film sara' girato il mese prossimo in New Mexico. Nel cast anche Brendan Sexton III, Veronica Carthwright e Bruce Altman.

Calcio: Fico scrive a Balotelli, voglio questo figlio e faro' test Dna

Roma, 10 lug. - (Adnkronos) - "Questo figlio lo desidero con tutto il cuore, e lo voglio perche' non e' un figlio arrivato per caso, ma e' frutto dell'amore di due persone, e tu sai bene di che cosa parlo". E' una Raffaella Fico romantica e appassionata quella che prende carta e penna e scrive una lettera aperta al suo ex compagno, Mario Balotelli, affidando la missiva alle pagine del settimanale Chi, in edicola domani.

Estate: Sitip, 'mappa' per vacanze esotiche sicure con i bimbi

Milano, 10 lug. (Adnkronos Salute) - Tra le mete dei vacanzieri con prole ormai ci sono anche i Paesi esotici. Perciò è importante essere adeguatamente informati sui rischi di contagio di malattie infettive non presenti in Italia e che, quindi, sono poco note anche ai pediatri di famiglia. Lo sottolineano gli esperti della Società Italiana di infettivologia Pediatrica (Sitip), che hanno realizzato una mappa con i suggerimenti per una baby-vacanza sicura. "Quando si decide di organizzare un viaggio in un Paese ad elevato rischio sanitario, è sempre bene programmarlo con largo anticipo", suggerisce Susanna Esposito, presidente Sitip e responsabile del Centro per il Bambino viaggiatore presso la Fondazione Irccs Policlinico di Milano."Non solo quando i bambini presentano malattie croniche, ma anche per quelli che non hanno particolari problemi. Le esigenze dei bambini -spiega- sono spesso diverse da quelle degli adulti. Inoltre, in caso di necessità, è buona norma rivolgersi al Centro di infettivologia pediatrica più vicino". Un'adeguata profilassi vaccinale ha bisogno di un tempo preciso per garantire la protezione dalla malattia, tempo che può variare da patologia a patologia. La profilassi vaccinale, inoltre, è differente da Paese a Paese: infatti, le cosiddette malattie del viaggiatore sono presenti in modo non uniforme nelle aree a rischio: tra queste, al primo posto si trova il Continente africano, seguono poi il Sud Est Asiatico, l’America latina ed il Medio Oriente. Anche per quanto riguarda l’Africa ci sono comunque differenze: ad esempio l’Africa sub-sahariana è ad alto rischio di malaria, mentre nel nord Africa, così come nel sud est asiatico, sono più diffuse le malattie di origine alimentare come, ad esempio, epatite A, tifo e colera.

