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mercoledì 12 settembre 2012

Tv: Elena Sofia Ricci, quando sono sul set torno bambina

Milano, 12 set. - (Adnkronos) - "Quando sono sul set torno bambina, ritrovo la passione di camuffarmi, trasformarmi, giocare. D'altronde, solo in italiano si dice 'recitare': in tutte le altre lingue, dall'inglese al francese, la stessa parola si traduce con 'giocare'. Cosi' Elena Sofia Ricci, sul Frecciarossa direzione Milano per presentare la V serie dei Cesaroni racconta l'esperienza del suo ritorno sul set dal quale, nella IV serie, si era allontanata.

"Ci siamo divertiti tantissimo, a volte non riuscivamo ad andare avanti per le risate -ha ricordato l'attrice- perche' in questa serie, anche grazie al ritorno di Francesco Vicario (che aveva diretto le prime due serie, ndr) siamo tornati allo spirito scanzonato degli inizi". La Ricci ha sottolineato di essere "allergica alla ripetitivita': tanto sono noiosa nella vita reale, tanto sono trasgressiva in quella professionale. Ho sempre cambiato generi, palcoscenici, epoche. Sono contentissima che i Cesaroni siano tornati a quella che e' la loro forza: essere audaci, scorretti e scemi. Stavolta ci siamo superati".

L'attrice ha rivelato che non sa se girera' la VI del fortunato programma: "Sono tornata nella V perche' me lo aveva chiesto in ginocchio il produttore scomparso Carlo Bixio, ma e' una promessa che e' valsa solo per questa volta". Intanto, il pubblico si dovra' accontentare del riavvicinamento tra Lucia e Giulio in questa serie: "Sara' la dolcezza di Giulio -conclude la Ricci- a riconquistare la mia Lucia".

martedì 11 settembre 2012

Toys 'R' Us annuncia tablet per bambini

New York (New York, Usa), 11 set. (LaPresse) - Basta delicati iPad in mano ai più piccoli, adesso arriva il tablet pensato apposta per i bambini. A lanciarlo la catena di negozi di giocattoli numero uno negli Usa Toys 'R' Us, che ha annunciato l'uscita di Tableo, un tablet wi-fi destinato ai più piccoli con 50 applicazioni preinstallate, selezionate per intrattenere il pubblico giovane. Sarà venduto a partire dal 21 ottobre al prezzo di 150 dollari. Avrà un display di 7 pollici e diversi giochi, come 'uccelli arrabbiati', e 'ninja della frutta'.

venerdì 7 settembre 2012

Usa 2012, Obama alle figlie: Orgoglioso di voi, ma domani a scuola

Charlotte (North Carolina, Usa), 7 set. (LaPresse/AP) - "Malia e Sasha, sono così orgoglioso di voi, ma non fatevi strane idee: domani andrete lo stesso a scuola". Così il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, rivolgendosi alle figlie dal palco della convention di Charlotte, dove nella notte ha tenuto il discorso conclusivo con il quale ha accettato la nomination per la corsa a un nuovo mandato. In apertura di intervento Obama ha anche ricordato la moglie: "Michelle, I love you", ha detto. "L'altra notte penso che l'intero Paese abbia visto quanto sono fortunato", ha aggiunto riferendosi al discorso della first lady alla convention. Poi Obama ha ringraziato Joe Biden: "grazie per essere il miglior vice presidente che potevo sperare di avere", ha detto. Le figlie di Obama erano presenti a Charlotte ma per volontà di Obama sono arrivate dopo essere andate a scuola. Al termine del discorso del presidente lo hanno raggiunto sul palco, sorridenti, insieme a Michelle.

Smorfie e bambini: Oliver si sveglia e sorride [VIDEO] | Vox

Oliver si svegliaIl risveglio difficile di un bebè.

Le smorfie dei bambini possono essere adorabili, si sa. Ma chissà se Oliver, il bimbo protagonista di questo video, sapeva di essere filmato mentre si esibiva in questa lunga serie di boccacce e smorfie.

Un'espressione dopo l'altra, Oliver si sveglia e sfodera un bellissimo sorriso. Non prima di aver fatto qualche altra smorfia, ad occhi aperti.