Per chi decide di visitare un Paese esotico, soprattutto in compagnia dei bambini, i pediatri Sitip hanno realizzato la 'mappa' dei rischi sanitari più frequenti con le relative azioni di prevenzione. MALARIA - E' la prima minaccia sanitaria per coloro che viaggiano nei paesi tropicali e subtropicali. Nel Mondo si contano oltre 200 milioni di casi di malaria all’anno; il contagio avviene attraverso la puntura di alcuni tipi di zanzare. Inizialmente i sintomi della malattia (febbricola, dolore osseo, mal di testa, nausea) possono essere confusi con quelli di una banale influenza. Prevenzione: per la malaria purtroppo non è ancora in commercio alcun vaccino. Per prevenirla si effettua la cosiddetta profilassi antimalarica a base di una serie di farmaci che cambiano a seconda del tipo di malaria che si vuol combattere. La profilassi antimalarica va iniziata con adeguato anticipo prima di raggiungere l’area a rischio.EPATITE A - E' la malattia più diffusa tra quelle prevenibili con vaccino. Il contagio avviene per ingestione di cibo ed acqua contaminata, ma anche per contatto con un individuo infetto e dà luogo a manifestazioni cliniche acute (febbre alte, nausea, vomito, ittero) che possono in alcuni casi essere molto gravi specie per gli adulti. Prevenzione: esiste un vaccino antiepatite A che va somministrato in due dosi secondo una schedula 0,6-12 mesi, che garantisce una protezione del 99% contro l’epatite A per tutta la vita. Dopo 10-15 giorni dalla prima dose si è protetti contro l’epatite A per 6-12 mesi.EPATITE B - L’epatite B si trasmette attraverso il contatto con sangue o fluidi corporei (secrezioni, sperma) e il decorso può essere in un primo momento completamente asintomatico ma può portare a una grave compromissione cronica della funzione del fegato o a patologie importanti che si manifestano anche a molti anni di distanza dall’infezione (cirrosi epatica, tumore del fegato). Prevenzione: esiste un vaccino antiepatite B che va somministrato in tre dosi secondo una schedula 0,1,6 mesi, ma in casi di necessità è anche possibile effettuare una 'schedula accelerata' 0,7,21 giorni che garantisce, comunque, una protezione dell’80% contro l’epatite B. Contro epatite A ed epatite B esiste anche un vaccino unico 'combinato'. FEBBRE TIFOIDE - Il tifo è una malattia diffusa in tutti i paesi che presentano carenze igieniche; si trasmette ingerendo alimenti infetti, ma anche per contatto con individui infetti e si presenta con febbre alta dolori addominali e diarrea. Prevenzione: La prevenzione migliore è certamente quella assicurata dalla vaccinazione. Esistono due tipi di vaccino: il più diffuso è il vaccino orale che prevede la somministrazione di una capsula al giorno per tre giorni alterni; esiste poi un vaccino iniettivo, raccomandato nel bambino più piccolo e nel paziente immunocompromesso. FEBBRE GIALLA - Molto diffusa in Africa ed Asia, è una malattia virale molto grave che si trasmette attraverso diverse specie di zanzare e risulta mortale in più del 50% dei soggetti non vaccinati. Prevenzione: L’unica prevenzione efficace è rappresentata dalla vaccinazione che assicura protezione totale ed il vaccino è ben tollerato. La vaccinazione contro la febbre gialla può essere praticata solo in centri specificatamente autorizzati.

lunedì 9 luglio 2012

Como, bimba colpita da proiettile dopo partita: conclusi interrogatori

Como, 7 lug. (LaPresse) - Una delegazione dei carabinieri del comando provinciale di Como ha fatto visita oggi a Denise, la bambina di 10 anni colpita da un proiettile la sera del 28 giugno, al termine della partita degli Europei Italia-Germania, mentre era in auto con la famiglia in via Bellinzona. Un incontro che i militari definiscono "molto commovente" e durante il quale la piccola ha mostrato ai carabinieri la maglia ricevuta in dono da Cassano. Intanto si sono conclusi tutti gli interrogatori disposti dal sostituto procuratore della Repubblica, Mariano Fadda, nell'ambito delle indagini sul ferimento della bambina. Per l'autore del gesto, Leonardo Zarrelli, fermato 48 ore dopo il ferimento della piccola, il gip aveva già convalidato il fermo. L'uomo, un impiegato di 50 anni, è accusato di tentato omicidio, lesioni personali aggravate e detenzione illegale di munizioni.

E' ancora in corso, invece, la perizia sulle 13 armi sequestrate a Zarrelli e, in particolare sulla pistola calibro 22 usata la sera del 28 giugno e capace di sparare fino a 5 colpi in rapida successione, proprio quelli che gli inquirenti ritengono abbiano colpito Denise e il muro di cinta in via Bellinzona. Per gli investigatori rimane forte il sospetto che oggetto dei colpi fosse in realtà un cittadino nordafricano con cui il 50enne aveva avuto un litigio per questioni condominiali. Inoltre, si indaga anche su due diversi episodi avvenuti diversi mesi fa: il parabrezza dell'auto e la veranda di due vicini di casa di Zarrelli erano stati danneggiati da alcuni colpi di pistola ad aria compressa.

venerdì 6 luglio 2012

Medicina: in Cina tasso diabete fra bimbi 4 volte piu' alto di Usa

Roma, 6 lug. (Adnkronos Salute) - Uno studio condotto da ricercatori della University of North Carolina a Chapel Hill ha rilevato fra i bambini e gli adolescenti cinesi un tasso di diabete quasi quattro volte superiore rispetto ai coetanei negli Stati Uniti. Lo riporta la rivista 'Obesity Reviews', dove si sottolinea che il motivo è l'aumento ormai incontrollabile della popolazione in sovrappeso nella Repubblica popolare.

L'indagine guidata da Barry Popkin è la più lunga del suo genere mai condotta in Cina. Tra il 1989 e il 2011, gli esperti hanno seguito più di 29.000 persone in 300 comunità di tutto il Paese, con indagini condotte nel 1989, 1991, 1993, 1997, 2000, 2004, 2006, 2009 e 2011. Il progetto è stato sostenuto dal Centro per il controllo delle malattie e l'Istituto nazionale della nutrizione e la sicurezza alimentare cinesi.

Confrontando i dati ottenuti con i numeri provenienti dalla National Health and Nutrition Survey americana, gli autori hanno scoperto che i tassi di diabete sono più alti nella popolazione pediatrica cinese rispetto a quella statunitense: l'1,9% dei bambini cinesi di 12-18 anni è affetto dalla malattia contro lo 0,5% dei ragazzini negli Stati Uniti. "I dati - commentano gli autori - suggeriscono un rischio di malattia cronica molto elevato a partire dalla giovane età, con 1,7 milioni di cinesi fra i 7 e i 18 anni che hanno il diabete e altri 27,7 milioni che sono considerati in fase prediabetica. Inoltre, più di un terzo dei bambini al di sotto dei 18 anni ha livelli elevati di almeno un fattore di rischio cardiometabolico".

mercoledì 4 luglio 2012

Medicina: ospedale Bambino Gesu' e Doctor's Life insieme per formazione medici

Roma, 4 lug. (Adnkronos Salute) - Ospedale pediatrico Bambino Gesù e Doctor's Life insieme per la formazione e l'informazione dei medici. Doctor's Life, il primo canale televisivo riservato ai medici visibile sulla piattaforma Sky (canale 440) prodotto dall’Adnkronos Salute, e l’Ospedale pediatrico Bambino Gesù hanno stretto una collaborazione per la formazione dei medici e dei professionisti sanitari.

Doctor’s Life metterà a disposizione dei suoi utenti una serie di programmi di formazione accreditati presso il sistema di Educazione continua in medicina (Ecm) realizzati con la collaborazione scientifica degli esperti del Bambino Gesù. I primi corsi che saranno realizzati riguarderanno le tecniche di Pediatric Basic Life Support (Pbls) e Pediatric Advanced Life Support (Pals). Tali corsi potranno essere fruiti gratuitamente sul canale Doctor’s Life e sul sito web www.doctorslife.it e saranno resi disponibili anche all’interno dell’offerta formativa dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù www.ospedalebambinogesu.it.

"Rigore scientifico nei contenuti e innovazione e agilità nelle modalità di fruizione. Questi - spiega Giuseppe Profiti, presidente dell'Ospedale pediatrico Bambino Gesù - sono i pilastri della formazione e dell’informazione scientifica. Mettere il patrimonio di conoscenza e di esperienza del Bambino Gesù a disposizione della comunità medica e sanitaria italiana attraverso la piattaforma satellitare di Doctor’s Life rappresenta la naturale e valorizzante espressione della nostra mission". Oggetto della partnership anche l’informazione. Un bollino di qualità segnalerà agli utenti i contenuti in ambito pediatrico validati dagli esperti del Bambino Gesù. "Doctor’s Life è una sfida che sta rivoluzionando il modo di fare formazione e informazione verso il mondo scientifico - dichiara il cavaliere del lavoro Giuseppe Marra, presidente e direttore del gruppo GMC-Adnkronos - La nostra volontà è quella di fare questo percorso insieme a partner scientificamente qualificati e l’Ospedale pediatrico Bambino Gesù rappresenta una delle principali eccellenze in ambito pediatrico a livello internazionale".