Ecco il video
Altri video curiosi e strani su Vox, il video blog di Yahoo! Notizie

martedì 4 settembre 2012

Salute: inquinamento casalingo in gravidanza favorisce obesita' bebe'

Roma, 4 set. (Adnkronos Salute) - Il rischio di obesità per i bambini ha radici lontane e alleati insospettabili. Nei 9 mesi di gravidanza anche la casa può nascondere insidie. Uno studio britannico ha dimostrato che l'esposizione prenatale a inquinanti domestici, che si trovano comunemente negli utensili da cucina antiaderenti, negli imballaggi dei prodotti o nei rivestimenti impermeabili, aumenta le probabilità che il bambino possa divenire obeso nel tempo. Lo studio, pubblicato su 'Environmental Health Perspectives', è stato realizzato dei ricercatori dei Centers for Disease Control and Prevention.

La ricerca ha coinvolto 447 bambine e le loro madri. Si è osservato che una forte esposizione a composti organici perfluorurati (Pfc) è associata a nascite di bebè più piccoli che però diventano più pesanti degli altri dai 20 mesi, aprendo la strada all'obesità. Per testare l'esposizione alle sostanze, durante la sperimentazione è stato misurato il tasso di concentrazione di Pfc nel sangue delle mamme, confrontando i dati con il peso dei piccoli appena nati e a 20 mesi.

Il Pfc, presente anche in molti oggetti utilizzati in luoghi dove si soggiorna a lungo, come gli uffici, era già stato messo sotto accusa da studi precedenti per gli effetti sulla salute degli impiegati.

lunedì 3 settembre 2012

Pediatria: troppa carne per bimbi italiani, polpette le preferite

Roma, 3 set. (Adnkronos Salute) - Carne in tavola anche sei volte a settimana per i bambini italiani. "Questa era la media, tra pranzo e cane, prima della crisi. E se oggi qualche famiglia ha adattato il menù alle nuove disponibilità economiche, con la fine delle vacanze ritorna la necessità di organizzare i pasti settimanali e, in molti casi, il tormentone di far mangiare la carne ai figli". Lo spiega all'Adnkronos Salute il pediatra Italo Farnatani, che ribadisce: "Bambini e adolescenti italiani mangiano troppa carne: questa andrebbe consumata tre volte la settimana".

In genere, poi, i bambini "mangiano la carne del tipo e nella cottura gradita ai genitori, cioè quella che viene tramandata dalla tradizione familiare". Ma naturalmente esistono dei piatti preferiti. Secondo le ricerche di Farnetani, "la carne più gradita sono: le polpette e la carne fritta, cotta con l'olio di oliva. Ma una dimostrazione del ruolo delle tradizioni familiari arriva dal risultato di una recente ricerca svolta fra alcune scuole della Valdichiana, terra ove si alleva la razza bovina chianina". Nell'indagine compiuta tra 263 alunni del comune di Marciano della Chiana è risultato che "la tagliata di fiorentina è fra i tipi di carne più graditi ai bambini", assicura il pediatra.

Una passione che inizia da piccoli. "Fra gli alunni delle scuole materne ed elementari è gradita a un bambino su due, mentre fra gli adolescenti, già alle scuole medie, piace al 90% degli alunni. Facile la spiegazione: i più grandi la masticano meglio, avendo completato quasi totalmente l'eruzione dentaria, inoltre prevale la tradizione familiare che la indica come pietanza della festa".

"Questa ricerca - dice il pediatra - dimostra come i bambini e adolescenti mangiano i cibi che vengono consumati abitualmente in famiglia e che l'assunzione degli alimenti è spesso condizionata da motivi fisici e psicologici. Infatti con la crescita gli adolescenti ampliano le loro preferenze alimentari, cioè possono assumere una varietà di cibi perchè sono in grado di masticare meglio ma soprattutto riescono, con l'ingresso nella fase definita delle 'operazioni formali', a caricare i cibi di contenuti legati alle radici, agli affetti e alla fase della gioia della festa, cioè all'ambiente familiare che sta intorno al cibo".

"Ricordiamo anche che questa ricerca dimostra come bambini e adolescenti sono in grado di mangiare qualunque tipo di carne". Occhio però a non eccedere. "La bistecca alla fiorentina che viene cucinata al barbecue non va assunta più di una volta alla settimana, sia perché l'incompleta cottura non permette la completa distruzione degli agenti infettivi eventualmente presenti, sia perché il tipo di cottura determina anche la formazione di sostanze tossiche".

Pediatria: lo studio, bimbi con asma piu' a rischio bullismo

Vienna, 3 set. (Adnkronos Salute) - Asma e bullismo vanno a braccetto. Una nuova ricerca presentata al congresso della European Respiratory Society in corso a Vienna lo conferma e spiega il perché: a influire di più sul fatto che i piccoli malati vengono 'soggiogati', presi in giro e spesso diventano anche vittime di violenza a scuola sono fattori come la mancata partecipazione alle attività sportive, cosa che fa aumentare in loro i sentimenti di tristezza, rendendoli facili prede dei 'bulli'.