martedì 3 luglio 2012

Genetica: in Italia 1 bimbo su 10 e' illegittimo, sempre piu' coppie fanno test

Roma, 3 lug. (Adnkronos Salute) - Amare sorprese per tanti papà: in Italia almeno 1 bambino su 10 è figlio illegittimo. Una percentuale che negli ultimi anni si stima sia addirittura raddoppiata. A scattare la fotografia sul fenomeno dei bimbi figli di un uomo diverso dal presunto padre è Alvaro Mesoraca, genetista e biologo molecolare del Gruppo Artemisia di Roma, uno dei maggiori centri italiani che effettuano questo tipo di test genetici. "Ne facciamo almeno 50 al mese. D'altronde - spiega all'Adnkronos Salute Mesoraca - aumentano i divorzi, aumenta l'infedeltà, crescono i sospetti e sempre più coppie richiedono questo tipo di esame. Naturalmente sono soprattutto i mariti e i fidanzati, di ogni età, a spingere verso questa soluzione".

A decidere di fare questa scelta, secondo le ultime indiscrezioni, potrebbe essere anche Mario Balotelli, dopo che la show girl Raffaella Fico ha annunciato di aspettare un figlio da lui. L'attaccante della Nazionale, secondo alcuni fonti, starebbe infatti pensando al test del Dna per accertare la paternità del bambino. 'SuperMario' non sarebbe comunque un caso isolato. Sono infatti sempre di più gli italiani che decidono di effettuare il test di paternità.

"Il facile accesso e i costi contenuti di questo tipo di esame - spiega Mesoraca - favorisce l'aumento delle richieste. I prezzi del test possono variare da 400 a 1500 euro, 13 anni fa ci volevano 4 milioni di lire". Anche la modalità di esecuzione, ormai è molto più veloce. "Prima - afferma l'esperto - bisognava prelevare campioni di sangue di madre, padre e figlio, ora bastano tracce di saliva prelevate con un campioncino".

Si passa quindi all'esame vero e proprio. "Attraverso l'analisi biologica molecolare - spiega Mesoraca - viene estratto il Dna delle cellule salivari e successivamente, grazie a una tecnica chiamata PCR il Dna viene amplificato un milione di volte e quindi messo poi a confronto con il Dna del padre. Un software analizzi quindi i dati e i risultati si possono avere in 5-10 giorni".

Dietro la scelta di ricorrere al test di paternità - senza che sia un giudice a ordinarli - c'è sempre un sospetto di fondo. Un dubbio che a volte può covare a lungo. "Un paio di anni fa - racconta Mesoraca - un marito ha voluto che venissero fatti i test a tutti e tre i figli, ormai adolescenti, avuti dalla moglie. Ebbene, nessuno dei tre è risultato essere suo figlio. Erano tutti di un altro uomo".

lunedì 2 luglio 2012

Sanita': Palermo, in ospedale bimbo di 9 anni intossicato da cannabis

Palermo, 2 lug. - (Adnkronos Salute) - Intossicazione da cannabinoidi per un bambino di 9 anni. E' accaduto a Misilmeri dove sabato scorso il piccolo è stato trasportato all'Ospedale dei Bambini di Palermo. Il piccolo è ancora ricoverato in osservazione, ma le sue condizioni sono migliorate. Il bambino si è sentito male accusando mal di testa e conati di vomito. Sulla vicenda indagano i carabinieri per capire come il bambino abbia potuto assumere la droga. Gli investigatori non escludono che possa aver fumato uno spinello mentre si trovava in compagnia di alcuni ragazzi piu' grandi.

Fecondazione: 5 mln i figli 'della provetta' nel mondo

Roma, 2 lug. (Adnkronos Salute) - Sono arrivati a quota 5 milioni i figli 'della provetta' nel mondo, bimbi nati grazie alle tecniche di fecondazione assistita. Il dato è stato presentato, dopo la recentissima nascita del bebè numero 5 milioni, dal Comitato internazionale per il monitoraggio delle tecniche di riproduzione assistita al Congresso della Società europea della riproduzione umana ed embriologia (Eshre), in corso ad Istanbul. Ed è stato accolto dagli esperti come un "traguardo di portata storica" per i trattamenti di fertilità.

La prima bimba in provetta, Louise Brown, è nata in Gran Bretagna nel luglio del 1978. Da allora sono stati fatti tantissimi passi avanti, ma gli esperti riuniti in Turchia mettono in guardia le coppie di aspiranti genitori, raccomandando loro di non usare le tecniche di fecondazione assistita come un'"assicurazione" che permette di aspettare a fare figli.

Il comitato è arrivato al numero di 5 milioni di figli della provetta basandosi sui dati ufficiali, che arrivano fino al 2008, e sulle stime per gli ultimi 3 anni. Circa 1,5 milioni di cicli di fecondazione in vitro, e altre tecniche simili, vengono eseguiti ogni anno, mettendo al mondo 350 mila bebè.

domenica 1 luglio 2012

Bimba colpita da proiettile dopo la partita, 50enne confessa

Como, 1 lug. (LaPresse) - Ha confessato l'uomo accusato di aver sparato dei colpi di pistola a Como per festeggiare la vittoria dell'Italia contro la Germania. Un proiettile ha colpito alla schiena Denise, una bimba di 10 anni che era in auto con la famiglia, in via Bellinzona. La piccola è stata operata d'urgenza e solo dopo ore di ansia è stata dichiarata fuori pericolo di vita. Subito sono partite le indagini per identificare il responsabile del folle gesto e ieri pomeriggio i carabinieri di Como hanno fermato un insospettabile 50enne, celibe, che abita a poca distanza dal luogo dove è avvenuto l'incidente. L.Z, impiegato con il porto d'armi, è stato interrogato per ore e solo a notte fonda ha confessato, raccontando i dettagli della sua serata di follia.

L'interrogatorio è stato condotto negli uffici del comando provinciale dell'Arma da Mariano Fadda, sostituto procuratore della Repubblica di Como, titolare delle indagini. L'uomo ha prima dichiarato di aver mirato verso la montagnola prospiciente la propria abitazione, poi ha ammesso di aver abbassato il tiro verso un palo della segnaletica stradale, sparando dal balcone coperto con una tenda proprio a pochissima distanza dalla folla festante, solo al fine di mettere alla prova la propria mira. In questo modo ha rischiato di compiere una strage, visto che a quella notevole distanza (circa 150 metri), anche il più esperto dei tiratori scelti avrebbe difficoltà a centrare un bersaglio così piccolo. Nella sua casa, che dista alcune centinaia di metri dal luogo del ferimento della bambina, i militari dell'Arma hanno rinvenuto un piccolo arsenale composto da 13 pistole e fucili legalmente detenuti (tra cui la carabina cal. 22 utilizzata per colpire la bimba), con le quali l'uomo si esercitava periodicamente sparando direttamente dalla propria abitazione, trasformata in un poligono di tiro con tanto di bersagli artigianali posizionati in prossimità del balcone. Il 50enne è finito in carcere con l'accusa di lesioni personali aggravate e detenzione illegale di munizioni.

I carabinieri erano giunti subito ad una lista di sospettati, passando al setaccio tutti gli abitanti del quartiere in possesso di regolare porto d'Armi. Ma è stata la fedele ricostruzione della scena del crimine, utilizzando un 'laser pointer', cioè un dispositivo di puntamento al laser, a permettere di localizzare con un margine di errore ridottissimo l'abitazione dalla quale è partito il colpo in questione. Fondamentale la testimonianza dei genitori della piccola, grazie alla quale sono stati individuate le esatti posizioni sia di Denise che dell'autovettura al cui interno si trovava, mentre per simulare la bambina, non disponendo gli inquirenti di un manichino di quelle dimensioni, è stato utilizzato il figlio di un carabiniere della stessa età e altezza di Denise.

Quella degli inquirenti è stata una lotta contro il tempo, ritenendo molto probabile la ripetizione del folle gesto questa sera, nel caso in cui l'Italia dovesse riuscire a vincere la finale dei campionati europei di calcio. Al termine dell'interrogatorio l'uomo e' stato accompagnato al 'Bassone' di Como. Sia le armi legalmente detenute che le munizioni risultate invece in numero enormemente superiore a quello previsto sono state poste sotto sequestro.