I ricercatori dell'ospedale pediatrico del Derbyshire, in Inghilterra, hanno utilizzato i dati del grande studio 'Room to Breathe', sondaggio sull'asma infantile che ha coinvolto 6 Paesi. In tutto sono stati esaminati 943 questionari a cui avevano risposto genitori e bambini dai 7 anni in su, con domande sulla loro vita quotidiana. I risultati hanno rivelato un certo numero di fattori associati a un aumentato rischio di bullismo. Oltre allo sport che diventa difficile da praticare, gli autori assicurano che a influire sono anche elementi come lo scarso controllo della malattia, il fumo dei genitori o la loro eccessiva preoccupazione per la salute del bambino.

Will Carroll, uno degli autori, commenta: "I nostri risultati sottolineano la necessità che medici e infermieri parlino ai loro pazienti sugli effetti della malattia nella vita quotidiana. Sappiamo che il bullismo è associato con l'asma e questi dati possono aiutarci a intervenire meglio. Alcuni fattori identificati possono essere modificati, come la partecipazione allo sport, il controllo dell'asma e la preoccupazione dei genitori. Come medici, dobbiamo lavorare con le famiglie per garantire che questi fattori di rischio siano rimossi e con le scuole e gli insegnanti per garantire che i bambini con asma siano in grado di partecipare a sport a un livello che sia sicuro per loro".

sabato 1 settembre 2012

Mostra Venezia: Cipri', con 'E' stato il figlio' racconto fallimento rapporti umani

Venezia, 1 set. - (Adnkronos) - "La famiglia Ciraulo e' la famiglia che tutti potremmo essere, la proiezione del fallimento dei rapporti umani e dei limiti culturali". Cosi' il regista Daniele Cipri' parla del suo 'E' stato il figlio', il film che porta in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, tratto all'omonimo romanzo di Roberto Alajmo. Girato tutto in dialetto siciliano, il film e' interpretato da un cast corale guidato da Tony Servillo, che annovera anche Giselda Volodi, il giovane esordiente Fabrizio Falco, Aurora Quattrocchi, Benedetto Raneli e Alfredo Castro.

Al centro della vicenda una famiglia della periferia siciliana dove il padre Nicola (Servillo) si arrabbatta per mantenere tutti rivendendo il ferro delle navi in disarmo. La loro vita anche in questa realta' molto dura, e' serena. Un giorno un proiettile vagante, destinato a un regolamento di conti, colpisce a morte la figlia piu' piccola. Ma nella disperazione si apre uno spiraglio di speranza almeno per un cambiamento economico quando un vicino di casa suggerisce a Nicola di chiedere un risarcimento per le vittime di mafia allo Stato.

Sperando di ottenere a breve il denaro la famiglia comincia pero' a spendere indebitandosi con tutti. Nicola cade nelle mani di un usuraio e quando finalmente la somma arriva, dell'importo iniziale e' rimasto poco. Inizia una trattativa interna alla famiglia per decidere come investire il denaro. Ma Nicola ha gia' un'idea precisa vuole comprare una Mercedes, per lui simbolo di ricchezza e di riscatto agli occhi del vicinato. Ma quella macchina diventera' strumento invece di sconfitta... (segue)

Cinema/Venezia: Cipri' al Lido con ''E' stato il figlio''

(ASCA) - Venezia, 1 set - Paul Thomas Anderson e Daniele

Cipri' sono i protagonisti di questa giornata del Lido con i

due film in concorso: ''The Master'' e ''E' stato il

figlio'', pellicola ora in proiezione per la stampa. In sala

dal 14 settembre, e' tratto dall'omonima opera di Roberto

Alajmo. Direttore della fotografia di molti film di Marco

Bellocchio, nonche' della pellicola da lui diretta e in

concorso al Lido ''Bella addormentata'', porta sul grande

schermo la storia di una famiglia povera della Sicilia,

tratteggiando in modo surreale e grottesco i personaggi.

Protagonista, cosi' come nel film di Bellocchio, e' Toni

Servillo.

Mostra Venezia: applausi per 'E' stato il figlio' di Cipri' in anteprima stampa

Venezia, 1 set. (Adnkronos) - Ottima accoglienza, nella prima proiezione in anteprima per la stampa, del primo film italiano in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, 'E' stato il figlio' di Daniele Cipri'. La pellicola e' stata accolta da un lungo applauso nella sala Perla del Lido di Venezia.